Italia
Situata in Val d’Ega, nel Tirolo del Sud italiano, la stazione sciistica Carezza offre un’esperienza sciistica diversa dal solito. Qui le piste si snodano ai piedi di alcune delle montagne più iconiche delle Dolomiti, dichiarate Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Il massiccio del Catinaccio e il Latemar accompagnano ogni discesa, creando uno scenario che difficilmente lascia indifferente qualsiasi amante della montagna.
Con 40 chilometri di piste perfettamente preparate, strutture moderne, una forte attenzione alla sostenibilità e un concetto di destinazione che punta sulla qualità piuttosto che sulla massificazione, Carezza si è affermata come uno dei comprensori più attraenti per chi desidera sciare nelle Dolomiti vivendo un’esperienza autentica, confortevole e a misura di famiglia.
Indice dei contenuti
Una stazione sciistica per famiglie immersa nella natura delle Dolomiti
Carezza Dolomites fa parte del comprensorio Dolomiti Superski e si trova nello spettacolare scenario della Val d’Ega, in Alto Adige.
Dall’inizio di dicembre alla fine di marzo, il comprensorio offre condizioni ideali per praticare lo sci alpino in un ambiente naturale eccezionale. La stazione è pensata sia per le famiglie che per gli sciatori che apprezzano la tranquillità, la bellezza del paesaggio e strutture moderne perfettamente integrate nel paesaggio montano.

Oltre allo sci alpino, Carezza offre un’esperienza invernale a 360 gradi grazie alla sua rete di sentieri per le escursioni sulla neve, piste da sci di fondo, piste per slittini e uno snowpark che arricchiscono l’offerta sportiva.
Il tutto si svolge sotto lo sguardo costante delle imponenti pareti rocciose del Rosengarten e del Latemar, due dei paesaggi più caratteristici delle Dolomiti.
Sciare a Carezza: 40 chilometri di piste per tutti i livelli
Una delle principali attrattive di Carezza è l’equilibrio del suo comprensorio sciistico. Le sue 25 piste, per un totale di 40 chilometri, sono distribuite in modo da soddisfare gli sciatori di tutti i livelli.

Piste blu
I principianti e le famiglie troveranno a Carezza una destinazione particolarmente accogliente. Le piste facili costituiscono oltre la metà del comprensorio, con 22 chilometri distribuiti su 12 tracciati diversi. Questa ampia offerta facilita i progressi di chi sta imparando a sciare e permette di godersi comode discese in un ambiente spettacolare.
Piste rosse
Gli sciatori di livello intermedio hanno a disposizione 13 chilometri distribuiti su nove piste di difficoltà moderata. Si tratta di percorsi ideali per chi desidera unire divertimento, sci fluido e panorami eccezionali sulle Dolomiti.
Piste rnere
Per chi è alla ricerca di una sfida tecnica più impegnativa, Carezza offre tre piste nere per un totale di cinque chilometri.
Sebbene il comprensorio non intenda competere con le grandi stazioni sciistiche delle Alpi, queste piste offrono l’elemento sportivo necessario per gli sciatori più esperti.
Una stazione moderna con una capacità di 14.000 persone all’ora
Il comfort è uno degli aspetti a cui si presta maggiore attenzione a Carezza. Il comprensorio dispone di tredici impianti di risalita distribuiti come segue:
- 6 funivie.
- 3 seggiovie.
- 4 impianti di risalita.
La capacità totale di trasporto raggiunge le 14.000 persone all’ora, consentendo una circolazione fluida in tutto il comprensorio. Inoltre, il sistema di innevamento artificiale copre il 100% del comprensorio sciistico grazie a circa 200 cannoni, garantendo una preparazione ottimale delle piste per tutta la stagione.
Questa combinazione di capacità di trasporto e copertura nevosa contribuisce a garantire un’esperienza confortevole ed efficiente a tutti i visitatori.
Il Rosengarten e il Latemar: sciare in un paesaggio patrimonio dell’UNESCO
Parlare di Carezza significa parlare delle Dolomiti. La località è immersa in uno dei paesaggi montani più suggestivi d’Europa, riconosciuto dall’UNESCO per il suo eccezionale valore geologico e paesaggistico.
Da quasi ogni punto del comprensorio, la vista è dominata dalle spettacolari formazioni rocciose del Rosengarten e del Latemar.
La sensazione di sciare circondati da queste imponenti pareti di roccia è uno dei motivi per cui molti visitatori tornano qui stagione dopo stagione.
Quando il sole comincia a calare e le montagne assumono le caratteristiche tonalità rossastre che hanno reso famosa questa regione alpina, il paesaggio assume una dimensione difficile da descrivere a parole. È proprio questo legame tra sport e natura a rendere Carezza una località unica nel suo genere.
La cabinovia König Laurin e la stazione invisibile
Tra gli impianti più singolari di Carezza spicca la cabinovia König Laurin. Il percorso inizia alla Frommer Alm e sale comodamente fino a 2.337 metri di altitudine. Tuttavia, ciò che contraddistingue davvero questo impianto è la sua stazione a monte, considerata:
“Uno degli esempi più interessanti di integrazione architettonica nei contesti alpini.”
Progettata dall’architetto altoatesino Werner Tscholl, eletto “Architetto d’Italia 2016”, la stazione a monte è stata concepita per integrarsi nella montagna e ridurre al minimo l’impatto visivo sull’ambiente circostante. Il risultato è una stazione praticamente nascosta nel paesaggio, conosciuta popolarmente come la “stazione invisibile”.
L’ispirazione per il progetto nasce dalla leggenda del Re Laurino, figura mitica profondamente legata al Rosengarten. Una volta giunto alla stazione a monte, il visitatore ha la sensazione di emergere dall’interno della montagna verso uno degli scenari più spettacolari delle Dolomiti.
I lavori sono stati portati a termine in soli sette mesi e l’opera è diventata uno degli esempi più interessanti di integrazione architettonica nei contesti alpini.
La prima cabinovia Cabrio d’Italia
L’innovazione continua con un’altra delle grandi attrazioni di Carezza. Dall’inverno 2021/2022 è in funzione la cabinovia Cabrio di Tires, la prima struttura di questo tipo in Italia. La sua caratteristica principale è una terrazza panoramica situata sopra la cabina stessa.
Mentre cinquanta passeggeri viaggiano all’interno, dieci persone possono godersi contemporaneamente l’esperienza all’aria aperta sul ponte superiore. La sensazione di salire circondati dalle montagne delle Dolomiti senza alcuna barriera visiva rende il viaggio un’esperienza memorabile quanto lo sci stesso.
Più che una semplice seggiovia, la Cabrio rappresenta un nuovo modo di ammirare il paesaggio alpino.
Carezza Snowpark: freestyle con vista sul Catinaccio e sul Latemar
Carezza non è solo una destinazione per gli sciatori alpini. Anche gli appassionati di freestyle hanno a disposizione uno spazio dedicato nel Carezza Snowpark, situato nella zona di Tschein e facilmente raggiungibile con l’omonima seggiovia.

La prima cosa che colpisce è il paesaggio circostante. Pochi snowpark delle Alpi possono vantare di essere circondati dagli impressionanti panorami del Catinaccio e del Latemar, due dei paesaggi più emblematici delle Dolomiti, patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Lo snowpark è stato progettato per consentire ai rider di ogni livello di migliorare le proprie abilità, grazie a una struttura organizzata in diverse linee.
Divertimento in famiglia
La Family Fun Line è pensata per i bambini e i principianti che desiderano avvicinarsi al freestyle in modo sicuro e divertente. Qui si trovano moduli semplici come straight box, rainbow box e up & down box alti da 1,5 a 3 metri, ideali per acquisire sicurezza sui primi ostacoli.
Easy Line
La Easy Line rappresenta il passo successivo per gli snowboarder e i freeskier che hanno già acquisito le basi. Questa linea combina piccoli kicker, straight box, kinked box e butter box dalle dimensioni progressive, che consentono di affinare la tecnica prima di affrontare elementi più impegnativi.
Linea media
I rider più esperti troveranno il loro terreno di gioco nella Medium Line. Quest’area comprende kicker da 6 a 8 metri e diversi moduli tecnici pensati per i praticanti di livello avanzato. Il vero protagonista è una struttura DFD Tank di 9 metri, considerata unica in tutto l’Alto Adige.
Carezza dispone del primer Kids Learning Park de Italia
Uno degli aspetti più originali di Carezza è l’impegno profuso nell’avvicinamento al freestyle fin dalla più tenera età. L’area dispone di un Kids Learning Park appositamente progettato per consentire ai più piccoli di scoprire questa disciplina attraverso percorsi facili, piccoli salti, box e whoops adatti al loro livello.
Questa filosofia si adatta perfettamente all’orientamento familiare di Carezza e permette sia ai principianti che ai rider esperti di trovare spazi adatti alle loro esigenze.
König Laurin Challenge: la pista più lunga di Carezza
Per chi ama le grandi discese, Carezza offre uno dei percorsi più affascinanti che si possano trovare in Italia. La König Laurin Challenge parte da 2.337 metri di altitudine, ai piedi del Catinaccio, e scende fino a Nova Levante.
Lungo i suoi 7,7 chilometri, gli sciatori superano un dislivello di 1.132 metri mentre attraversano alcuni dei punti più panoramici del comprensorio.
Durante il percorso, lo sciatore è costantemente accompagnato dalla vista sulle Dolomiti. Prima di arrivare alla fine della discesa, è anche possibile misurare la velocità raggiunta tramite un sistema Speed Check. Completare questo percorso è ormai diventata una piccola tradizione per molti visitatori di Carezza.
Pra di Tori Speed Check: metti alla prova la tua velocità
Anche gli amanti della velocità hanno il loro spazio. La zona Pra di Tori permette di misurare le proprie prestazioni su un tratto appositamente attrezzato a tale scopo.
Situato nella parte bassa di una pista nera dalla pendenza moderata, questo spazio è pensato sia per sciatori esperti che per le famiglie che desiderano aggiungere un tocco di divertimento alla giornata sugli sci. Grazie allo skilift Le Pope è possibile tornare facilmente al punto di partenza per ripetere l’esperienza.
Aperitivo al tramonto sulle piste: quando le Dolomiti si tingono di rosso
Ci sono pochi luoghi adatti quanto Carezza per godersi un tramonto in montagna. Ogni giovedì del mese di marzo, la stazione sciistica organizza il Sunset Skiing Aperitif al Laurins Lounge. L’iniziativa unisce sci, gastronomia e paesaggi in un’esperienza davvero speciale.
Mentre il sole tramonta dietro le montagne, le pareti del Catinaccio assumono le caratteristiche tonalità rossastre che hanno dato origine a numerose leggende locali.
Per l’occasione, la funivia König Laurin rimane in funzione fino alle 17:00, consentendo di prolungare la giornata sugli sci fino agli ultimi raggi di sole.
Il risultato è un’esperienza che incarna alla perfezione la filosofia di Carezza: godersi la montagna senza fretta, in un ambiente eccezionale.
Una destinazione pensata per le famiglie
Le famiglie rappresentano uno dei segmenti di pubblico più importanti per Carezza. Per questo motivo, la stazione ha effettuato importanti investimenti volti a migliorare l’esperienza dei più piccoli.
L’area per bambini Nani, situata a Frommer Alm, è stata completamente rinnovata in collaborazione con la scuola di sci di Carezza.
Un nuovo tappeto mobile lungo 150 metri sostituisce il vecchio skilift a fune, facilitando l’apprendimento dei bambini. Il terreno è stato appositamente modellato per accompagnare le diverse fasi di apprendimento, come il primo contatto con gli sci, la scivolata di base, la tecnica a cuneo e le prime curve.
Inoltre, i giovani sciatori hanno a disposizione un cronometro, un radar per la velocità, un accesso facilitato agli impianti di risalita e tre aree giochi distribuite in tutta la stazione. Tutto ciò rende Carezza una delle destinazioni per famiglie più attraenti dell’Alto Adige.
Novità dell’inverno 2025-2026: la nuova cabinovia Franzin
Il grande investimento di Carezza è stato realizzato nella scorsa stagione 2025-2026. La nuova cabinovia Franzin ha sostituito un vecchio skilift in funzione dal 1976 e attualmente collega Moseralm con Franzin Alm.
L’impianto dispone di cabine da dieci passeggeri e raggiunge una capacità di trasporto di 2.400 persone all’ora. Tra i suoi principali vantaggi spicca il miglioramento del collegamento tra le zone König Laurin/Nova Levante e Paolina/Passo Carezza. Inoltre, offre un accesso molto più comodo per snowboarder, famiglie, principianti e persone con mobilità ridotta.
“L’impianto integra l’innovativo sistema LeitPilot di Leitner, diventando così la prima cabinovia in Italia dotata di questa tecnologia.”
Con questa nuova acquisizione, Carezza continua a compiere passi avanti verso il proprio obiettivo di affermarsi come uno dei comprensori sciistici più moderni delle Dolomiti.
Il modello Carezza: verso un autentico boutique resort alpino
Negli ultimi anni, Carezza ha messo a punto una strategia molto chiara. L’obiettivo non è quello di diventare la località sciistica più grande delle Dolomiti, bensì una delle più esclusive e meglio curate d’Italia.
La direzione della destinazione definisce questa visione come un modello di “Boutique Resort”. Un luogo in cui la qualità prevale sulla quantità. Una destinazione in cui il visitatore trova strutture moderne, servizi di qualità, sostenibilità, autenticità e un rapporto più stretto con l’ambiente naturale.
Questa filosofia spiega in gran parte gli investimenti effettuati di recente e aiuta a capire perché Carezza occupi una posizione così unica nel panorama alpino.
Sostenibilità: un impegno concreto per il futuro delle Dolomiti
La tutela dell’ambiente costituisce uno dei pilastri fondamentali dello sviluppo di Carezza. La stazione ha adottato numerose misure volte a ridurre il proprio impatto ambientale. Grazie a programmi di ottimizzazione energetica, il consumo di carburante destinato alla preparazione delle piste è stato ridotto fino al 30%.
Allo stesso modo, il consumo di energia elettrica per la produzione di neve è stato ridotto fino al 25%. Tutti gli impianti di innevamento funzionano utilizzando energia elettrica proveniente da fonti ecologiche. Inoltre,
“L’intera flotta di macchine battipista è stata convertita all’uso di carburante HVO (oli vegetali idrotrattati)”
, consentendo di ridurre le emissioni di gas serra tra il 60% e il 90%. Dal 2019, Carezza calcola ogni anno la propria impronta di carbonio e è già riuscita a ridurre di circa 1.200 tonnellate le emissioni di CO₂. Le misure previste per i prossimi anni consentiranno di continuare a ridurre tali emissioni.
Tutto ciò dimostra che la modernizzazione di una stazione sciistica può andare di pari passo con una gestione responsabile dell’ambiente alpino.
Dove alloggiare a Carezza Dolomites
Una vacanza a Carezza Dolomites non si limita solo a godersi le piste da sci. Tra Nova Levante, Carezza, Tires e le località ai piedi del Rosengarten e del Latemar, i visitatori troveranno un’ampia offerta di alloggi a Carezza Dolomites che unisce tradizione alpina, benessere, gastronomia e accesso privilegiato a uno dei paesaggi più spettacolari delle Dolomiti.
Per consultare l’offerta completa e aggiornata di hotel, appartamenti e alloggi di montagna, consigliamo di visitare il sito ufficiale degli alloggi di Carezza Dolomites:
Visualizza tutti gli alloggi a Carezza Dolomites
Hotel consigliati a Carezza
Di seguito vi proponiamo alcuni degli hotel più interessanti per chi desidera unire sci, natura, benessere e un’esperienza di alto livello nel cuore delle Dolomiti.
Hotel Engel gourmet & spa
Situato a Nova Levante, l’Hotel Engel gourmet & spa è una delle strutture di riferimento della regione. La sua offerta coniuga ospitalità alpina, gastronomia, benessere e una posizione privilegiata per scoprire sia Carezza che i dintorni del Catinaccio.
Moseralm Dolomiti Hideaway
Strettamente legato all’esperienza montana di Carezza, il Moseralm Dolomiti Hideaway si distingue per la sua vicinanza al comprensorio sciistico e per le spettacolari viste sulle Dolomiti. È una scelta particolarmente allettante per chi desidera sfruttare al massimo il proprio tempo sulla neve e godersi un ambiente naturale eccezionale.
Cyprianerhof Dolomit Resort
Considerato una delle strutture ricettive più esclusive della zona del Rosengarten, il Cyprianerhof Dolomit Resort offre un’esperienza incentrata sul benessere, sulla natura e sullo stile di vita alpino. La sua posizione lo rende un ottimo punto di partenza per esplorare le montagne che circondano Carezza.
Hotel Alpenrose
L’Hotel Alpenrose è una delle strutture più apprezzate dagli appassionati di montagna che visitano Carezza. La sua vicinanza al comprensorio sciistico e la vista mozzafiato sulle Dolomiti lo rendono una scelta molto apprezzata sia in inverno che durante la stagione estiva.
Romantic Hotel Post
Forte di una lunga tradizione di ospitalità nel Sudtirolo, il Romantik Hotel Post coniuga comfort, gastronomia e un’elegante atmosfera alpina. È una scelta eccellente per chi desidera godersi la montagna senza rinunciare a un’esperienza rilassante e accogliente.
Gestisci un hotel a Carezza?
I LOVE SKI® continua ad ampliare la propria guida editoriale dedicata a Carezza Dolomites per offrire ai viaggiatori le informazioni più complete sulla destinazione. Le strutture interessate a figurare in questa selezione o a valutare opportunità di collaborazione editoriale possono contattare il nostro team.


































