Il Syndicat Intercommunal de la Grande Plagne (SIGP) ha accettato l’offerta presentata dalla Société d’Aménagement de La Plagne (SAP), filiale al 98% della Compagnie des Alpes, per la gestione del più grande comprensorio sciistico del mondo. Questa decisione fa seguito a una gara d’appalto per il rinnovo del contratto di Delega di Servizio Pubblico (DSP) del comprensorio di La Plagne. Con una durata di 25 anni, questa DSP riguarda la sistemazione e la gestione del comprensorio sciistico (impianti di risalita e piste) nonché la gestione delle navette interne alla stazione e della pista di bob.

La Delega di Servizio Pubblico (DSP) avrà inizio l’11 giugno 2027 e rappresenta un importo complessivo di circa 5 miliardi di euro per tutta la sua durata, ovvero uno dei più importanti contratti di gestione di comprensori sciistici mai assegnati in Europa.

La decisione del Syndicat Intercommunal de la Grande Plagne arriva in un momento cruciale per l’economia delle montagne francesi, in cui i modelli di governance vengono profondamente ridefiniti a seconda dei territori. Alcune stazioni sciistiche scelgono di riprendere il controllo del proprio comprensorio sciistico per renderlo uno strumento diretto della loro politica locale. È il caso emblematico di Tignes, che nel 2024 ha sancito la fine della sua storica collaborazione con la Compagnie des Alpes alla scadenza della DSP, fissata al 31 maggio 2026.

Questa transizione, molto mediatizzata, simboleggia una tendenza emergente: la diversificazione delle scelte di gestione dei comprensori sciistici in Francia. Alcuni territori privilegiano ora una gestione pubblica integrale, mentre altri puntano su partnership industriali a lungo termine.

In questo panorama contrastante, il rinnovo della DSP di La Plagne rappresenta una chiara scelta strategica del territorio, che conferma la sua fiducia in un modello basato sulla competenza, la stabilità finanziaria e la capacità di investimento della Compagnie des Alpes.

Un contratto storico per un comprensorio fuori dal comune

Con 2,6 milioni di sciatori-giorno all’anno, 225 km di piste, 95 impianti di risalita, 133 piste e il 79% del comprensorio sopra i 2000 m, La Plagne è un pilastro dell’economia turistica alpina. La sua altitudine elevata e il suo collegamento strategico con Les Arcs tramite il Vanoise Express (la più grande funivia del mondo al momento della sua entrata in servizio) garantiscono un’attrattiva duratura e una resilienza al cambiamento climatico. Secondo la CDA, questa DSP «è stata rinnovata in condizioni di redditività conformi agli standard del Gruppo», un segnale forte rivolto sia ai mercati che alle collettività.

“Siamo particolarmente felici e orgogliosi che il SIGP abbia scelto l’offerta della Compagnie des Alpes per continuare ad affiancarlo nella gestione del suo comprensorio fino al 2052. È una decisione che ci onora e ci impegna. Infatti, testimonia la qualità del lavoro svolto dalla SAP da decenni. Dimostra anche che i team della Compagnie des Alpes, della SAP e dei suoi partner hanno saputo reinventarsi per proporre al SIGP una visione innovativa per il futuro del comprensorio di La Plagne.“, afferma Dominique Thillaud, Direttore Generale della Compagnie des Alpes.

“Per i nostri azionisti, questa DSP è stata rinnovata in condizioni di redditività conformi agli standard del Gruppo e sarà quindi fonte di valore per tutti. Ottenere questa iconica delega di servizio pubblico era una sfida strategica importante per la Compagnie des Alpes, che desidera rimanere un attore di primo piano nel settore montano e un partner privilegiato delle collettività e degli attori locali, in linea con i nostri impegni e la nostra ragion d’essere”.

La Plagne
La Plagne

David Ponson, Direttore della divisione Comprensori sciistici e attività outdoor della Compagnie des Alpes, afferma: «Vorrei innanzitutto ringraziare e congratularmi con tutti i team della SAP, in particolare con il suo Comitato direttivo, nonché con quelli delle altre entità della Compagnie des Alpes, per il loro totale impegno nel rinnovo della DSP e per la ricchezza e la qualità delle risposte proposte alle nuove sfide di domani, come previsto in occasione di questa gara d’appalto.

Questo nuovo capitolo che si apre rafforza ancora di più il legame della Compagnie des Alpes con la montagna e rafforza l’orgoglio dei nostri team, impegnati e appassionati. Questa decisione del SIGP è soprattutto un magnifico riconoscimento delle nostre competenze e del nostro know-how operativo nel settore montano. Siamo quindi onorati di stare al suo fianco per continuare a costruire insieme il futuro di questo splendido comprensorio di La Plagne».

Perché questa DSP è determinante

Uno degli argomenti più strutturanti di questa nuova DSP risiede nella configurazione naturale del comprensorio: il 79% delle piste di La Plagne si trova sopra i 2.000 metri. Questo elemento, ricordato nel comunicato ufficiale, non è aneddotico: costituisce oggi uno degli indicatori più affidabili di resilienza climatica per un territorio sciistico.

In un contesto in cui le stazioni di media altitudine si interrogano sul loro modello futuro, La Plagne beneficia di una posizione geografica che rafforza la pertinenza degli investimenti a lungo termine. Le previsioni di innevamento, integrate nella riflessione degli enti locali e della Compagnie des Alpes, confermano che questa base altimetrica offre una garanzia operativa per i prossimi 25 anni e anche oltre.

Nuova cabinovia Roche de Mio - La Plagne ®OTGP
Nuova cabinovia Roche de Mio – La Plagne ®OTGP

Questo ancoraggio in alta quota, associato all’interconnessione strategica con Les Arcs tramite il Vanoise Express, vera e propria spina dorsale del vasto comprensorio Paradiski, consente non solo di mantenere un’offerta sciistica solida, ma anche di garantire l’economia turistica locale, basata in gran parte sulla stagione invernale. A ciò si aggiunge la capacità del comprensorio di offrire uno sci esteso, vario, multi-orientato, adatto a tutti i livelli, e la cui topografia favorisce un’esperienza di sci ininterrotta su diversi comuni (Aime-La-Plagne, La Plagne Tarentaise, Champagny-en-Vanoise).

La prospettiva di La Plagne assume ancora più rilevanza se si considera che altri comuni della Tarentaise hanno recentemente fatto scelte convergenti. Pralognan-la-Vanoise ha infatti appena affidato i suoi prossimi 25 anni alla Compagnie des Alpes, coprendo l’intero comprensorio sciistico e il suo centro di prenotazione. Questo contratto prevede oltre 50 milioni di euro di investimenti programmati, destinati a modernizzare il parco degli impianti di risalita, rafforzare l’attrattiva del villaggio-stazione e sviluppare un’offerta quattro stagioni coerente con i vincoli del vicino parco nazionale.

Questo secondo esempio illustra una dinamica territoriale complementare: alcuni territori montani ritengono più efficace affidarsi a un operatore industriale che possiede una visione globale, mezzi di investimento significativi e un’organizzazione in grado di affrontare contemporaneamente le sfide legate allo sfruttamento, alla mobilità, all’ambiente e all’innovazione. Così, dopo le scelte divergenti operate da Tignes, le decisioni di La Plagne e Pralognan dimostrano che la montagna francese non sta evolvendo verso un modello unico, ma verso una gamma di governance adattate alle realtà locali.

Un impegno ambientale rafforzato

La CDA ribadisce il suo percorso verso il Net Zero Carbon (scopi 1 e 2) entro il 2030, un obiettivo ambizioso nel mondo dei comprensori sciistici, dove le reti di impianti di risalita, le flotte di veicoli e la manutenzione delle piste costituiscono altrettante fonti di emissioni. La nuova DSP diventa così uno strumento operativo per accelerare questa decarbonizzazione: modernizzare gli impianti, gestire in modo più preciso l’innevamento artificiale, ridurre i consumi energetici e ottimizzare le operazioni quotidiane.

Con l’introduzione del Travelski Night Express fino a Bourg-Saint-Maurice a partire dal 20 dicembre 2025, la Compagnie des Alpes intende rafforzare la decarbonizzazione degli accessi agli impianti sciistici e agire concretamente sul suo scope 3. Questo treno circolerà ogni venerdì sera con partenza da Parigi Gare de Lyon e arrivo il sabato mattina in Tarentaise (Moutiers, Aime, Bourg-Saint-Maurice) . Il ritorno avverrà il sabato sera da Bourg-Saint-Maurice, con arrivo a Parigi la domenica mattina.

Cuccetta nel Travelski Night Express (c) Travekski
Cuccetta nel Travelski Night Express (c) Travekski

Questa transizione è accompagnata anche da una forte volontà di preservare gli ambienti naturali. Il comprensorio si estende su zone sensibili, dove convivono fauna alpina, corridoi ecologici e aree di grande valore ambientale. Gli impegni riguardano la limitazione dei disturbi, l’adeguamento delle strutture e il monitoraggio ecologico regolare, al fine di conciliare lo sfruttamento turistico e il rispetto della vita.

La gestione delle navette interne alla stazione, integrata nel perimetro della DSP, offre inoltre una leva determinante per ridurre l’uso individuale dell’auto. L’obiettivo è quello di implementare gradualmente soluzioni di mobilità a basse emissioni di carbonio, più silenziose, più pulite e meglio coordinate, al fine di fluidificare gli spostamenti tra le undici stazioni-villaggi di La Plagne e migliorare l’esperienza dei clienti, riducendo al contempo l’impronta di carbonio.

In questo contesto, la DSP assegnata a La Plagne assume tutto il suo significato: si inserisce in un progetto territoriale basato sulla stabilità, la transizione ecologica, la diversificazione turistica e la gestione di un ecosistema complesso che comprende undici stazioni-villaggi. La durata del contratto, l’entità degli investimenti e la dimensione intercomunale conferiscono a questa DSP un ruolo strutturale per i decenni a venire.