Italia
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Región: Piemonte
Sestriere si trova nella regione del Pie Monte. Famosa località delle Alpi italiane, fa parte del comprensorio della Via Lattea, che comprende Sestriere, Sansicario, Sauze d´Oulx, Cesana et Claviere. L’unione di queste quattro località, a circa un’ora di auto da Torino.
Sestriere, situato a 2035 metri di altezza vicino alla Val Chisone e affacciato sulla Valle di Susa, è stata la prima stazione sciistica italiana moderna. Creata nel 1937 sotto l’impulso della famiglia Agnelli, Sestriere offre oggi agli amanti della neve numerose possibilità.
È la più grande stazione del comprensorio sciistico della Vialattea (oltre 250 piste e 70 impianti di risalita, 400 km di piste con una rete di innevamento artificiale che copre oltre il 60% dell’area sciabile), offre la possibilità di comunicare con altre sei località del comprensorio.
Dalle piste più semplici ai fuoripista più difficili. Dallo sci, all’alpinismo, allo sci di fondo, tutti troveranno qui il luogo ideale per mettere alla prova le proprie capacità, scendendo in tutta sicurezza sui percorsi che sono stati teatro delle gare di sci alpino dei XX Giochi Olimpici di Torino 2006. A proposito, sapeva che questa stazione sciistica fa parte di una delle aree sciabili più grandi del mondo?

Per vivere emozioni forti consigliamo la pista Kandahar Giovanni Alberto Agnelli (dove si sono svolti grandi eventi sportivi, è servita dalla seggiovia Cit Roc, dalla zona di arrivo si può vedere l’intero percorso di gara), la pista Sises che dal 2004 porta il nome di Gianni Agnelli (è il percorso “gigante” delle Olimpiadi 2006; la partenza è sul versante del Monte Sises e il percorso è molto impegnativo e tecnico.
La pista è servita dalla seggiovia Cit Roc e dallo skilift Sises), la pista Kandahar Banchetta – Giovanni Nasi (la partenza è a 2.800 m, il punto più alto della Via Lattea da cui si gode di una splendida vista sulle montagne circostanti); la pista si snoda lungo le pendici del Monte Motta per poi scendere sul Monte Banchetta e terminare a Sestriere Borgata.
È un percorso consigliato a sciatori esperti: nel tratto iniziale, sulla parete, si raggiunge una pendenza massima del 58,5%. Chi ama divertirsi tra terreni sconnessi, grandi canali e tratti vertiginosi può percorrere le piste 32 Motta e 5 Sises. C’è anche una pista di pattinaggio su ghiaccio, un’attività per tutte le età. Tutte queste possibilità fanno di Sestriere la regina indiscussa delle montagne piemontesi.
Indice dei contenuti
Sciare a Sestriere: i punti di forza della stazione
Sestriere, a 2.035 metri di altitudine, è stata la prima stazione sciistica pianificata d’Europa. È nata nel 1934, frutto della visione della famiglia Agnelli (FIAT), che voleva creare una destinazione moderna ed esclusiva nelle Alpi italiane.
Oggi, quasi un secolo dopo, rimane uno dei centri nevralgici dello sci alpino europeo e uno dei gioielli del comprensorio Vialattea (Via Lattea), che collega le stazioni di Sauze d’Oulx, Sansicario, Cesana, Claviere e la francese Montgenèvre.
Un comprensorio immenso e variegato
Il comprensorio sciistico Vialattea offre 400 km di piste interconnesse, di cui 100 km appartengono a Sestriere, con un’altitudine massima di 2.840 m (Monte Motta).
Le condizioni della neve sono eccellenti da dicembre ad aprile, rafforzate da un sistema di innevamento artificiale che copre il 60% del comprensorio. Il terreno è molto vario: ampie piste per il carving, zone tecniche da competizione, itinerari panoramici e settori tra i boschi. Da segnalare:
- Pista Kandahar Giovanni Alberto Agnelli, teatro di Coppe del Mondo e Olimpiadi.
- Banchetta e Sises, lunghe e impegnative.
- Fraiteve, ideale per le famiglie e con vista su tutta la valle.
Eredità olimpica e sci d’élite
Sestriere ha ospitato le gare di sci alpino maschile e femminile durante i Giochi Olimpici Invernali del 2006. Le sue piste continuano ad ospitare regolarmente competizioni internazionali e l’atmosfera sportiva permea tutta la stazione. Lo stadio di slalom, gli impianti di cronometraggio e gli impianti di risalita di ultima generazione la mantengono nell’élite mondiale dello sci.
Una stazione alpina con stile e tradizione
Il centro di Sestriere combina l’architettura funzionalista con la tradizione alpina.
Hotel storici come il Torre, simbolo della modernità italiana degli anni ’30, convivono con rifugi panoramici e nuove infrastrutture. La sua altitudine garantisce neve sicura e cieli sereni, con una media di oltre 300 giorni di sole all’anno.
Freeride, snowboard e sci notturno
Sestriere offre grandi opportunità per il freeride nei settori di Banchetta e Motino, con discese naturali e controllate. Dispone anche dello Snowpark Vialattea, uno dei migliori in Italia, e di una pista illuminata per lo sci notturno, molto apprezzata dai visitatori.
Gastronomia e après-ski in chiave piemontese
L’après-ski combina eleganza e atmosfera sportiva. Rifugi come il Da Casse o il Raggio di Sole offrono piatti di montagna con un tocco gourmet: fonduta al vino Barolo, polenta con formaggio Toma o ravioli del Piemonte. In paese, bar come il Pinkies o il Tabata Club sono classici punti di ritrovo dopo una giornata sulla neve.
Sostenibilità e mobilità
Sestriere fa parte delle stazioni italiane che puntano su uno sviluppo sostenibile del turismo. Ha implementato un piano di riduzione energetica, gestione efficiente dell’acqua e mobilità integrata all’interno della valle dell’Alta Val di Susa.
L’accesso ferroviario a Oulx e il bus navetta fino alla stazione favoriscono l’arrivo senza auto da Torino o Lione.
Consigli della comunità I Love Ski per sciare a Sestriere
Iniziate la giornata a Banchetta: le prime ore offrono neve perfetta e viste spettacolari sulla valle.
Non perdetevi la Kandahar: scendere lungo una pista olimpica è un’esperienza unica per qualsiasi sciatore.
Attraversate il confine con Montgenèvre: approfittate del comprensorio sciistico transfrontaliero per sciare in Francia con lo stesso skipass.
Sci notturno: Sestriere offre una delle migliori piste illuminate delle Alpi.
Rilassatevi con la gastronomia locale: concludete la giornata in un rifugio assaggiando la cucina piemontese e un vino Nebbiolo.



































