Spagna
La stazione sciistica di Valgrande Pajares si trova in Spagna, nel cuore della Cordigliera Cantabrica, nel comune asturiano di Lena, al confine naturale tra le Asturie e León. Considerata una delle stazioni sciistiche spagnole storiche del nord della penisola, questa località invernale, inaugurata nel 1954, supera ormai i settant’anni di attività, affermandosi come punto di riferimento per diverse generazioni di sciatori. Conosciuta semplicemente come “Pajares”, la stazione guarda al futuro con una chiara strategia di modernizzazione guidata dal suo direttore, Fco. Javier Martínez Iglesias. Il progressivo miglioramento delle infrastrutture e la scommessa sulla diversificazione stagionale riflettono il suo attuale posizionamento come stazione di montagna aperta tutto l’anno.
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La stazione sciistica Valgrande Pajares
Situata in cima all’iconico passo di Pajares, la stazione gode di una posizione strategica che ne facilita l’accesso dai principali centri urbani del nord della Spagna. Si trova a circa 60 km da Oviedo e León, a circa 75 km da Gijón e a circa 90 km da Avilés, collegata dalla storica N-630 (Ruta de la Plata), una strada dal forte valore simbolico per la comunicazione tra il nord e il sud del paese.

Dalle sue vette più alte, il paesaggio assume una dimensione spettacolare. La linea delle cime della Cordigliera Cantabrica disegna un orizzonte dominato da punti di riferimento come il Cueto Negro (1.862 m), Las Tres Marías (1.964 m), il Negrón o il massiccio di Peña Ubiña, generando un’esperienza visiva che va oltre il puro aspetto sportivo.
La storia della stazione sciistica è strettamente legata alla figura di Jesús Valgrande, figura chiave nello sviluppo dello sci nella zona, la cui lungimiranza ha permesso di trasformare un ambiente montano in un vero e proprio centro sportivo. Grazie a questa eredità, Pajares è stata tradizionalmente una fucina di sciatori alpini e un punto di riferimento storico per lo sci nordico nella Cordigliera Cantabrica.
Cosa offre la stazione sciistica di Valgrande Pajares
Valgrande Pajares dispone attualmente di un comprensorio sciistico di circa 22,5 km, distribuiti su circa 38 piste adatte a tutti i livelli. La stazione dispone di 7 impianti di risalita: una cabinovia, due seggiovie, due skilift e due nastri trasportatori (uno nella zona alta e uno nella zona bassa), il che garantisce una buona fluidità nei giorni di grande affluenza.

Uno degli elementi chiave della sua recente evoluzione è stato l’investimento in impianti di innevamento artificiale, con circa 90 cannoni che coprono oltre 5 km di piste, garantendo così la continuità dell’attività anche in condizioni meteorologiche variabili, aspetto particolarmente rilevante data la sua vicinanza al mare.
La stazione dispone inoltre di uno stadio di gara omologato per le competizioni FIS, di uno snowpark nella zona alta dedicato al freestyle e di un percorso di sci di fondo di circa 7 km, il che amplia notevolmente la varietà di attività sportive disponibili. Infine, va sottolineato che Valgrande-Pajares è stata una delle prime stazioni a dedicare uno spazio agli appassionati di SkiMo o sci alpinismo.
Le migliori piste e zone del comprensorio sciistico Valgrande Pajares
Valgrande-Pajares, con i suoi circa 22,5 km di piste e 38 tracciati, offre un comprensorio compatto ma sorprendentemente vario, articolato attorno a diverse zone ben distinte che racchiudono il meglio della sua esperienza sciistica.
La stazione sciistica di Pajares è suddivisa in cinque settori ben collegati tra loro. Quello di Cuitu Negro è ideale per i principianti con cinque piste verdi; vi consigliamo quella denominata “El ventisquero”, poiché è la più lunga (500 m). Il settore di Valle del Sol è una zona con più pendenze dove troverete piste blu e rosse (rispettivamente 3 e 4). Il settore del Tubo (o Les Patines) è quello che presenta maggiore difficoltà e dove troveremo solo piste rosse e nere. Anche la zona di Fuente La Reina – Vallón presenta un certo grado di difficoltà, con cinque piste da sci alpino rosse (una di oltre 2 km denominata Vallón II) e una blu molto bella (La Ventosa).

Infine, nella zona bassa, nota anche come La Hoya, troverete tre piste verdi molto facili, una blu e una rossa (La Umbría). Sebbene dal punto di vista strategico la stazione sia organizzata principalmente attorno alla zona alta di Cuitu Negru, dove si trovano i settori più interessanti sia dal punto di vista tecnico che paesaggistico, essa è suddivisa in due aree chiaramente distinte che meritano una descrizione più dettagliata:
- Valle del Sol: probabilmente la zona più equilibrata, con piste ampie, ben orientate e molto piacevoli per sciare in modo fluido. Qui spiccano discese come La Hoya, Los Pasos o Martinelli, ideali per sciatori di livello intermedio che cercano continuità e ritmo.
- El Tubo: il versante più tecnico ed impegnativo, dove si trovano piste come El Tubo o Les Patines, caratterizzate da una maggiore pendenza e da un percorso più impegnativo. È qui che Pajares mostra il suo lato più sportivo e autentico.
Infine, vale la pena menzionare la pista di La Hoya, che è più accessibile, ampia e versatile, perfetta per concatenare lunghe curve, così come Los Pasos-Martinelli, particolarmente frequentata dagli sciatori in fase di perfezionamento, anche se richiede una certa attenzione in alcuni punti specifici dove si trovano zone con pendenze più ripide.
Chus Valgrande: il pioniere che ha dato origine allo sci a Pajares
La figura di Jesús Suárez-Valgrande, noto come “Chus Valgrande”, è assolutamente fondamentale per comprendere l’origine e lo sviluppo della località turistica di Valgrande-Pajares, al punto che il suo nome è rimasto indissolubilmente legato al territorio. Nato a Gijón nel 1912, è cresciuto proprio nel porto di Pajares, dove la sua famiglia gestiva un modesto hotel di montagna che sarebbe stato il germe dell’attività turistica nella zona. Fin da giovanissimo, la sua vita è stata legata allo sci, non solo come atleta -è stato sette volte campione di Spagna e portabandiera olimpico ai Giochi invernali del 1936-, ma anche come vero e proprio visionario dello sviluppo dello sci nelle Asturie.

Al di là della sua carriera sportiva, il suo ruolo fu determinante nella creazione della stazione sciistica, poiché negli anni ’50 promosse l’installazione del primo impianto di risalita, lo skilift di La Cerra (1954), considerato il punto di partenza ufficiale di Valgrande-Pajares come stazione sciistica organizzata. La sua capacità di mobilitare risorse, attrarre tecnologia (come i primi impianti di tipo “Poma”) e strutturare un’offerta sciistica in un contesto ancora molto rudimentale lo rendono un vero e proprio pioniere dello sci in Spagna.
L’importanza della sua figura è tale che oggi gli è stata dedicata una scultura commemorativa nella zona di Brañillín, proprio nel cuore della stazione sciistica, dove gli viene reso omaggio come atleta olimpico e, soprattutto, come promotore di questa località invernale. Questa statua, che potete vedere nella fotografia scattata nel 2026, non rappresenta solo un campione, ma un uomo profondamente legato alla montagna, il cui retaggio va oltre lo sport per entrare a far parte della storia dello sviluppo turistico e sociale dello sci nella Cordigliera Cantabrica.
Esperienze indimenticabili a Valgrande/Pajares
La caffetteria di Cuitu Negro
Salire sulla cabinovia di Valgrande Pajares è un’esperienza unica, non solo per il comfort e la velocità della salita, ma anche per la sua destinazione finale. Lì, sciatori e visitatori troveranno l’edificio della caffetteria Cuitu Negro, costruito nel 1969. Si tratta di un esempio unico di architettura di montagna per la sua audace concezione strutturale: un piano sopraelevato sostenuto da un unico pilastro centrale. Realizzato in cemento armato a vista, l’insieme non solo risponde a criteri funzionali, ma è concepito anche come un belvedere privilegiato sul paesaggio, in linea con la visione progettuale del suo architetto, Carlos Blanco Bescós.
Quest’opera è stata premiata da Docomomo, un’organizzazione internazionale dedicata allo studio, alla documentazione e alla valorizzazione dell’architettura del Movimento Moderno. Il suo lavoro mira a consolidare il riconoscimento di questo patrimonio come parte essenziale della cultura del XX secolo, promuovendone la protezione e la conservazione.
A Valgrande-Pajares, al di là dello sci vero e proprio, vi sono diversi punti che si distinguono per l’ampiezza e la bellezza dei loro panorami, specialmente sulle alture del Cuitu Negru, da dove lo sguardo si apre sulla Cordigliera Cantabrica in tutta la sua estensione, tra valli profonde e cime dolci che, nelle giornate limpide, sembrano non avere fine. In questo contesto, uno dei luoghi più simbolici è l’area in cui si trova l’immagine della Vergine, collocata come punto di riferimento e protezione per gli sciatori.

Questo luogo, oltre alla sua dimensione spirituale e culturale, è diventato un punto panoramico privilegiato che invita a soffermarsi, osservare e apprezzare il paesaggio che circonda la stazione. La presenza di questa figura rafforza quel legame storico tra montagna, tradizione e comunità, conferendo all’esperienza dello sciatore una dimensione emotiva che va oltre il puro aspetto sportivo.
Uropark: lo SnowPark di Valgrande-Pajares
Lo SnowPark di Pajares si trova nella parte alta della stazione, parallelamente alla pista per principianti. Quest’area è pensata per utenti di diversi livelli, poiché al suo interno si trovano moduli e piccoli salti ideali per i principianti. Troverete principalmente rail e box di base adatti ai principianti.
Quando c’è neve a sufficienza, lo snowpark di Pajares offre diversi percorsi. I paletti blu indicano i moduli di livello basso/medio, mentre quelli rossi indicano quelli di livello medio/alto.
Non sono stati effettuati lavori di movimento terra, pertanto la struttura dello snowpark è piuttosto semplice e forse insufficiente per i rider di alto livello che desiderano eseguire grandi salti.
Stazione sciistica Valgrande Pajares in estate
Negli ultimi anni Valgrande Pajares si è trasformata in un modello di stazione sciistica attiva tutto l’anno, con un programma strutturato che va ben oltre la semplice apertura estiva. Questa trasformazione si concretizza in particolare attraverso il programma “Veranu en Payares”, un’iniziativa promossa per incoraggiare l’utilizzo del comprensorio in estate e rafforzare il legame tra sport, natura e territorio.
Durante i mesi estivi – principalmente tra la fine di giugno e la metà di settembre – la località propone un programma organizzato di attività all’aria aperta rivolte a tutti i tipi di pubblico, con una chiara attenzione all’educazione ambientale e al tempo libero attivo. Tra le proposte spiccano percorsi di montagna guidati, laboratori ambientali, corsi di mountain bike (MTB), geocaching, attività di orientamento per famiglie, sessioni di yoga immersi nella natura o nordic walking. Queste attività, in molti casi gratuite o a basso costo, rafforzano il posizionamento di Pajares come luogo accessibile e didattico, particolarmente attraente per le famiglie.

La dimensione interpretativa del territorio assume qui un ruolo di primo piano: i percorsi guidati non si limitano all’aspetto sportivo, ma includono contenuti relativi a storia, biodiversità e cultura locale, consentendo di scoprire ambienti di grande valore come il Parco Naturale di Las Ubiñas-La Mesa, il Cammino del Salvador o le valli di Brañillín.
Uno degli elementi chiave di questa esperienza è l’utilizzo turistico della funivia, che di solito rimane in funzione durante l’estate e consente di raggiungere comodamente le quote più elevate, trasformandosi in un vero e proprio belvedere sulla Cordigliera Cantabrica. Questa infrastruttura non solo migliora l’accessibilità, ma amplia anche il profilo dei visitatori, attirando sia gli escursionisti che il pubblico in generale che desidera godersi l’ambiente senza dover praticare uno sport intensivo.
Inoltre, il programma estivo prevede eventi occasionali che rafforzano la dimensione sociale e culturale della destinazione, come festival di montagna, mercati tradizionali o attività musicali all’aperto, consolidando la località come luogo di incontro e di rivitalizzazione del territorio.
Alberghi a Valgrande Pajares
Dispone di 150 posti letto in alloggi a piedi di pista, tra hotel e ostelli, e di altri 500 posti letto in un raggio compreso tra 3 e 50 km:
Club Alpino di Peñaubiña
Il Club Alpino Peñaubiña di Valgrande-Pajares incarna chiaramente l’essenza di un club storico profondamente radicato nella cultura sciistica del nord della Spagna, dove la dimensione sportiva si intreccia con una forte vocazione sociale e formativa.
Dispone di una capienza di circa 34 posti letto, distribuiti in 11 camere: sei delle quali possono ospitare fino a quattro persone e cinque camere doppie, tutte dotate di bagno completo. Queste dimensioni, relativamente contenute, ne rafforzano il carattere di club di montagna piuttosto che di struttura ricettiva turistica convenzionale, favorendo un’esperienza intima, quasi familiare. L’assistenza ai soci è affidata a Pilar e a suo marito, la cui presenza è fondamentale per il funzionamento quotidiano e la qualità del servizio, garantendo un trattamento diretto e personalizzato che costituisce uno dei grandi valori del club.
Per quanto riguarda i servizi, l’edificio offre un’offerta completa pensata per lo sciatore: sala da pranzo e servizio di ristorazione, aree comuni di socializzazione, deposito sci, spazi di riposo e una posizione privilegiata ai piedi delle piste che elimina ogni inconveniente logistico nell’esperienza sciistica. Il tutto si articola secondo una logica di club, dove l’ospitalità, la funzionalità e l’atmosfera sociale prevalgono sull’approccio commerciale, consolidando un modello strettamente legato alla tradizione alpina e alla pratica collettiva dello sport.
Particolare rilevanza riveste la sala dedicata a Lindsey Vonn, uno spazio unico che va oltre la mera funzione decorativa per diventare un simbolo di ispirazione all’interno del club, evocando l’eccellenza, il superamento dei propri limiti e il legame tra l’élite dello sci internazionale e la pratica amatoriale. Questo tipo di elementi rafforza l’identità del club, presentandolo non solo come un luogo di apprendimento, ma come uno spazio in cui si costruisce la cultura della montagna e si alimenta la passione per lo sci di generazione in generazione.
Royal Inn Pajares
La Posada Real de Pajares è un agriturismo situato a soli 4 km dalla stazione sciistica di Valdgrande/Pajares. Questa struttura, che si trova in un paesino di circa un centinaio di abitanti, dispone di una piscina coperta e di una vasca idromassaggio.
Questo luogo così remoto ti farà sentire più lontano dalla civiltà di quanto non sia in realtà.
Ideale per le tue vacanze in coppia, con i bambini, con gli amici o anche con il tuo animale domestico. La Posada Real ti permette di portare con te il tuo fedele animale domestico, senza doverlo affidare al vicino o a un tuo parente.

La banda di Antón
Se sei un amante degli animali e hai un animale domestico che non vuoi lasciare nella tua città natale, La Cuadrina de Antón è la sistemazione ideale per te.
Come alla Posada Real, anche qui potrai portare con te il tuo animale domestico. Non solo: questo chalet dispone infatti di 2 camere da letto, cucina con forno a microonde, TV a schermo piatto, zona soggiorno e bagno con bidet. Come se non bastasse, la struttura offre un deposito sci. La vista sul fiume e sulle montagne è da cartolina e si trova a soli 5 km da Valgrande/Pajares.
Sciare a Valgrande-Pajares: i punti di forza della stazione
- Nel 2022 ha migliorato le proprie strutture con l’introduzione di una moderna cabinovia che porta gli sciatori fino a Cueto Negro (1.862 m.).
- Valgrande/Pajares dispone di oltre 90 cannoni da neve che garantiscono l’innevamento su circa 5,5 chilometri di piste.
- Si trova a 40 minuti da città come Oviedo o León e a 50 minuti da Gijón e Avilés.
- La stazione dispone di 7 impianti di risalita. Nello specifico, troverai una cabinovia, 2 seggiovie, 2 skilift e 2 nastri trasportatori (zona alta e bassa). È prevista la realizzazione di una “fase 2”, nell’ambito della quale è prevista l’installazione di una nuova seggiovia dalla base fino alla zona di Fuentelareina. È prevista anche la costruzione di un edificio centrale ai piedi delle piste che riunisca i servizi di biglietteria, scuola e noleggio, attualmente dispersi.
- Il comprensorio sciistico offre 22,5 km di piste dedicate allo sci alpino. Se le condizioni di neve lo consentono, la sua superficie sciabile e la conformazione del terreno rendono il comprensorio una destinazione eccellente per gli appassionati di freeride e di sci fuoripista.
- Nell’inverno del 2018 è stata installata una scultura della Vergine Santa Maria di Valgrande, raggiungibile percorrendo una diagonale dal Cueto Negro verso le Tres Marías. La sua installazione è stata resa possibile grazie a residenti, sciatori, sportivi e amici che hanno contribuito a impreziosire queste cime asturiane; la scultura funge da punto di riferimento e meta di pellegrinaggio annuale con offerte votive nel mese di settembre. Inoltre, alla base della stazione, vicino alla zona di noleggio dell’attrezzatura, si trova un busto di “Chus Valgrande”.







































