Zillertal è una delle principali valli turistiche del Tirolo austriaco, situata a est di Innsbruck. È un’importante destinazione sciistica, sebbene con una notorietà internazionale leggermente inferiore rispetto ad altre grandi località delle Alpi. È costituita da quattro grandi aree, collegate commercialmente (ma non fisicamente tramite impianti di risalita) tramite lo Zillertaler Superskipass, che dà accesso a circa 546 km di piste e a circa 180 impianti di risalita. Tra le sue zone più conosciute figurano Hintertux Glacier, Mayrhofen, Hochzillertal-Hochfügen e Zillertal Arena.

Questa estensione territoriale e la diversità delle sue aree spiegano anche l’entità degli investimenti necessari per mantenere la competitività della valle. In vista della stagione 2026-2027, lo Zillertal deve affrontare oltre 66 milioni di euro di investimenti, destinati a nuovi impianti di risalita, innevamento artificiale, stoccaggio dell’acqua, digitalizzazione della gestione delle piste, macchinari e nuove esperienze volte ad ampliare l’attività oltre la stagione invernale.

«L’investimento nello Zillertal e nei comprensori ad esso collegati supererà i 66 milioni di euro, con interventi sugli impianti di risalita, come la nuova cabinovia Fernerhaus a dieci posti, sui sistemi di innevamento artificiale, sui macchinari e su nuovi prodotti come SkyWave».

Il maggiore sforzo di investimento si concentra su Hintertuxer Gletscher, Finkenberg e Rastkogel, con 21,8 milioni di euro. L’intervento più visibile sarà la nuova cabinovia Fernerhaus a dieci posti, ma il programma va ben oltre: comprende l’ampliamento degli impianti di innevamento artificiale, la ristrutturazione dell’area per principianti di Finkenberg e l’acquisto di nuovi macchinari per la manutenzione delle piste.

Interactive lift panorama: Zillertal Ski Resorts
Panorama interattivo dalla funivia: stazioni sciistiche della Zillertal

Segue Hochzillertal, con 12,2 milioni, dove verrà costruito il nuovo skilift Kashütte 2, inizieranno i lavori preliminari per l’Hochalmlift (previsto per il 2027) e verrà ricostruita la Kristallhütte. Mayrhofner Bergbahnen, dal canto suo, annuncia oltre 9 milioni di euro, destinati tra l’altro a migliorare l’innevamento artificiale, le piste e i sentieri, all’acquisto di veicoli e allo sviluppo di SkyWave, una nuova passerella sospesa sulla roccia del Penken che presto dovremo aggiungere al nostro articolo “Sospesi nel vuoto: attrazioni di alta montagna“.

La nuova cabinovia Fernerhaus, l’investimento di punta a Hintertux

Al centro di questo programma di investimenti c’è la nuova cabinovia a dieci posti Fernerhaus sul ghiacciaio di Hintertux, uno dei più importanti progetti di nuovi impianti di risalita nella Zillertal per la stagione 2026–2027.

Il nuovo impianto sostituirà la cabinovia a quattro posti, costruita oltre 40 anni fa, che collega Sommerberg al Tuxer Fernerhaus, a 2.660 metri sul livello del mare. Destinata a entrare in servizio alla fine di ottobre 2026, rappresenta un importante potenziamento di una delle principali vie di accesso al ghiacciaio, garantendo maggiore capacità, più spazio e un miglior comfort per i passeggeri.

Al di là del rinnovamento tecnico di un impianto ormai obsoleto, il progetto riveste un’importanza strategica. La cabinovia del Fernerhaus serve uno dei principali punti di accesso alla parte alta del ghiacciaio e fa parte del programma di investimenti da 21,8 milioni di euro in corso tra Hintertuxer Gletscher, Finkenberg e Rastkogel — il più grande pacchetto di investimenti annunciato nella Zillertal per la prossima stagione.

La nuova funivia incarna quindi una delle principali tendenze osservabili in tutta la valle: si continuano a destinare ingenti capitali alla modernizzazione del prodotto invernale di punta, in particolare alle infrastrutture che determinano l’accessibilità, l’affidabilità e la qualità dell’esperienza degli sciatori.

La neve rimane al centro dell’attenzione a Zillertal

Se tralasciamo i grandi investimenti e analizziamo i bilanci di entità minore, emerge un modello particolarmente significativo nel settore sciistico: garantire la presenza della neve.

Gerlosplatte/Hochkrimml investirà in nuovi cannoni da neve, macchinari, infrastrutture elettriche e nello sviluppo del sistema SNOWsat, utilizzato per misurare e gestire con maggiore precisione la neve sulle piste. Zeller Bergbahnen amplierà il proprio sistema di innevamento; Eggalm integrerà il bacino idrico di Hoarberg e le relative condutture; e Königsleiten acquisterà nuove attrezzature per la produzione di neve artificiale.

© Hintertuxer Gletscher
© Ghiacciaio di Hintertux

In totale, almeno sei dei dieci operatori o settori indicati nelle informazioni pubblicate includono esplicitamente la produzione di neve, lo stoccaggio dell’acqua o la gestione tecnologica relativa alla neve tra i propri investimenti.

Non si tratta semplicemente di «produrre più neve». La tendenza è quella di adottare sistemi che consentano di produrla dove è necessaria, sfruttare al meglio i periodi di freddo e gestire con maggiore precisione lo spessore disponibile. Lo Zillertal offre così un esempio molto concreto di un’evoluzione che I Love Ski sta osservando in numerosi comprensori europei: la neve artificiale sta progressivamente passando dall’essere un’infrastruttura complementare a diventare uno strumento centrale nella gestione del comprensorio sciistico.

Hintertux, un caso particolarmente simbolico

Per anni, Hintertux ha fatto dello sci a 365 giorni all’anno uno dei suoi principali punti di forza, entrando a far parte della ristretta cerchia delle migliori località sciistiche estive. Oggi il ghiacciaio rimane aperto tutto l’anno, ma lo sci non più: la stagione sciistica a Hintertux va all’incirca da fine settembre a fine luglio.

© Hintertuxer Gletscher
© Ghiacciaio di Hintertux

Questo cambiamento, che esclude agosto e gran parte di settembre, risulta particolarmente simbolico proprio ora che è Hintertux a concentrare il maggior investimento della valle per potenziare la propria offerta invernale.

«Hintertux mantiene aperta la montagna tutto l’anno, ma non offre più la possibilità di sciare 365 giorni all’anno»

Il fatto che sia proprio Hintertux a realizzare ora l’investimento più consistente dell’intera valle, potenziando al contempo gli impianti di risalita, l’innevamento artificiale e le aree di apprendimento, non manca di essere significativo.

Pensare all’inverno, ma prepararsi anche per l’estate

Il secondo passo viene compiuto al di fuori della neve. Hochfügen sta allestendo una pista di tubing estiva; Mayrhofen sta sviluppando SkyWave; Zeller Bergbahnen continua a lavorare al progetto Fichtenwelt; e diversi operatori stanno intervenendo anche sui sentieri e sulle esperienze in montagna.

Il quadro che emerge dallo Zillertal è quindi piuttosto chiaro: consolidare l’offerta invernale laddove genera la maggior parte del valore e, parallelamente, ampliare i motivi per recarsi in montagna al di fuori della stagione sciistica.