Il 24 e 25 settembre 2026, il Congresso dei Comprensori Sciistici Francesi riunirà a Valence i principali attori francesi del settore dei comprensori sciistici e della montagna. Gestori, industriali, fornitori, rappresentanti politici e istituzioni si ritroveranno per due giorni al Palazzo dei Congressi e delle Esposizioni Jacques Chirac. Come da tradizione, sono attesi circa 800 professionisti per questo appuntamento annuale del settore.

A poche settimane dall’apertura graduale della stagione invernale 2026-2027, Valence diventerà per due giorni uno dei principali luoghi di incontro dell’ecosistema montano francese. Il congresso annuale di Domaines Skiables de France (DSF) si terrà giovedì 24 e venerdì 25 settembre 2026 presso il Palais des Congrès et des Expositions Jacques Chirac.

L’evento riunisce ogni anno circa 800 partecipanti provenienti da tutti i massicci montuosi francesi: dirigenti di società di impianti di risalita e comprensori sciistici, produttori di attrezzature, aziende di servizi, costruttori, studi di progettazione, rappresentanti politici, funzionari statali e attori istituzionali del turismo e dell’economia montana.

Un evento professionale in un momento strategico per i comprensori sciistici

L’edizione 2026 si svolge in un contesto particolarmente interessante per il settore. Dopo una stagione 2024-2025 dinamica, i comprensori sciistici francesi hanno registrato 54,8 milioni di giornate-sciatore, con un aumento del 5,5% rispetto all’inverno precedente. Questo afflusso ha permesso alla Francia di mantenere il suo posto di secondo mercato mondiale dello sci, dietro agli Stati Uniti e davanti all’Austria.

Allo stesso tempo, il livello degli investimenti rimane molto elevato. Secondo i dati pubblicati da Domaines Skiables de France, gli operatori francesi hanno investito 555 milioni di euro nel 2025, un importo superiore del 50% alla media registrata nell’ultimo decennio. Nel periodo 2016-2025, sono stati destinati quasi 3,96 miliardi di euro alla manutenzione e alla sistemazione dei comprensori sciistici francesi.

Questi dati conferiscono una nuova dimensione agli scambi che si terranno a Valencia

Dietro gli investimenti negli impianti di risalita si celano ormai problematiche di portata ben più ampia: adeguamento delle attrezzature, ottimizzazione energetica, gestione della neve, diversificazione delle attività, evoluzione delle aspettative della clientela, trasformazione dei mestieri, assunzione e fidelizzazione dei lavoratori stagionali, nonché ricerca di nuovi equilibri economici per i territori montani.

Il programma dettagliato delle conferenze e degli interventi del Congresso 2026 deve ancora essere definito da Domaines Skiables de France, ma le due giornate saranno, come ogni anno, dedicate alle grandi sfide e all’attualità della montagna, alla presenza dei partner istituzionali del settore e di numerose personalità.

Il Congresso DSF, punto d’incontro tra operatori e industria della montagna

Una delle peculiarità del Congresso dei Comprensori Sciistici Francesi risiede nella varietà dei soggetti presenti. Accanto ai gestori dei comprensori sciistici, un’importante Mostra-Incontri consente ai fornitori del settore di presentare le proprie attrezzature, tecnologie e servizi.

A questa fiera di settore partecipano tradizionalmente un centinaio di aziende.

Per i produttori di impianti di risalita, gli specialisti dell’innevamento artificiale, le imprese di battitura delle piste, le soluzioni digitali, gli studi di progettazione, gli operatori dei settori dell’energia, della sicurezza, della biglietteria o ancora dell’esperienza cliente, queste due giornate rappresentano quindi un’occasione privilegiata per incontrare direttamente i gestori.

L’evento di Valence sarà anche l’occasione per rivedere Anne Marty, presidente di Domaines Skiables de France dal 2024 e direttrice generale delegata di Altiservice. La sua presidenza cade in un periodo di profonda trasformazione per il settore, con particolare attenzione alla capacità di adattamento dei comprensori sciistici, agli investimenti, ma anche alle sfide ambientali, sociali e di sicurezza. Fin dall’inizio del suo mandato, la DSF ha rafforzato questa dinamica con la creazione di un polo dedicato alla responsabilità sociale d’impresa (RSI), strutturato attorno a diverse commissioni dedicate all’ambiente, alla salute e alla sicurezza dei dipendenti e alla solidarietà tra gli operatori.

Anne MARTY, Présidente de Domaines Skiables de France
Anne MARTY, presidente di Domaines Skiables de France

Questa concentrazione di decisori spiega perché il Congresso DSF vada oggi ben oltre l’ambito di un congresso sindacale. Esso costituisce inoltre un osservatorio delle trasformazioni tecnologiche ed economiche delle emittenti francesi.

Pitch Inno’ 2026: otto innovazioni presentate agli operatori del settore sciistico

L’innovazione occuperà un posto di rilievo anche a Valence con il ritorno del Pitch Inno’, organizzato in collaborazione con il Cluster Montagne. L’idea è quella di offrire a diverse aziende l’opportunità di presentare direttamente ai decisori del settore montano una soluzione recente in grado di rispondere alle esigenze dei gestori dei comprensori sciistici.

Per l’edizione 2026, saranno presentate 8 aziende, con un format che unirà video e interventi sul palco.

Le innovazioni ammissibili devono, in particolare, riguardare prodotti o servizi già realizzati e immessi sul mercato da meno di tre anni. Devono presentare caratteristiche distintive e rispondere a un’esigenza che possa interessare i gestori di impianti di risalita e di comprensori sciistici.

Questo formato illustra un’evoluzione interessante dei principali appuntamenti professionali dedicati alla montagna: al di là della tradizionale esposizione, gli eventi mirano ormai a facilitare l’incontro diretto tra innovazione, applicazione sul campo e decisori.

Per le aziende selezionate, il vantaggio va oltre la semplice presentazione sul palco. L’iniziativa prevede anche la partecipazione alla Mostra-Incontri, nonché una visibilità presso le reti di Domaines Skiables de France e del Cluster Montagne.

Domaines Skiables de France, un settore che riveste un ruolo fondamentale nell’economia dei territori

Il peso di Domaines Skiables de France permette inoltre di misurare l’importanza dell’evento di Valence. L’associazione di categoria conta circa 380 membri, tra cui circa 230 gestori di impianti di risalita o comprensori sciistici e circa 150 aziende e organismi partner: costruttori, fornitori, enti di formazione, appaltatori o società di servizi.

Gli operatori dei comprensori sciistici impiegano oggi circa 18.500 dipendenti, distribuiti in una ventina di professioni. Soccorritori sulle piste, conducenti di impianti di risalita, addetti alla preparazione della neve, addetti alla battitura delle piste, tecnici di manutenzione, personale di accoglienza o responsabili operativi costituiscono un settore professionale particolarmente diversificato.

L’impatto economico va tuttavia ben oltre le sole società di impianti di risalita.

Domaines Skiables de France stima che ogni inverno oltre 120.000 posti di lavoro nei massicci francesi dipendano dall’apertura dei comprensori sciistici, includendo in particolare gli alloggi, i negozi, le scuole di sci e i vari servizi presenti nelle località sciistiche. Ogni anno, circa 10 milioni di turisti frequentano le località sciistiche francesi durante l’inverno.

Les Deux Alpes Jandri ®Pyrouu OT 2 Alpes
Les Deux Alpes Jandri ®Pyrouu Ufficio del Turismo delle Due Alpi

Due giorni per osservare i cambiamenti delle montagne francesi

Per i professionisti del settore, il Congresso DSF rappresenta quindi sia un’occasione di networking sia un momento per prendere il polso del settore prima della stagione invernale. Il raduno, della durata di due giorni, di dirigenti di comprensori sciistici, industriali, start-up, enti locali, organismi professionali e rappresentanti dello Stato permette inoltre di individuare tendenze che talvolta vanno ben oltre il semplice funzionamento degli impianti di risalita.

La questione centrale è diventata progressivamente quella del modello di località e di territorio montano del futuro.

Come mantenere un elevato livello di investimenti migliorando al contempo la solidità economica delle aziende agricole? Come integrare i cambiamenti climatici nelle strategie di pianificazione territoriale? Quali sono le possibilità di impiego delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale? Come far evolvere i mestieri e attirare nuove competenze? E fino a che punto diversificare le attività senza perdere la coerenza economica che si basa ancora in gran parte sulla stagione invernale?

Tutte domande che oggi sono al centro delle riflessioni delle imprese e degli enti locali delle zone montane. In questo contesto, il Congresso dei Domaines Skiables de France 2026 dovrebbe rappresentare ancora una volta uno dei principali momenti di analisi dell’evoluzione del settore francese.

I Love Ski seguirà questa edizione 2026 a Valence e riporterà i principali annunci, le innovazioni e gli orientamenti che emergeranno nel corso delle due giornate.

Le Mont Blanc depuis le domaine skiable des Arcs. ®I Love Ski
Il Monte Bianco visto dal comprensorio sciistico di Les Arcs. ®I Love Ski

Informazioni pratiche – Congresso DSF 2026

Date: giovedì 24 e venerdì 25 settembre 2026
Luogo: Palazzo dei Congressi e delle Esposizioni Jacques Chirac
Indirizzo: 16 avenue Georges Clemenceau, 26000 Valence
Organizzazione: Domaines Skiables de France
Partecipanti previsti: circa 800 professionisti
Termine ultimo per le iscrizioni: 9 settembre 2026

È prevista inoltre una serata di inaugurazione mercoledì 23 settembre, prima dell’apertura ufficiale del Congresso, mentre la serata di gala si terrà giovedì 24 settembre. Il programma completo e le informazioni relative alle iscrizioni sono disponibili sul sito ufficiale del Congresso dei Domaines Skiables de France.