Mentre molte località oltreoceano hanno dovuto fare i conti in questa stagione con un innevamento a volte irregolare, un annuncio proveniente dalle Montagne Rocciose canadesi ha immediatamente attirato l’attenzione del settore sciistico: la località di Sunshine Village, in Alberta, offrirà eccezionalmente la possibilità di sciare dal 20 giugno al 5 luglio 2026.

Situato nel cuore del Parco Nazionale di Banff, una delle regioni montuose più spettacolari del continente americano, Sunshine Village ha goduto quest’inverno di condizioni di innevamento eccezionali. La stazione ha registrato quasi 1000 centimetri di neve durante la stagione 2025-2026, ben al di sopra della sua media abituale di circa 600 centimetri.

Questo accumulo eccezionale consentirà quindi la riapertura estiva del comprensorio sciistico per altri sedici giorni dopo la chiusura ufficiale della stagione, prevista per il 18 maggio.

Una stagione storica nelle Montagne Rocciose canadesi

Per comprendere appieno la portata di questo annuncio, occorre collocare l’inverno 2025-2026 in un contesto nordamericano particolarmente contrastato. Mentre gran parte degli Stati Uniti occidentali ha attraversato una stagione caratterizzata da temperature più miti della media e da un innevamento a volte insufficiente (in particolare in diverse località della California, del Nevada e dello Utah), le Montagne Rocciose canadesi hanno registrato un andamento meteorologico quasi opposto.

L’Alberta e la regione di Banff hanno goduto di un inverno eccezionalmente freddo, lungo e ricco di nevicate. Diversi episodi consecutivi di perturbazioni provenienti dal Pacifico hanno alimentato a lungo le montagne canadesi con neve secca e fredda, creando condizioni che molti professionisti locali definiscono già una «stagione da record».

Il mese di marzo 2026 ha segnato una vera e propria svolta. Sunshine Village ha registrato oltre due metri di neve in poche settimane, con accumuli particolarmente consistenti nei settori d’alta quota esposti alle correnti dominanti. A ciò si è aggiunta una fine stagione relativamente fresca, che ha fortemente limitato gli episodi di scioglimento primaverile che solitamente interessano le stazioni nordamericane a partire da aprile.

All’inizio di maggio, il manto nevoso era ancora spettacolare in alcune zone del comprensorio sciistico, con uno spessore che localmente superava i due metri. Una situazione ormai estremamente rara per una località sciistica non glaciale del Nord America.

Ma al di là dei numeri, è soprattutto la qualità della neve a stupire in questa stagione. Grazie alla sua elevata altitudine (tra i 2200 e i 2850 metri circa) e al suo microclima continentale freddo, Sunshine Village possiede una capacità naturale di preservare l’innevamento molto più a lungo rispetto alla maggior parte dei comprensori sciistici del continente. Questa particolare combinazione geografica spiega perché la stazione registra regolarmente una delle stagioni più lunghe del Canada.

Skier en juillet dans les Rocheuses canadiennes. Banff
Sciare a luglio sulle Montagne Rocciose canadesi. Banff

Di fronte a queste condizioni eccezionali, la direzione di Sunshine Village ha quindi preso una decisione davvero insolita: riavviare una parte degli impianti di risalita a partire dal 20 giugno per consentire di sciare fino al 5 luglio 2026, proprio nel weekend del Canada Day, la festa nazionale canadese che si celebra il 1° luglio.

Banff, una delle principali destinazioni montane al mondo

Questa eccezionale apertura estiva mette soprattutto in luce una delle destinazioni montane più iconiche del pianeta: Banff e le Montagne Rocciose canadesi. Nell’immaginario collettivo nordamericano, Banff occupa un posto paragonabile a quello di Chamonix nelle Alpi o di Yosemite negli Stati Uniti: un territorio in cui la montagna va oltre la semplice pratica sportiva per diventare una vera e propria esperienza a contatto con la natura.

Istituito nel 1885, il Parco Nazionale di Banff è il più antico parco nazionale del Canada ed è oggi inserito nel Patrimonio mondiale dell’UNESCO come parte dell’insieme dei parchi delle Montagne Rocciose canadesi. Ogni anno, milioni di visitatori vi si recano alla ricerca di ciò che poche destinazioni al mondo riescono ancora a offrire con tale intensità: paesaggi grandiosi, una sensazione di immensità permanente e un contatto quasi primitivo con la natura selvaggia.

Qui tutto sembra svolgersi su un’altra scala. I rilievi scoscesi si tuffano in immense valli glaciali. Laghi come il Lake Louise o il Moraine Lake sfoggiano sfumature turchesi quasi irreali, direttamente legate alle particelle minerali derivanti dall’erosione glaciale. Le foreste boreali si estendono per centinaia di chilometri, mentre i ghiacciai sospesi dominano ancora alcune creste nonostante i cambiamenti climatici osservati negli ultimi decenni.

Nel corso degli anni, la regione è diventata uno dei centri mondiali del turismo all’aria aperta in tutte le stagioni. In estate, le Montagne Rocciose canadesi si trasformano in un gigantesco terreno di avventura per gli appassionati di escursionismo alpino, trail running, mountain bike, arrampicata, kayak o fotografia naturalistica. Le strade panoramiche come l’Icefields Parkway, spesso considerata tra le più belle strade di montagna del mondo, attirano da sole viaggiatori provenienti da ogni angolo del pianeta.

In questo scenario già di per sé spettacolare, la possibilità di sciare in pieno luglio conferisce all’esperienza un’atmosfera quasi irreale

Skier en juillet dans les Rocheuses canadiennes. Banff
Sciare a luglio sulle Montagne Rocciose canadesi. Banff

Banff offre inoltre un’immersione unica in una natura ancora in gran parte incontaminata. Osservare orsi neri, alci, mufloni americani o capre di montagna è parte integrante dell’esperienza locale. Qui la fauna selvatica non è un elemento secondario del paesaggio: contribuisce pienamente all’identità delle Montagne Rocciose canadesi e a quella sensazione costante di muoversi in un territorio ancora dominato dalla natura.