Sulla scia del successo della sua linea Parigi-Bourg-Saint-Maurice, Travelski, filiale della Compagnie des Alpes, compie un passo fondamentale nella sua strategia di mobilità a basse emissioni di carbonio. Per la stagione invernale 2026-2027, l’operatore annuncia l’apertura di un nuovo collegamento notturno internazionale che collegherà i Paesi Bassi e il Belgio alle vette francesi, confermando al contempo il mantenimento della sua storica linea in partenza dalla capitale francese.
Come sottolinea Dominique Thillaud, direttore generale della Compagnie des Alpes, «la decarbonizzazione end-to-end è possibile… grazie al treno notturno con i due collegamenti ferroviari Travelski Night Express verso le Alpi francesi», un’iniziativa che permette di coniugare «prestazioni ecologiche, attrattiva del territorio e soddisfazione dei visitatori ».
Una nuova «linea verticale» ferroviaria verso le Alpi nel 2026-2027
A partire dal prossimo inverno, gli sciatori europei potranno raggiungere la Tarentaise «in un unico viaggio», secondo la promessa fatta da Travelski. Questo nuovo collegamento notturno servirà Amsterdam, Rotterdam, Anversa e Bruxelles, per poi convergere verso Bourg-Saint-Maurice, vera e propria porta d’accesso ai grandi comprensori alpini, con fermate strategiche a Moûtiers e Aime-la-Plagne.
Progettata e gestita da Pegasus Trains, questa linea offrirà circa 400 cuccette per tratta, creando un nuovo asse di mobilità tra il Nord Europa e le Alpi francesi. Per Nicolas Delord, direttore di Travelfactory, questa inaugurazione segna una tappa decisiva: «il successo del Travelski Night Express conferma il grande interesse per una mobilità a basse emissioni e serena», e ampliando l’offerta a livello europeo, l’ambizione è ormai chiara:
«Rendere il treno notturno lo standard di un viaggio alpino europeo, sostenibile e indimenticabile».
Al di là della capacità, è la logica dei flussi a essere determinante in questo caso: collegando direttamente i mercati di provenienza con elevato potere d’acquisto alle località della Tarentaise, Travelski crea una vera e propria dorsale ferroviaria europea, in grado di attirare una clientela che oggi dipende ancora in larga misura dal trasporto aereo o dall’auto privata.
Il successo confermato del servizio ferroviario notturno
Se oggi questa espansione è possibile, è perché si basa su fondamenta solide. Lanciato nella stagione precedente, il Travelski Night Express Parigi–Bourg-Saint-Maurice ha rapidamente conquistato il suo pubblico, raggiungendo tassi di occupazione dell’85% in piena stagione e una puntualità notevole del 95%, con un solo ritardo registrato.
Ma al di là degli indicatori di performance, è il gradimento qualitativo dei clienti a confermare la validità del modello. Il treno notturno risponde a un’esigenza forte: ottimizzare il tempo di permanenza. Viaggiando di notte, gli sciatori guadagnano due giorni in più sul posto, potendo così godersi otto giorni interi di sci. “Questa iniziativa ferroviaria, che beneficia del sostegno della Regione Auvergne Rhône Alpes e dei comuni di Bourg-Saint-Maurice e Aime-La-Plagne, permette inoltre di godersi otto giorni di sci invece di sei” precisa Dominique Thillaud.
Questo risparmio di tempo, unito all’assenza di stanchezza dovuta alla guida e a un’esperienza di viaggio curata nei minimi dettagli (accoglienza in stazione, comodità delle cuccette, atmosfera accogliente della carrozza ristorante), ridefinisce la percezione del trasporto, che ora è parte integrante dell’offerta turistica stessa.
In questo contesto, Guillaume de Marcillac, cofondatore di Pegasus Trains, sottolinea la logica industriale del modello: «offrire rapidamente capacità ferroviarie supplementari, adeguate ai flussi turistici stagionali, avvalendosi di materiale rotabile esistente rinnovato e di una gestione operativa ben controllata». Una posizione che consente di accompagnare efficacemente la crescita del trasporto ferroviario nel settore turistico.

Nuovi servizi 2026-2027: verso un’esperienza ferroviaria di alta qualità
Per accompagnare questa crescita, Travelski e Pegasus Trains rafforzano in modo significativo la loro proposta di valore articolandola su tre assi fondamentali.
Il primo è di natura ambientale, con una trazione ormai al 100% elettrica su tutte le linee, in linea con gli impegni di riduzione delle emissioni di Scope 3 della Compagnie des Alpes. Si tratta di un cambiamento significativo in un settore in cui i trasporti rappresentano da soli quasi l’80% dell’impronta di carbonio di un soggiorno sulla neve.
Il secondo aspetto riguarda il comfort. Si sta valutando un innalzamento degli standard con la possibile introduzione di vagoni letto di prima classe, accompagnati da servizi aggiuntivi quali coprimaterassi o la preparazione dei letti all’arrivo. L’obiettivo è chiaro: avvicinare l’esperienza del treno notturno agli standard del settore alberghiero, al fine di attrarre una clientela esigente e internazionale.
Infine, la dimensione esperienziale viene rafforzata grazie alla carrozza ristorante, concepita come un vero e proprio spazio di vita. Con posti a sedere ai tavoli e un’offerta gastronomica arricchita, diventa un luogo di socializzazione che prolunga l’esperienza del viaggio e contribuisce a differenziare il prodotto.
Le prenotazioni apriranno a breve
Le prenotazioni per le due rotte – Parigi e Amsterdam – saranno aperte a partire dalla settimana del 20 aprile 2026, con un programma di 15 voli di andata e ritorno tra metà dicembre e fine marzo. Il modello operativo rimane in linea con le abitudini del mercato sciistico: partenze il venerdì sera e ritorni il sabato sera, consentendo di ottimizzare i soggiorni settimanali.
La distribuzione avverrà sia attraverso le piattaforme proprietarie di Travelski sia tramite reti partner, a testimonianza della volontà di espandere la commercializzazione a livello europeo.

Lo sviluppo del Travelski Night Express si inserisce nel cuore delle sfide di riduzione delle emissioni di Scope 3 della Compagnie des Alpes, ovvero delle emissioni indirette legate in particolare agli spostamenti dei clienti, che costituiscono la parte più significativa della sua impronta di carbonio. Come sottolinea Guillaume de Marcillac, Pegasus Trains è « orgogliosa di affiancare la Compagnie des Alpes nella sua strategia di decarbonizzazione del trasporto dei propri clienti », con l’ambizione dichiarata di « estendere su scala più ampia i collegamenti europei a partire dal prossimo inverno ».
Agire sullo Scope 3 sta diventando una leva operativa fondamentale. Facilitando un massiccio trasferimento modale verso il trasporto ferroviario, la Compagnie des Alpes affronta direttamente la principale fonte di emissioni del proprio modello turistico, preservando (e persino arricchendo) al contempo l’esperienza del cliente. Il treno notturno, in particolare, offre una risposta particolarmente pertinente: ottimizza i tempi di percorrenza, riduce l’impronta di carbonio e rafforza l’attrattiva delle destinazioni alpine presso una clientela europea sempre più sensibile a queste tematiche.
Con la creazione di un’offerta ferroviaria coerente su scala continentale, la Compagnie des Alpes getta così le basi per un nuovo standard di accesso alla montagna, in cui la sostenibilità ambientale diventa indissociabile dalla competitività turistica. A medio termine, questo approccio potrebbe accelerare notevolmente la transizione verso un modello alpino più sostenibile, in linea con le attuali esigenze normative e sociali.































