Le stazioni sciistiche di Andorra hanno chiuso la stagione invernale 2025-2026 con un successo senza precedenti. Sotto il marchio Grandvalira Resorts, il comprensorio ha registrato il miglior risultato di sempre con un totale di 2.382.805 giorni sci venduti, pari a un aumento del 2,7% rispetto all’inverno precedente. A questa performance si accompagna una notevole solidità economica, con un aumento del 4,25% del fatturato complessivo.

Grandvalira Resorts: record di innevamento per un settore in forte crescita

L’eccezionale abbondanza di precipitazioni è stata il fattore determinante di questa stagione storica. A Grandvalira, i 716 cm di neve cumulati (in aumento dell’86% rispetto ai 384 cm dell’anno precedente) hanno permesso di mantenere una media di oltre 200 km di piste sciabili già dal periodo natalizio. Queste condizioni meteorologiche favorevoli hanno avuto un impatto diretto sulla sostenibilità: la produzione di neve artificiale è diminuita del 20%, con 877.600 m³ di acqua trasformata, contro 1,1 milioni dello scorso inverno.

Da parte sua, Pal Arinsal ha sfruttato i record di innevamento degli ultimi 22 anni per garantire l’apertura del 100% del proprio comprensorio durante quasi tutto l’inverno, motore della sua crescita del 9,1% .

Ordino Arcalís si è distinta per la stagione più lunga di Andorra (137 giorni di apertura). Nonostante 9 giorni di chiusura totale a causa delle tempeste, la stazione ha approfittato dei suoi 864 cm di neve accumulata (il doppio rispetto all’anno scorso) per ridurre il proprio fabbisogno di innevamento artificiale del 36% , utilizzando solo 127.644 m³ di acqua.

David Ledesma, direttore marketing di Grandvalira Resorts, sottolinea l’efficacia della strategia globale: « Le abbondanti nevicate di quest’inverno, con un record di accumuli a Pal Arinsal negli ultimi 22 anni, il secondo miglior risultato storico a Ordino Arcalís e il quarto degli ultimi 35 anni a Grandvalira, hanno favorito i buoni risultati della stagione con tassi di occupazione medi giornalieri davvero notevoli grazie alla strategia di prevendita e ai mercati internazionali ».

Il 29 dicembre rimarrà una data fondamentale per il gruppo, avendo segnato il record assoluto di affluenza simultanea nei tre comprensori con 34.523 sciatori.

Sfide meteorologiche e logistiche: gli ostacoli a una stagione ancora più eccezionale

Sebbene il bilancio complessivo sia stato storico, le stazioni sciistiche di Grandvalira Resorts hanno dovuto fare i conti con importanti fattori esterni che hanno limitato il pieno potenziale di questa stagione invernale. L’instabilità meteorologica ha pesato in modo particolare sull’affluenza dei turisti in soggiorno breve: 10 weekend su 18 della stagione sono stati caratterizzati da condizioni meteorologiche avverse (cifra che sale a 20 weekend per Ordino Arcalís). Questo impatto è quantificabile, con una perdita diretta stimata in 18.000 giornate sciistiche solo nei sabati, corrispondenti a una clientela locale che acquista gli skipass all’ultimo minuto.

Ancora più grave è stato il fatto che gli accessi dalla Francia tramite la RN-20 sono stati gravemente compromessi per un totale di 55 giorni. I dettagli di queste interruzioni rivelano la portata della sfida logistica:

  • 37 giorni di chiusura consecutiva a causa di una frana tra la fine di gennaio e l’inizio di marzo.
  • 12 giorni di blocchi causati dalle manifestazioni e dagli scioperi degli allevatori.
  • 6 giorni di restrizioni preventive legate agli avvisi meteorologici delle autorità francesi.
Andorra – piste da sci

Queste complicazioni hanno avuto un impatto diretto sul comprensorio sciistico di Pas de la Case, dove la perdita è stimata in circa 50.000 giornate sciistiche. Se la clientela che soggiorna in loco ha dato prova di resilienza mantenendo le proprie prenotazioni, i visitatori di passaggio sono venuti a mancare: le vendite di skipass giornalieri ai clienti francesi alle biglietterie sono crollate del 28% nel solo mese di febbraio. Di conseguenza, il peso del mercato francese sull’affluenza complessiva è sceso al 6%. Questo contesto spiega in particolare il leggero calo del 4% dell’affluenza a Grandvalira a febbraio, nonostante un mese di gennaio eccezionale che aveva registrato un aumento del 5%.

Trasformazione digitale e presenza globale: i nuovi motori di crescita

La strategia digitale di Grandvalira Resorts si afferma come motore delle sue prestazioni commerciali. La vendita anticipata è ormai al centro delle abitudini di consumo, portando la crescita delle vendite online a +6%. L’app mobile del gruppo si impone come la pietra angolare di questa esperienza: ha sfiorato i 380.000 utenti attivi, con una crescita vertiginosa del +85,6% in un anno (una cifra che è più che triplicata in due anni). Per facilitare il soggiorno degli sciatori stranieri, l’applicazione ha persino permesso la vendita di 3.672 eSIM andorrane, evitando così i costi di roaming.

La principale novità di questa stagione invernale, il Mobile Pass, ha trasformato lo smartphone in uno skipass grazie alla tecnologia Bluetooth Low Energy (BLE). In occasione del suo lancio, oltre 15.000 sciatori hanno utilizzato questo sistema per skipass da 1 a 3 giorni, una tecnologia che sarà estesa agli skipass stagionali a partire dal prossimo inverno. David Ledesma sottolinea: «Il nuovo Mobile Pass conferma che stiamo avanzando verso un modello più comodo, agile e connesso».

Nouveau forfait de ski disponible depuis le téléphone portable
Nuovo skipass disponibile direttamente dal cellulare

A livello internazionale, Andorra sta rafforzando la propria attrattiva, in particolare oltreoceano. L’integrazione nel prestigioso Ikon Pass avvenuta tre inverni fa sta dando i suoi frutti: i mercati nordamericano e latinoamericano hanno registrato un balzo del 40% dalla stagione 2023-2024. Quest’anno, i titolari dell’Ikon Pass hanno generato 5.500 giorni di sci, con un aumento del 57% rispetto all’anno scorso.

Sebbene la Spagna rimanga il mercato principale (52%), un’analisi più dettagliata rivela una forte base regionale: il 25% dei catalani e il 17% provenienti dalla Comunità Valenciana, dall’Aragona e dalle Baleari. Il resto della clientela si ripartisce tra il Regno Unito (17%), Andorra (11%), il Portogallo (6%) e la Francia (6%), quest’ultima penalizzata dalle difficoltà di accesso stradale.

Eventi internazionali ed eccellenza nell’après-ski

La pista Àliga del comprensorio sciistico El Tarter ha fatto da cornice al ritorno della Coppa del Mondo femminile dal 25 febbraio al 1° marzo, ospitando una discesa libera e due super-G. L’evento ha attirato tra i 4000 e i 5000 spettatori al giorno, suscitando gli elogi della Federazione Internazionale di Sci (FIS) per la qualità dell’organizzazione. Parallelamente, altri appuntamenti hanno scandito l’inverno, come la Mamba Ski Race (350 partecipanti) o il Trofeo Borrufa, le cui gare sono state spostate con successo a Grandvalira a causa delle forti nevicate a Ordino.

Ordino Arcalís è entrata nella storia il 3 febbraio ospitando i primissimi Campionati mondiali FIS di freeride. L’impatto mediatico è stato colossale: 45 milioni di interazioni digitali e una portata sui social media che ha raggiunto 33 milioni di persone, raddoppiando così le cifre abituali del circuito professionistico.

Il meglio dell’après-ski e della cultura dei festival

Per quanto riguarda il relax, L’Abarset conferma il suo ruolo di leader nei Pirenei. Con oltre 100.000 visitatori, la struttura ha ampliato la propria offerta con più di 30 eventi après-ski e l’introduzione di 11 «Afters», prolungando l’esperienza musicale con grandi nomi come Adam Beyer, Paco Osuna o 2manydjs.

L'Abarset
L’Abarset

Il festival Snowrow, frutto di una collaborazione tra elrow e Brunch Electronik, ha attirato più di 16.000 partecipanti nelle zone di Grau Roig e Pas de la Casa, grazie alla presenza di artisti di fama internazionale come Luciano e Carl Craig.

Soddisfazione dei clienti: un servizio di qualità molto apprezzato

La strategia incentrata sulla qualità sta dando i suoi frutti nei sondaggi di soddisfazione condotti da consulenti esterni:

  • Grandvalira ottiene un punteggio di 8,85/10 (+0,3 punti), con una menzione d’eccellenza per la sua scuola di sci (9,02/10).
  • Ordino Arcalís ottiene un punteggio di 8,63/10, mentre anche la sua scuola di sci riceve un ottimo punteggio di 8,88/10.
  • La ristorazione, che spazia dallo snack veloce alle proposte degli chef stellati Michelin, ottiene un punteggio di 8,35/10 a Grandvalira.

Questa eccellenza operativa si traduce in un tasso di raccomandazione eccezionale: dal 96% al 97% dei clienti afferma che consiglierebbe queste stazioni ai propri conoscenti.

®Citric

Grandvalira Resorts, rotta verso la stagione estiva 2026

Appena chiuse le seggiovie invernali, le località sciistiche si preparano alla trasformazione estiva:

  • A partire dal 6 giugno: Apertura degli accessi al Mirador Solar de Tristaina tramite la seggiovia di Creussans e la cabinovia di Tristaina.
  • A partire dal 20 giugno: Inizio ufficiale della stagione con il Bike Park di Pal Arinsal, il Mon(t) Magic Family Park di Canillo, il campo da golf di Soldeu e oltre 100 km di percorsi per e-bike. Anche il Funicamp riprenderà il servizio per le escursioni in 4×4.
  • Evento clou: Andorra ospiterà l’11ª edizione delle UCI MTB World Series dal 9 al 12 luglio, riunendo l’élite mondiale della mountain bike a Pal Arinsal.