Con la diffusione dello skipass Bluetooth Low Energy (BLE) in tutto il suo comprensorio, Serre Chevalier Vallée compie un passo importante nella trasformazione digitale delle stazioni sciistiche. A partire da questo inverno, lo smartphone diventa un vero e proprio skipass, consentendo l’accesso completamente senza contatto ai 59 impianti di risalita del comprensorio. Si tratta di una novità assoluta su questa scala per un grande comprensorio sciistico europeo, che posiziona Serre Chevalier come un punto di riferimento nel settore delle stazioni sciistiche connesse.

Dopo una fase di sperimentazione conclusa con successo lo scorso inverno, la stazione della Compagnie des Alpes, ha deciso di implementare la tecnologia BLE su tutta la sua infrastruttura. Questa scelta strategica non è solo un semplice annuncio: fa parte di una visione a lungo termine volta a semplificare il percorso dei clienti, modernizzare gli usi e ridurre l’impatto ambientale dello sci.

Un’esperienza “mani libere” pensata per il campo

In pratica, il funzionamento è molto semplice per lo sciatore. Una volta acquistato e attivato lo skipass tramite l’applicazione ufficiale della stazione, questo viene memorizzato direttamente sullo smartphone. Grazie al Bluetooth Low Energy, i nuovi tornelli rilevano automaticamente il telefono al passaggio. Lo smartphone può rimanere riposto in una tasca interna o laterale, senza alcun orientamento particolare né azione volontaria da parte dell’utente: il rilevamento avviene automaticamente, in modo trasparente.

Questa fluidità trasforma il rapporto con il portico, a lungo percepito come un punto di attrito nella giornata sciistica. Il passaggio diventa quasi impercettibile, riducendo non solo i rallentamenti, ma anche le micro-tensioni legate all’attesa, ai ripetuti bip o ai rifiuti di lettura. Per le famiglie, i gruppi o gli sciatori occasionali, spesso meno a loro agio con i sistemi automatici tradizionali, questa semplicità d’uso costituisce un vero e proprio fattore di comfort e serenità.

Domaine skiable de Serre Chevalier
Comprensorio sciistico di Serre Chevalier

Dal punto di vista operativo, questa lettura più affidabile e omogenea contribuisce a una regolazione più naturale dei flussi, in particolare sugli assi strategici del comprensorio e nelle ore di maggiore affluenza. Il personale sul campo è meno sollecitato per interventi tecnici, può concentrarsi maggiormente sull’accoglienza, la sicurezza e l’assistenza dei clienti e beneficia di una visione più fluida del traffico degli sciatori.

Un’innovazione sviluppata in collaborazione con ALFI

L’implementazione del pacchetto Bluetooth Low Energy a Serre Chevalier Vallée è il risultato di un lavoro approfondito condotto nel tempo, ben lontano da una semplice integrazione “chiavi in mano”. Per garantire l’affidabilità di un sistema destinato a funzionare su larga scala, la stazione ha scelto di affidarsi ad ALFI, leader nel controllo degli accessi ai comprensori sciistici, con un approccio decisamente collaborativo.

Per oltre tre anni, i team tecnici, operativi e informatici dei due partner hanno lavorato insieme, con un approccio orientato al miglioramento continuo. I portali che integrano la tecnologia BLE sono stati testati e regolati direttamente sul campo, a contatto con le realtà specifiche della montagna: temperature negative, umidità, neve, variazioni di affluenza, ma anche eterogeneità degli usi e delle apparecchiature mobili dei clienti.

Questa fase di co-costruzione ha permesso di ripensare l’ergonomia dei portali, la qualità e la stabilità del rilevamento, la velocità di riconoscimento dei supporti digitali e la robustezza complessiva del sistema di fronte a situazioni atipiche. L’obiettivo era chiaro: proporre una soluzione sufficientemente matura da poter essere generalizzata senza compromettere l’esperienza del cliente né appesantire il lavoro dei team operativi.

Lo smartphone al centro dell’ecosistema della stazione

L’applicazione ufficiale di Serre Chevalier Vallée riunisce tutti i servizi e le informazioni utili per il soggiorno, in una logica di continuità tra preparazione, pratica dello sci e vita nella stazione.

Forfait de ski Bluetooth Low Energy
Skipass Bluetooth Low Energy

In tempo reale, lo sciatore dispone di una visione chiara e aggiornata del comprensorio: aperture e chiusure di piste e impianti di risalita, condizioni meteorologiche, qualità della neve, messaggi di prevenzione o allerta. Questi dati, accessibili in qualsiasi momento dal telefono, consentono di anticipare gli spostamenti, ottimizzare la scelta dei settori e adattare meglio la giornata alle condizioni del momento, senza dipendere esclusivamente dai cartelli esposti in loco.

L’applicazione funge anche da interfaccia di servizi, facilitando tutte le attività collaterali allo sci. Prenotazione di parcheggi, noleggio di attrezzature, accesso all’offerta di ristorazione o scoperta di animazioni e vantaggi commerciali: lo smartphone accompagna lo sciatore ben oltre le piste, semplificando le procedure e rendendo più fluidi i momenti “fuori dalle piste”, spesso percepiti come vincolanti.

Compatibile con tutti gli ambienti mobili presenti sul mercato, l’applicazione risponde alla diversità degli utilizzi e dei profili della clientela, dallo sciatore occasionale a quello abituale.

Una tecnologia sobria e adatta alla montagna

Spesso vista con cautela in montagna, la tecnologia mobile trova qui un’applicazione particolarmente controllata. La scelta del Bluetooth Low Energy risponde proprio a questa esigenza. Progettata per funzionare con scambi brevi e mirati, questa tecnologia limita l’utilizzo dello smartphone solo ai momenti necessari, essenzialmente durante il passaggio ai tornelli.

Forfait de ski Bluetooth Low Energy
Skipass Bluetooth Low Energy

Durante un’intera giornata sugli sci, l’impatto sulla batteria rimane quindi estremamente ridotto, dell’ordine dell’1-2%, un livello quasi trascurabile rispetto agli usi classici del telefono: consultazione dello schermo, navigazione GPS, foto, video o connessione alla rete mobile. Questa discrezione energetica consente di considerare con serenità l’utilizzo dello skipass dematerializzato, anche durante lunghe giornate sulle piste o a temperature negative, spesso più impegnative per le batterie.

Una leva concreta per la transizione ambientale

La progressiva dematerializzazione degli skipass rappresenta anche un tangibile progresso ambientale. Riducendo la produzione di tessere plastificate, microchip e la logistica associata, la stazione limita l’impatto materiale della propria attività. Questo approccio si inserisce pienamente nella strategia ambientale globale di Serre Chevalier Vallée, già nota per il suo impegno: il comprensorio è infatti il primo e unico al mondo ad autoprodurre il 34% del proprio consumo elettrico grazie ai suoi impianti di energia rinnovabile e da diversi anni porta avanti un ambizioso programma di economia circolare.

Una visione consapevole della stazione del futuro

Per Patrick Arnaud, direttore generale di Serre Chevalier Vallée, «Questa innovazione rientra nell’approccio di eccellenza e modernizzazione promosso da Serre Chevalier Vallée e dalla Compagnie des Alpes, per rendere l’esperienza in montagna sempre più fluida, sostenibile e connessa. Questa implementazione su larga scala conferma la nostra ambizione: offrire agli sciatori un’esperienza sempre più semplice e innovativa, preparando al contempo un futuro di stazioni sciistiche connesse e il più sostenibile possibile”.

Con i suoi 250 km di piste, Serre Chevalier rimane il più grande comprensorio sciistico delle Alpi meridionali e uno dei più vasti d’Europa. Generalizzando lo skipass BLE, il comprensorio dimostra che un grande terreno di gioco può anche essere un terreno di sperimentazione, dove tecnologia, comfort del cliente e responsabilità ambientale avanzano di pari passo.