Oltre allo studio del sistema neuromuscolare scheletrico, la kinesiologia mira a migliorare le prestazioni e la salute, sia negli atleti che nella popolazione sedentaria. Si tratta di un’area di ricerca che consente, tra le altre cose, di trattare disturbi e migliorare la postura e lo schema corporeo, nonché di aumentare le capacità neurofisiologiche dell’individuo e la sua energia vitale.
In un approccio olistico, i kinesiologi analizzano i modelli di movimento tenendo conto dello stretto legame tra le catene muscolari, l’innervazione del sistema nervoso e il flusso di energia che attraversa il nostro corpo, considerando anche fattori sociali, mentali ed emotivi. Questi specialisti lavorano in team con preparatori atletici, traumatologi, nutrizionisti, psicologi e fisioterapisti nell’ambito dello sport ad alte prestazioni, con l’obiettivo di aumentare le prestazioni dell’atleta e prevenire gli infortuni. A seconda del paese, troviamo orientamenti diversi in questo campo di studio che, poco a poco, sta superando le barriere che la scienza impone all’ambito olistico.
L’analisi biomeccanica del gesto tecnico ideale in una disciplina sportiva rientra nelle competenze di questo profilo professionale. Il fisioterapista dovrà applicare diverse metodologie e tecniche per migliorare le prestazioni funzionali dell’atleta, tenendo conto dei fattori estrinseci e intrinseci (condizione fisica, fattori antropometrici, qualità fisiche di base, lesioni pregresse…). Negli sport invernali, questa disciplina si sta facendo strada verso un posto privilegiato nelle competizioni di alto livello e nello sport di base. È importante conoscere il nostro corpo ed essere consapevoli dei nostri movimenti.
La kinesiologia nello sci
Lo sci alpino è considerato uno degli sport in cui la tecnica gioca un ruolo fondamentale nelle prestazioni sportive. Come nel golf, l’insieme dei modelli biomeccanici e anatomico-funzionali impliciti nei movimenti sportivi influisce direttamente sull’efficienza e l’efficacia dell’esecuzione di tali movimenti. Lo studio di movimenti specifici nell’analisi del basket ha recentemente spinto il Dr. Rupcic a concentrarsi sullo sci alpino.
La sua recente pubblicazione scientifica, intitolata “Ottimizzazione dei processi di apprendimento delle abilità motorie nello sci alpino” , approfondisce le differenze esistenti tra i parametri cinematici nelle curve, analizzando in modo indipendente lo sci sinistro e quello destro in tutta la fase della curva come se si trattasse di sciare con un solo sci, oltre a realizzare uno studio comparativo di un simulatore di sci, analizzando le curve brusche in condizioni specifiche. L’obiettivo era quello di ottenere un modello tecnico-teorico “ideale” e utile per migliorare le prestazioni degli sciatori d’élite di slalom e gigante, nonché fornire informazioni rilevanti per la prevenzione degli infortuni.
Per raggiungere questo obiettivo, il ricercatore ha potuto contare sulla collaborazione di Ivica Kostelic, vincitore di 4 medaglie olimpiche e 26 gare di Coppa del Mondo. L’analisi biomeccanica tramite video continua a crescere e ad affermarsi nell’ambito delle prestazioni ad alto livello in tutte le discipline sportive.
Il video mostra parte dell’analisi del sistema muscolo-scheletrico dello sciatore Kostelic, esaminando la variazione dell’angolo, l’inerzia, il centro di gravità per segmenti e la proiezione del centro di massa, nonché altre variabili dipendenti, utilizzando i metodi di registrazione e interpretazione di Xsens.
































