Grandvalira Resorts (Grandvalira, Pal Arinsal, Ordino Arcalís) ha svelato i suoi investimenti record per il prossimo inverno. Il budget totale raggiunge i 39 milioni di euro, con un aumento dell’86% rispetto alla stagione precedente. Esso è ripartito principalmente tra Grandvalira (32,1 milioni di euro), Pal Arinsal (2,9 milioni di euro) e Ordino Arcalís (4 milioni di euro). Questo sforzo storico, uno dei più elevati degli ultimi anni, finanzia in via prioritaria la garanzia di innevamento, la digitalizzazione, le nuove infrastrutture, l’esperienza del cliente, nonché gli eventi e la sostenibilità energetica.

Secondo David Ledesma, direttore marketing di Grandvalira Resorts, quasi 11 milioni di euro sono destinati all’ottimizzazione della produzione di neve, al fine di mantenere “Andorra come garanzia di neve”. Tra le altre priorità figurano l’introduzione del nuovo Mobile Pass (skipass dematerializzato su cellulare), diversi cantieri per impianti di risalita e piste, animazioni culinarie e culturali, nonché progetti ecologici (centrali solari, stazioni di ricarica elettrica, ecc.). Questi investimenti si inseriscono in un contesto di grandi eventi sportivi: il ritorno della Coppa del Mondo di sci alpino a Grandvalira, i primi Mondiali FIS Freeride a Ordino Arcalís, la Coppa del Mondo ISMF a Pal Arinsal e i festival musicali sulle piste.

Un investimento record per una “garanzia neve” a Grandvalira

Per la stagione 2025-2026, la garanzia neve è l’asse principale degli investimenti. Circa 11 milioni di euro saranno destinati alla produzione di neve, un record per le stazioni sciistiche andorrane. L’obiettivo dichiarato è quello di mantenere un tasso di innevamento artificiale di almeno il 66% del comprensorio sciistico, garanzia di condizioni ottimali per tutta la stagione. Grandvalira Resorts ha quindi potenziato la sua rete di cannoni da neve: sono state installate 53 nuove unità e 118 vecchie unità sono state sostituite con modelli di ultima generazione che consumano il 90% di energia in meno.

Inoltre, saranno operative due nuove riserve collinari (una riserva di 100.000 m³ al lago Vaquer a Grau Roig e un’altra di 36.000 m³ a Ordino Arcalís) per aumentare la capacità di irrigazione. Le condutture idriche sono state estese di ulteriori 3 km su Soldeu-El Tarter, aumentando la portata di 400 m³/h (per raggiungere i 4.000 m³/h). Anche i settori per principianti sono stati migliorati: la zona di Arinsal (Pal) dispone ora di un sistema di gestione dell’innevamento modernizzato, più efficiente ed economico.

Produzione di neve a Grandvalira (Andorra)
Produzione di neve a Grandvalira (Andorra)

Inoltre, vengono implementate nuove tecnologie per la gestione della neve: i gatti delle nevi sono dotati di sistemi Léica e Snowsat che consentono di ridurre la produzione di neve artificiale di circa il 20% ottimizzando al contempo l’uso di acqua e carburante. Questi investimenti si aggiungono ai 27,8 milioni di euro già investiti nella produzione di neve negli ultimi cinque anni. Come sottolinea David Ledesma: «Negli ultimi cinque anni abbiamo investito 27,8 milioni di euro in miglioramenti alla neve artificiale. L’intenzione è quella di continuare a questo ritmo nel medio termine, poiché si tratta di investimenti essenziali per modernizzare le stazioni e garantire le migliori condizioni di neve per il cliente, affinché Andorra continui a essere percepita come una garanzia di neve».

Grandvalira dà priorità alla digitalizzazione e all’innovazione nel 2025-2026

Grandvalira Resorts punta anche sulla digitalizzazione dei servizi per arricchire l’esperienza dei clienti. L’innovazione di punta della stagione è il lancio del Mobile Pass, uno skipass completamente dematerializzato su smartphone. Gli skipass da 1 a 3 giorni (adulti) saranno disponibili sull’applicazione Grandvalira Resorts a partire da questo inverno, con una progressiva estensione agli abbonamenti stagionali. Per rendere possibile il Mobile Pass, tutti gli ingressi agli impianti di risalita sono stati dotati di nuovi tornelli Bluetooth Low Energy (BLE) – 244 tornelli in totale nei tre comprensori sciistici.

Questi tornelli rilevano automaticamente lo skipass mobile e consentono un passaggio rapido e sicuro. “Proprio come quando si acquista un biglietto aereo e si ha la carta d’imbarco sul telefono, con il Mobile Pass sarà lo stesso per lo sci”, spiega David Ledesma. Precisa che la tecnologia BLE aumenta il consumo dello smartphone solo di «meno dell’1%».

Nuovo skipass disponibile dal cellulare
Nuovo skipass disponibile dal cellulare

Inoltre, un nuovo sistema antifrode (Smart Guard, basato sull’intelligenza artificiale) è installato sui tornelli per controllare visivamente gli usi fraudolenti degli skipass giornalieri e stagionali. L’applicazione mobile stessa è arricchita da nuove funzionalità: un pulsante Wifi consentirà di connettere automaticamente i propri dispositivi alla rete gratuita di tutte le stazioni con un solo tocco. Una “carta digitale” integrata memorizzerà inoltre i buoni di prenotazione delle scuole di sci, dei ristoranti e di altri servizi. Forte del successo riscosso lo scorso anno, l’app continuerà anche a proporre la vendita di carte eSIM per un facile accesso mobile in Andorra alla tariffa migliore.

Infine, Grandvalira introduce un’inedita Garanzia di cancellazione: tutte le prenotazioni effettuate sul sito web (skipass, noleggi, attività, alloggi…) sono coperte da questa opzione. In caso di imprevisti, il cliente può recuperare il 100% delle spese sostenute. Questa misura, sebbene non direttamente legata alla tecnologia, fa parte dell’offerta di servizi migliorati tramite il digitale (prenotazione online, gestione degli skipass, ecc.).

Nuove infrastrutture per questa stagione invernale a Grandvalira

I 39 milioni di euro comprendono numerosi cantieri di ammodernamento degli impianti. Tra questi, citiamo in particolare la costruzione di un edificio multifunzionale a Pas de la Casa (settore Grandvalira), attualmente in fase di completamento. Su una superficie di 3.200 m² distribuiti su due livelli, ospiterà biglietterie, scuola di sci e noleggio attrezzature; l’inaugurazione ufficiale è prevista per il 2026-2027. Per quanto riguarda gli impianti di risalita, Grandvalira Resorts ha prolungato lo skilift TK Eslàlom (El Tarter): ora è lungo 556 m con un dislivello di 229 m. Questo skilift, inaugurato la stagione precedente, dà accesso all’Estadi Eslàlom Creand, pista nera omologata FIS per l’allenamento ad alte prestazioni. Quest’ultima è stata inoltre dotata di un tunnel di 58 m sotto la pista, per facilitare gli spostamenti nella zona delle competizioni.

Grandvalira
Grandvalira

Nel settore El Tarter, la pista per principianti del Pla de Ribaescorjada è stata ampliata con la reinstallazione di uno skilift associato (TK Refugi) lungo 70 m e in grado di trasportare 720 sciatori/ora. A Soldeu, il vecchio TK Bosc è stato smantellato per lasciare spazio a una nuova zona di freeride sicura, rispondendo alla crescente domanda di spazio per il fuoripista. Un percorso ludico inedito, il Turbo Snow Explorers, aprirà anche a El Tarter: questo circuito “gonfiabile” per principianti integra tunnel, animazioni e ostacoli per divertire i più piccoli. Allo stesso modo, Pal Arinsal lancia due circuiti Fun Cross per piccoli salti e curve paraboliche, pensati per rendere più emozionante la discesa dei bambini.

Anche le infrastrutture di accoglienza per le auto sono state potenziate: un nuovo parcheggio per camper da 30 posti apre a La Caubella (Grandvalira-Pal Arinsal), con tutti i comfort necessari per i visitatori in furgone. A Ordino Arcalís, la lunga pista verde di 8,5 km chiamata Megaverda è stata completamente ridisegnata in una “Kids Forest”, un’esperienza immersiva per famiglie e bambini. Nella zona della Coma (Ordino) è stato inoltre installato un tappeto mobile di 100 m (capacità 1.000 persone/ora) per facilitare la risalita dei principianti, migliorando così l’accessibilità di questa parte del comprensorio.

Sciare a Ordino Arcalis
Sciare a Ordino Arcalis

A questi numerosi progetti si aggiungono altri miglioramenti più moderati della rete: ad esempio, la stazione ha allungato lo skilift di Pas de la Casa e realizzato l’estensione del TK Eslàlom a Soldeu, come annunciato nelle linee generali della presentazione. Il tutto testimonia la volontà di modernizzare le infrastrutture (impianti di risalita, edifici, piste) per tutti i tipi di pubblico, dagli sciatori esperti alle famiglie di principianti, in risposta alle esigenze individuate nelle ultime stagioni.

Esperienza del cliente: gastronomia, alloggi e animazione fuori dalle piste

L’arricchimento dell’esperienza del cliente al di là dello sci costituisce un altro aspetto importante degli investimenti. Grandvalira Resorts prosegue la sua svolta verso un’offerta gastronomica di alto livello: la stazione sottolinea di voler essere «un punto di riferimento nei Pirenei non solo per l’offerta sportiva, ma anche per la proposta culinaria». Così, lo chef stellato Nandu Jubany (1 stella Michelin) rafforza la sua collaborazione con la stazione.

Per il 2025-26, assumerà la direzione del ristorante Tub bulthaup (zona Grau Roig) e lancerà “La Vacanal” (hamburger gourmet) al ristorante Coma III (Grau Roig). I sapori andorrani sono presenti anche sulle piste: il marchio locale La Suculenta porterà i suoi “smash burger” fatti in casa in un nuovo spazio giovane con terrazza panoramica.

Sciare a Ordino Arcalis
Sciare a Ordino Arcalis

Sono state programmate animazioni che prolungano la giornata oltre lo sci: i settori Soldeu-El Tarter ospiteranno serate a tema (Jean Leon Classic Nights, con cena e concerto dal vivo) ed eventi originali come Rando’n’izza (escursione notturna seguita da una pizza italiana) e il cinema all’aperto Neu-Flix (proiezione a oltre 2.000 m di altitudine con barbecue e popcorn).

L’après-ski è sempre molto apprezzato: il club L’Abarset (Grandvalira) ospiterà DJ internazionali (Adam Beyer, Nina Kraviz, 2ManyDJs, ecc.) per tutta la stagione, mentre i festival di sci e musica Snowrow (3a edizione, dal 12 al 15 marzo 2026) e Hibernation Festival (7a edizione, dal 20 al 22 marzo 2026) torneranno sulle piste di Pas de la Casa e Grau Roig. Dopo due edizioni di grande successo (8.000 visitatori al giorno, tutto esaurito), Snowrow torna per «consolidare Grandvalira come luogo di fusione tra montagna, cucina, cultura e divertimento».

L'Abarset
L’Abarset

Per quanto riguarda l’alloggio, Grandvalira Resorts propone sistemazioni atipiche in montagna: le tre esclusive capanne situate nel comprensorio (Domo, Niu del Pla de les Pedres e Cabana Santa Anna) saranno gestite quest’anno dalla prestigiosa catena alberghiera Serras Collection. L’iniziativa mira a offrire soggiorni insoliti “nel cuore della stazione” con un comfort di alto livello.

Infine, nuove attività extra-sciistiche arricchiscono l’offerta complessiva: nel settore Grau Roig apre Roc Roi Adventure, un nuovo centro attività autosufficiente (dotato di pannelli solari) che propone passeggiate, strutture ludiche e “food truck” per le pause golose. Le Grandvalira Mountain Guides propongono invece uscite di arrampicata su ghiaccio e dry-tooling. Per le famiglie, lo sci – e la scoperta della montagna – rimane in primo piano: è previsto un percorso familiare con le racchette da neve “Rastres de l’hivern” per i bambini dai 6 ai 12 anni, e il comprensorio di Pal Arinsal apre quattro circuiti per racchette da neve e snowtrekking (Exploradors du Refugi de Pal). Pal Arinsal ribadisce inoltre il suo status di mecca dello “Ski & Bike”: il suo Bike Park (5 piste di vari livelli, 16 km in totale) riaprirà non appena le condizioni della neve e del tempo lo consentiranno.

Eventi sportivi e culturali

La stagione 2025-2026 sarà costellata da importanti competizioni internazionali, a conferma del ruolo di Andorra come piattaforma di primo piano per gli sport invernali. Grandvalira Resorts ospiterà in particolare il ritorno della Coppa del Mondo femminile di sci alpino (discesa libera e super-G) sulla pista Águila (settore El Tarter) il 28 febbraio e il 1° marzo 2026. Al Pal Arinsal si terrà, dal 24 al 26 gennaio 2026, la Coppa del Mondo ISMF di sci alpinismo Comapedrosa Andorra, con due prove (Vertical Race e Sprint) incluse nel programma olimpico del 2026.

Gara FIS in Andorra
Gara FIS in Andorra

Ancora più storico, Ordino Arcalís sarà teatro dei primi Campionati mondiali FIS di freeride, dal 1° al 6 febbraio 2026. Sarà la prima volta che il freeride organizza i Mondiali sotto l’egida della Federazione Internazionale Sci, segnando così una pietra miliare nello sviluppo di questa disciplina.

Da segnalare anche il tradizionale Trofeo Borrufa (FIS Children, 26-29 gennaio 2026 a Ordino) dedicato ai giovani dagli 11 ai 16 anni, la sessione Winter Jam FWT (28-29 marzo 2026) di freestyle e la gara Mamba Race by Joan Verdú (4 aprile 2026). Infine, la prossima estate Pal Arinsal ospiterà l’11ª edizione delle UCI Mountain Bike World Series (8-12 luglio 2026), a dimostrazione della versatilità del comprensorio Ski&VTT.

Prova del Freeride World Tour a Ordino Arcalis
Prova del Freeride World Tour a Ordino Arcalis

Per quanto riguarda i festival e la musica, la stagione prevede diversi appuntamenti di spicco: oltre a Snowrow e Hibernation, il club L’Abarset proporrà un programma internazionale per tutto l’inverno. Le collaborazioni con Brunch Electronik, Bresh e “L’After” (after-party fino alle 2 del mattino) prolungheranno le serate.

Questi eventi spettacolari confermano la strategia di Grandvalira Resorts di diversificare la propria offerta culturale e ricreativa in montagna, un vantaggio per attirare sia gli appassionati di sport invernali che il grande pubblico festaiolo.

Transizione energetica e sostenibilità, oltre 200 milioni di euro investiti in 10 anni

La tutela dell’ambiente è anche uno degli impegni delle stazioni sciistiche. In 10 anni, i comprensori montani dell’Andorra hanno investito oltre 200 milioni di euro in energie rinnovabili, efficienza energetica e autoproduzione. Per il 2025-2026, è stato inaugurato un nuovo parco fotovoltaico a Funicamp (tra Encamp e le piste), in grado di produrre 1,2 GW (cumulativo). Con le centrali idroelettriche di Ordino (2016) e Pessons (operativa dal 2022-2023) e il parco solare di Pal Arinsal (22.000 m² dal 2021), Grandvalira Resorts raggiunge ora circa il 30% di autoproduzione della sua energia annuale.

Concretamente, Grandvalira (comprensori Grandvalira + Pal Arinsal) prevede di generare il 16,5% del proprio consumo elettrico con i propri impianti, con un aumento di 10,5 punti rispetto alla stagione precedente. Inoltre, Ordino Arcalís è autosufficiente al 100% dal punto di vista energetico e Pal Arinsal raggiunge il 50% di produzione verde.

Gli sforzi ecologici si traducono anche in mobilità sostenibile: quest’inverno sono state installate sei nuove stazioni di ricarica per veicoli elettrici a Pas de la Casa, portando a 119 il numero totale di punti in tutte le stazioni. I vacanzieri possono così ricaricare la propria auto durante la giornata di sci.

Infine, l’efficienza energetica è al centro degli investimenti nella neve: i nuovi cannoni da neve consumano il 90% di energia in meno rispetto al passato e i bacini di raccolta sono dotati di sistemi di raffreddamento che riducono anch’essi del 90% il loro consumo energetico. L’insieme di queste misure conferma la volontà di Grandvalira Resorts di ridurre le proprie emissioni di CO₂, come sottolinea la direzione del gruppo, e di inserire la modernizzazione delle stazioni in una prospettiva sostenibile.