Dai primi pass in carta spillati al cappotto alle moderne tessere RFID, lo skipass è sempre stato l’elemento chiave per accedere agli impianti di risalita e godersi la montagna. La sua evoluzione è andata di pari passo con lo sviluppo tecnologico delle stazioni sciistiche, con l’obiettivo costante di migliorare il comfort, l’efficienza e la sicurezza degli sciatori.
Oggi, questa trasformazione compie un nuovo passo avanti con l’arrivo del forfait sul cellulare, una soluzione che trasforma lo smartphone in una chiave digitale, un centro di controllo e un compagno inseparabile dello sciatore moderno. Non si tratta più solo di sostituire la tessera fisica, ma di offrire un’esperienza più fluida, senza contatto e completamente integrata con l’ambiente digitale di ogni stazione.
In questo contesto, Zermatt si è posizionata come pioniera in Svizzera, diventando la prima stazione sciistica del Paese ad offrire un accesso completamente digitale alle sue piste. Grazie alla collaborazione tra Zermatt Bergbahnen, Matterhorn Gotthard Bahn, Gornergrat Bahn e Zermatt Tourism, è stato implementato un sistema che consente di portare lo skipass direttamente sul cellulare, segnando una svolta nell’esperienza del visitatore. Da novembre 2024 sono operativi i nuovi accessi Skidata: moderni lettori senza barriere fisiche che consentono di convalidare lo skipass tramite Bluetooth, senza bisogno di estrarre il telefono dalla tasca.
«Lo SmartphoneTicket può essere attivato direttamente dall’applicazione Matterhorn e, grazie alla tecnologia Bluetooth Low Energy, comunica automaticamente con il tornello d’ingresso», spiega Patricia Huber, direttrice marketing della Zermatt Bergbahnen.
Il nuovo sistema promette un’esperienza più fluida, senza code e senza contatto fisico, il che rappresenta anche un progresso in termini di sostenibilità. Altre stazioni come Sierra Nevada hanno seguito un percorso simile con il loro Mobile Skipass, ma l’implementazione a Zermatt si distingue per il suo approccio completamente digitale, dall’acquisto all’accesso.
Un forfait 100% digitale, anche in modalità aereo
Uno dei grandi vantaggi dello skipass mobile è la sua autonomia. Il sistema è progettato per funzionare senza connessione a Internet; è sufficiente avere il Bluetooth e il GPS attivi. Secondo Sara Gertsch, responsabile vendite della Matterhorn Gotthard Bahn, “il sistema è stato testato per mesi con risultati molto stabili, sicuri e comodi”.
Ma non solo: l’app Matterhorn non si limita all’accesso. Come molte altre applicazioni delle stazioni sciistiche, offre anche informazioni in tempo reale sulle condizioni delle piste, il meteo, le webcam e la possibilità di seguire la tua attività sciistica quotidiana. Permette anche di creare gruppi di amici e condividere foto dal Matterhorn Ski Paradise.
“Questo sistema funziona anche in modalità aereo, poiché richiede solo l’uso di Bluetooth Low Energy e GPS, senza necessità di connessione dati mobile”.
La completa integrazione di questa tecnologia rende Zermatt un esempio da seguire nel settore, non solo in Svizzera, ma in tutto l’ecosistema alpino. Stazioni come Ischgl in Austria, Val Thorens in Francia o anche la vicina Cervinia in Italia con la sua moderna funicolare stanno implementando sistemi simili con l’obiettivo di unificare l’esperienza dell’utente in tutti i comprensori sciistici collegati.
E se mi finisce la batteria? Il rovescio della medaglia del forfait mobile
Sebbene lo skipass digitale rappresenti un indiscutibile salto tecnologico, comporta anche un nuovo tipo di dipendenza: quella dallo stato della batteria dello smartphone. Sebbene il sistema implementato a Zermatt sia stato ottimizzato per consumare solo il 10% in più di batteria al giorno e possa funzionare anche in modalità aereo, rimane il rischio di rimanere senza batteria sul cellulare (che di solito si verifica nel momento più inopportuno), soprattutto nelle giornate lunghe o in condizioni di freddo estremo, che riducono l’autonomia dei dispositivi.
Per questo motivo, località come Zermatt raccomandano di iniziare la giornata con il cellulare carico al 100%, attivare la modalità di risparmio energetico e, per i più prudenti, utilizzare una batteria esterna. La comodità dello skipass sul cellulare è reale, ma come ogni innovazione digitale richiede anche un piccolo adattamento da parte dell’utente. La chiave sta nel trovare il giusto equilibrio tra comodità e preparazione per godersi al massimo lo sci connesso.
Tecnologia, comfort e sostenibilità: il futuro dello sci
Il forfait sul cellulare non è solo una soluzione comoda, ma anche un significativo passo avanti verso un modello più sostenibile e digitalizzato. Eliminando l’uso di tessere fisiche, si riduce il consumo di plastica e si ottimizzano le risorse nella gestione degli accessi.
Inoltre, l’evoluzione verso lo sci senza contatto rappresenta una risposta diretta alle nuove esigenze del turismo invernale: efficienza, sostenibilità, igiene, personalizzazione e sicurezza. In questo senso, la digitalizzazione degli accessi è integrata da altre innovazioni come il monitoraggio in tempo reale degli accessi, la prenotazione digitale delle attività o la gestione intelligente del traffico sulle piste.
Per decenni, infatti, lo skipass classico è stato sinonimo di tessera fisica in plastica da appendere al terzo strato o da riporre in una tasca interna. Sebbene funzionali, queste tessere presentano limitazioni tecniche e un impatto ambientale considerevole che molte stazioni stanno iniziando ad abbandonare.
Queste tessere sono realizzate principalmente in PVC (cloruro di polivinile), una plastica resistente ma poco sostenibile. Al loro interno, includono un chip RFID o NFC, che consente l’accesso senza contatto agli impianti di risalita, insieme a una piccola antenna in rame o alluminio che interagisce con i lettori installati sui tornelli.
Nonostante la loro tecnologia, il ciclo di vita di queste tessere è breve: molte vengono utilizzate per uno o pochi giorni e poi gettate via, generando tonnellate di rifiuti plastici alla fine di ogni stagione. Inoltre, essendo oggetti fisici, sono soggette a smarrimento, rottura o malfunzionamento in condizioni climatiche avverse.
Il passaggio al forfait mobile risponde proprio a questa esigenza di modernizzare e rendere più sostenibile l’esperienza sciistica. Eliminando completamente il supporto fisico, non solo si riducono i rifiuti, ma anche i costi logistici, l’uso di carta e le code inutili alle biglietterie. Un ulteriore passo avanti verso un modello di montagna più responsabile ed efficiente.
Dati in tempo reale per una gestione più intelligente del comprensorio sciistico
L’implementazione dello skipass sul cellulare non solo migliora l’esperienza dei visitatori, ma trasforma profondamente anche il modo in cui stazioni come Zermatt gestiscono le loro infrastrutture e risorse. Grazie alla tecnologia integrata nel sistema di accesso digitale, vengono generati dati in tempo reale che consentono di ottimizzare praticamente tutti gli aspetti dell’attività quotidiana.
Uno dei vantaggi più significativi è il monitoraggio del flusso di sciatori. La stazione può sapere con precisione quanti utenti accedono a ciascun impianto di risalita, in quali fasce orarie e con quale frequenza. Queste informazioni facilitano il processo decisionale, come l’apertura scaglionata degli impianti, il rafforzamento del personale nelle ore di punta o la ridistribuzione del traffico sulle piste per evitare assembramenti e migliorare la sicurezza.
“Il forfait sul cellulare è uno strumento di analisi che trasforma ogni giornata sugli sci in una preziosa fonte di dati per migliorare il funzionamento della stazione sciistica”.
Inoltre, l’analisi dei modelli di utilizzo consente di anticipare la domanda e prevedere le esigenze di manutenzione o adeguare le condizioni delle piste in base al volume di traffico. Questa intelligence operativa può essere estesa anche alla ristorazione, ai servizi di noleggio o al trasporto, creando un’offerta più efficiente e personalizzata per i visitatori.
La raccolta dei dati non serve solo per la gestione interna, ma anche per migliorare la comunicazione con l’utente finale. Le stazioni possono fornire informazioni contestuali in tempo reale tramite l’app, come consigli sui percorsi meno congestionati o notifiche sulle condizioni meteorologiche e sulla neve.
In definitiva, il forfait mobile è molto più di un semplice accesso digitale: è uno strumento di analisi che trasforma ogni giornata sugli sci in una preziosa fonte di dati per migliorare il funzionamento della stazione sciistica, renderla più sostenibile e rispondere con precisione alle aspettative del nuovo sciatore digitale.
In questo modo, la scommessa di Zermatt su un accesso 100% digitale rappresenta un passo deciso verso il futuro dello sci. Grazie a tecnologie all’avanguardia e a un’esperienza incentrata sull’utente, lo skipass mobile smette di essere una tendenza per diventare una nuova norma nel turismo di montagna.
































