La collezione Uomo Autunno-Inverno 2025-2026 di Protest incarna un obiettivo chiaro: coniugare l’eredità dei pionieri nordici con le esigenze contemporanee degli sciatori e degli snowboarder. Fin dalla presentazione commissionata dal marchio, l’obiettivo è duplice: “prestazioni, comfort e libertà di movimento” per l’inverno 2025-26 nei mondi innevati e una forte identità visiva, disegnata in uno spirito di avventura.

L’ispirazione è chiaramente quella degli esploratori del Grande Nord: affrontare temperature estreme, resistere agli elementi, muoversi liberamente sul manto bianco. Ma Protest non si limita a un semplice cenno nostalgico. Al contrario, il marchio rivisita questo immaginario in una lettura contemporanea: giacche dall’effetto “denim”, completi mimetici, tagli ampi, volumi decisi. Questa reinterpretazione dell’abbigliamento da lavoro nordico e dell’universo dell’hockey dà vita a capi che non sono più solo tecnici, ma anche identitari e visivi.

Alcuni modelli, come la PRTTRAIL Snowjacket o la PRTAdan Salopette citati nell’anteprima FW25/26, illustrano questa fusione tra la funzione “montagna impegnativa” e l’estetica moderna “street/station”.

Collezione PROTEST Uomo - Inverno 2025-2026.
Collezione PROTEST Uomo – Inverno 2025-2026.

PROTEST Uomo: una trasformazione nei volumi e nei tagli

L’era dei tagli ultra-aderenti sembra ormai finita da Protest: giacche oversize, piumini accorciati ma molto voluminosi, pantaloni a gamba larga illustrano la volontà di ampliare il registro estetico mantenendo prestazioni ottimali.

Scelta strategica: in un mercato in cui l’utente ricerca allo stesso tempo robustezza, mobilità e stile lay-back, questo orientamento risponde perfettamente alle esigenze. Si osservano persino innovazioni nell’uso, come un sistema di zip-shift che permette di regolare la lunghezza della giacca per passare dall’uso “montagna” all’uso “urbano”, un fenomeno confermato dalle schede tecniche della gamma.

Collezione PROTEST Uomo - Inverno 2025-2026.
Collezione PROTEST Uomo – Inverno 2025-2026.

Tuttavia, la collezione non si limita all’aspetto visivo; la tecnicità è reale. Le descrizioni dei prodotti annunciano livelli di impermeabilità fino a 20.000 mm, una traspirabilità di 20.000 g/m²/24h per alcune giacche, cuciture impermeabili, cappucci compatibili con il casco, gonne antineve e aperture di ventilazione mirate. Questo salto di qualità permette a Protest di competere con i marchi puramente tecnici dell’outdoor, pur mantenendo la propria identità fashion. Un test sul campo effettuato sulla generazione precedente (modello PRTBAKIE) aveva già confermato questa direzione: impermeabilità effettivamente verificata, ventilazione funzionale, comfort complessivo molto buono per un uso intensivo.

Colori da raccontare — Una tavolozza narrativa

Anche il lavoro cromatico della collezione FW25/26 merita di essere messo in evidenza. Il marchio articola la sua tavolozza attorno a quattro “storie di colori” distinte: un primo universo in cui i blu dinamici si associano a toni neutri caldi, un secondo che combina verdi profondi e giallo-arancio per un risultato crossover pieno di vitalità, un terzo che esplora i verdi lime e kale — totalmente in linea con lo spirito del tempo — per un’energia giovane e audace, e un quarto che unisce rosso vibrante e blu intenso, ancorato a sfumature ispirate alla natura (rocce ferruginose, ghiaccio bluastro, aurora boreale).

Collezione PROTEST Uomo - Inverno 2025-2026.
Collezione PROTEST Uomo – Inverno 2025-2026.

Queste scelte non sono più aneddotiche: riflettono il desiderio del rider del 2025 di essere visibile sulla neve, immortalabile in foto/video, pur rimanendo funzionale e coerente con l’atmosfera delle stazioni sciistiche o dei pendii urbani.

Quest’inverno, le stampe mimetiche o workwear non sono quindi “di moda”, ma parte integrante della narrazione visiva della collezione.

Impegno sostenibile: il marchio tecnico di PROTEST

PROTEST pone la responsabilità ambientale al centro della sua collezione Uomo FW25/26. Tutte le imbottiture sono realizzate con materiali riciclati, mentre ogni pantalone da sci e top tecnico è contrassegnato dal marchio PVRE Green.

Con il 73% della gamma snow realizzata con materiali riciclati (rispetto al 54% della stagione precedente), PROTEST dà concretezza ai propri impegni. In un settore in cui prestazioni e sostenibilità devono ormai coesistere, il marchio afferma che non si tratta più di scegliere tra l’una o l’altra, ma di conciliare entrambe.

Come avrete capito, la collezione Uomo FW25/26 di PROTEST segna un’ambizione: proporre un guardaroba da sci che va oltre il semplice uso funzionale per diventare un’affermazione di stile e valori.