L’Auditorium Alfredo Goyeneche del Comitato Olimpico Spagnolo (COE) ha ospitato oggi, 28 ottobre, la presentazione ufficiale delle squadre nazionali della RFEDI, in quella che si preannuncia come la stagione più importante degli ultimi anni in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.

All’evento hanno partecipato il presidente del COE, Alejandro Blanco, il presidente della RFEDI, May Peus España, nonché numerosi rappresentanti del settore degli sport invernali, delle stazioni sciistiche e dell’industria legata al settore della neve, che anno dopo anno accompagnano i membri della federazione e ne promuovono lo sviluppo insieme ai principali sponsor (Movistar, Iberdrola, Audi, Loterías, Joma, Protest, .

Durante il suo discorso, May Peus España non ha esitato a sottolineare l’importanza del momento: “Oggi posso dire che per me è il giorno più speciale della stagione. L’inverno è alle porte ed è l’unica occasione che abbiamo per riunire tutto lo staff, i tecnici e gli atleti e presentare questa stagione. La Spagna è un paese della neve, che prende le cose molto sul serio e vuole rendere gli sport invernali un punto di riferimento. Quest’anno è speciale, perché è stagione olimpica e paralimpica. Quando partecipiamo ai Giochi abbiamo sempre detto che i nostri atleti andavano a competere, non a fare esperienza. È così difficile conquistare una medaglia che da Blanca Fernández-Ochoa a Regino Hernández sono passati 26 anni. Questo dimostra quanto sia importante e complicato. So che nella nostra federazione abbiamo i migliori atleti del mondo e che lotteranno per conquistarle.”

“Ci sarà una magnifica rappresentanza in tutte le discipline.”

A questo proposito, è fondamentale sottolineare che la RFEDI riunisce una brillante generazione di atleti. Come abbiamo sottolineato nella nostra intervista con Olmo Hernán (Direttore Generale della RFEDI), nomi come Lucas Eguibar, Queralt Castellet e anche giovani promesse come Audrey Pascual o Aleix Aubert stanno già catturando l’attenzione del mondo della neve.

Inoltre, nel suo intervento May Peus ha ringraziato per il forte sostegno ricevuto da enti e marchi leader: “In 11 anni abbiamo assistito a una forte crescita del budget destinato agli aiuti grazie a enti come il Consiglio Superiore dello Sport, il Comitato Olimpico e Paralimpico Spagnolo, aziende come Movistar, Audi, Iberdrola e altre come Loterías, Fundación Deporte Joven, tecniche come Joma, GSG, Descente, Protest, così come altre che permettono di credere nello sport e nel futuro”.

Un inverno ricco di competizioni con la neve come protagonista

La stagione 2025/2026 sarà caratterizzata dai prossimi Giochi Olimpici (6-22 febbraio) e Paralimpici (6-15 marzo) di Milano-Cortina, ai quali la squadra spagnola sarà ampiamente rappresentata in diverse discipline, ancora da definire completamente il 16 gennaio 2026.

Sedes olímpicas Milan-Cortina 2026
Sedi olimpiche Milano-Cortina 2026

Allo stesso modo, la Spagna consolida il suo ruolo di ospite di eventi di prim’ordine. Un chiaro esempio è il Freeride World Tour Pro Baqueira (dal 16 al 21 gennaio 2026), in cui spiccheranno nomi come Núria Castán (AEP-FCEH) e Abel Moga (CAEI-FCEH). Allo stesso modo, la stazione di Baqueira Beret e i suoi 173 km di piste da sci ospiteranno la Coppa Europa di sci alpino il 2 e 3 febbraio 2026, dove lo scorso anno hanno brillato Quim Salarich (LMCE-FCEH) dimostrando che la Spagna è in grado di organizzare con successo questo tipo di eventi.

Più budget, più possibilità di medaglie

La crescita economica e organizzativa della Federazione Reale Spagnola degli Sport Invernali (RFEDI) dal 2015 è uno dei casi più significativi di gestione sportiva efficiente in Spagna. L’ente è passato dall’essere una struttura con risorse limitate e indebitata a diventare un punto di riferimento in termini di stabilità e pianificazione a lungo termine, grazie al solido sostegno di marchi, enti pubblici e una gestione moderna.

La RFEDI è passata da un bilancio di 2,5 milioni di euro con 1 milione di debiti nel 2015 agli attuali 7 milioni di euro senza debiti.

Questa evoluzione di bilancio ha permesso di rafforzare aree strategiche quali la preparazione fisica e psicologica degli atleti, la tecnicizzazione dei centri di allenamento, l’integrazione di nuove discipline e il miglioramento delle attrezzature tecniche e logistiche. Oggi la federazione dispone di programmi ad alto rendimento e di assistenza medica, fisiologica e biomeccanica all’altezza degli standard europei.

Nel percorso verso le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, la RFEDI ha intrapreso un ambizioso piano di innovazione digitale, grazie al finanziamento del Consiglio Superiore dello Sport attraverso i fondi Next Generation, che comprende analisi video e cronometraggio, monitoraggio fisiologico, allenamento in altitudine e nuove tecnologie per la prevenzione degli infortuni. Questo salto tecnologico non solo ottimizza le risorse e accelera il processo decisionale, ma prepara anche la squadra nazionale a competere al massimo delle prestazioni sulla neve internazionale.

Inoltre, la gestione trasparente e gli accordi con marchi leader come Movistar, Audi, Iberdrola, Joma, GSG, Descente o Protest hanno garantito un modello di finanziamento diversificato, che combina investimenti pubblici, privati e rendimenti sportivi. Questo equilibrio economico è stato fondamentale per preparare il ciclo olimpico 2022-2026, che culminerà con l’appuntamento di Milano-Cortina, dove la RFEDI aspira a consolidare una nuova generazione di atleti in grado di competere ai massimi livelli.

Squadra ampia e con prospettive

Il 5 maggio 2025, la RFEDI ha ufficializzato l’elenco degli atleti dei gruppi A, B e C – e del programma speciale per i Giochi – con un totale di 34 giovani (ragazze e ragazzi) che lotteranno per realizzare il loro sogno di qualificarsi per le Olimpiadi, le Paralimpiadi o eventi come la Coppa del Mondo o gli Europei.

Tra questi atleti spiccano figure come Quim Salarich, Aleix Aubert, Adur Etxezarreta, Ander Mintegui, Juan del Campo, Aingeru Garay o Albert Ortega (alpino). Nello snowboard e nel freeski spiccano Lucas Eguibar, Queralt Castellet o Thibault Magnin insieme a Javier Lliso. Nello sci di fondo e nel mushing troviamo Imanol Rojo, Jaume Pueyo, tra gli altri.

Il supporto dei marchi, chiave per il successo

Alla presentazione erano presenti i rappresentanti di marchi quali Movistar, Audi e Iberdrola. A nome di Movistar è intervenuto Rafael Fernández de Alarcón, responsabile delle sponsorizzazioni, che ha affermato: “Noi di Movistar affrontiamo questa stagione di sport invernali con grande entusiasmo e orgoglio. Ci aspettano mesi emozionanti, con le Olimpiadi di Cortina all’orizzonte e i nostri atleti più preparati che mai a lasciare il segno. Questo è un anno fondamentale per continuare a promuovere il talento spagnolo sulla neve e accompagnare coloro che rappresentano lo sforzo, la costanza e lo spirito di superamento che contraddistinguono il nostro marchio”.

Da parte sua, il presidente del COE, Alejandro Blanco, ha ricordato: «La RFEDI è una federazione che ha svolto un lavoro esemplare a tutti i livelli. Credo – ed è un grande dibattito che mi pongo continuamente – che lo sport spagnolo non possa essere continuamente valutato in base ai risultati che ottiene.

“Il carattere è la virtù che si dimostra nei momenti importanti.”

È importante il percorso e il lavoro svolto finora e vedere come tutto si è evoluto. Sono emersi atleti molto giovani e affermati. Questa è la grande eredità del lavoro svolto dalla RFEDI. Quando parliamo di Olimpiadi e Paralimpiadi, ci sono sempre stati atleti che hanno lottato per le medaglie. Ci sono grandi sponsor che fanno parte del programma ADO e che vogliamo ringraziare perché senza di loro nulla di tutto questo sarebbe possibile. Agli atleti vorrei dire che il talento è fondamentale, ma il carattere è la virtù che si dimostra nei momenti importanti”.