La stagione 2026 del Freeride World Tour (FWT) – la 19ᵉ edizione di questo prestigioso circuito mondiale di sci e snowboard freeride – si preannuncia intensa e ricca di novità. Sei tappe, due finali, un titolo: il programma 2026 promette di essere emozionante. Per la prima volta dal 2017, i rider torneranno ad affrontare le piste dell’Alaska alla fine della stagione, a dimostrazione della portata internazionale di questo campionato. Tutto però avrà inizio in Europa: Baqueira Beret, situata nella valle di Aran, nel cuore dei Pirenei spagnoli, è stata scelta per dare il via alle danze. Una scelta strategica importante, che testimonia il crescente status di questa stazione pirenaica sulla scena mondiale del freeride.

Un ambizioso tour mondiale di freeride nel 2026

Il Freeride World Tour 2026 riunirà l’élite mondiale dello sci e dello snowboard freeride in un impegnativo itinerario di sei competizioni, distribuite tra Europa e Nord America. Durante le quattro tappe della stagione regolare, ogni atleta cercherà di accumulare punti puntando ai suoi tre migliori risultati. Solo il 60% dei migliori classificati si qualificherà dopo questo “taglio” di metà stagione, eliminando il restante 40% prima delle prove finali. Questa selezione drastica porterà alle due grandi finali del Tour: prima in Alaska, poi a Verbier in Svizzera. Questi due appuntamenti finali proporranno sfide radicalmente diverse – il backcountry selvaggio di Haines contro il terreno tecnico del Bec des Rosses – per incoronare i campioni del mondo 2026. Inutile dire che il livello della competizione sarà estremamente alto e che la strada verso il titolo si preannuncia irta di ostacoli.

Grazie all’entusiasmo del pubblico, il FWT è diventato nel corso degli anni la vetrina per eccellenza del freeride professionale. Dal suo lancio nel 2008, questo tour mondiale ha continuato a crescere, integrando ora la Federazione Internazionale Sci (FIS) e moltiplicando le partnership di prestigio. Nel 2026, il ritorno di una tappa in Alaska, luogo storico del freeride, illustra la volontà di ricollegarsi alle radici di questa disciplina, mantenendo al contempo un calendario equilibrato tra siti emblematici e nuove destinazioni. È in questo contesto che l’apertura della stagione in Spagna, a Baqueira Beret, assume una dimensione particolare.

Lo scenario dei Pirenei: Baqueira Beret tra neve e passione

Un freerider si lancia sul pendio del Tuc de Bacivèr durante l’edizione 2025 del Baqueira Beret Pro (Val d’Aran, Pirenei spagnoli). Questo versante, teatro della tappa inaugurale del 2026, offre circa 424 metri di dislivello ultra-tecnico con una pendenza media di 40°. Dominato dal Tuc de Bacivèr, che culmina a 2644 m di altitudine, questo terreno variegato richiede precisione e coraggio da parte di sciatori e snowboarder. Tra pendii ripidi, barre rocciose e neve mutevole, ogni discesa su questo versante è una vera prova di creatività e maestria per gli atleti.

Discesa dal versante del Pic du Baciver. Foto: ILoveSki®
Discesa dal versante del Pic du Baciver. Foto: ILoveSki®

Situata nel nord-ovest della Catalogna, Baqueira Beret è da sempre sinonimo di neve di qualità e rilievi generosi. Il suo clima, influenzato dall’Atlantico, garantisce abbondanti nevicate, rendendo il comprensorio un parco giochi freeride di prim’ordine. La competizione FWT si svolge generalmente a gennaio, un periodo in cui il manto nevoso dei Pirenei è ben consolidato. I rider affrontano le famose piste vergini del settore Bacivèr, note per le loro condizioni di neve variegate e i loro canaloni tecnici. Lo spettacolo è garantito sia per i partecipanti che per gli spettatori, poiché il sito offre un equilibrio ideale tra la bellezza dei paesaggi e la difficoltà sportiva.

Soprattutto, l’atmosfera che regna a Baqueira durante il FWT è spesso descritta come eccezionale. La gara dell’Aran gode di un fervore locale che la rende una delle migliori atmosfere dell’intero circuito. Centinaia di appassionati si riuniscono ai piedi della pista o sulle creste circostanti per incoraggiare i rider, creando un’atmosfera festosa unica. Fanfare improvvisate, bandiere catalane e grida del pubblico accompagnano ogni salto e ogni figura riuscita. Secondo l’opinione generale, questa energia pirenaica, alimentata da un afición conquistato alla causa del freeride, spinge i concorrenti a superare se stessi. Che si tratti di esordienti alla scoperta dell’élite o di veterani del Tour che cercano di iniziare la stagione in grande stile, tutti apprezzano questo caloroso bagno di folla. Baqueira è così diventata una “fan favorite”, una tappa apprezzata dal pubblico e dagli atleti per la sua atmosfera elettrizzante e conviviale.

Freeride World Tour 2023 - Baqueira Beret
Freeride World Tour 2023 – Baqueira Beret

Baqueira Beret, un’apertura di stagione strategica

Se oggi Baqueira Beret è il punto di partenza del FWT, non è sempre stato così. Storicamente, il Tour iniziava la sua stagione nelle Alpi (Chamonix, Verbier) o addirittura in Asia o in Nord America. L’arrivo di Baqueira nel prestigioso circolo del Freeride World Tour 2022 come tappa inaugurale ha segnato una svolta, fissando il calcio d’inizio del Tour nei Pirenei. Questa apertura in terra spagnola contrasta con le abitudini degli anni precedenti e testimonia una vera e propria strategia di diversificazione geografica. Dal 2022, Baqueira si è affermata come un prologo ideale, al punto da rinnovare la sua partnership con il FWT fino al 2027. In altre parole, la stazione pirenaica ha saputo convincere gli organizzatori con la qualità della sua accoglienza e del suo terreno, al punto da essere ormai sicura di iscrivere il proprio nome in cima al cartellone del Tour per diverse stagioni.

Diversi fattori spiegano questa scelta strategica. Da un lato, Baqueira Beret è la più grande stazione sciistica ella Spagna con 173 km di piste segnalate e un comprensorio che si estende su tre settori (Baqueira, Beret, Bonaigua). La sua infrastruttura moderna (impianti di risalita efficienti, accessibilità, servizi) le consente di gestire l’afflusso di squadre, pubblico e media durante un evento della portata del FWT. D’altra parte, la stazione e le autorità locali hanno dimostrato un know-how organizzativo impeccabile: logistica ben rodata, sicurezza fuori pista supervisionata da professionisti e stretta collaborazione con il team del Tour. Nonostante la cancellazione nel 2024 a causa di condizioni sfavorevoli, Baqueira si è ripresa nel 2025 con una competizione spettacolare, dimostrando la sua capacità di adattamento (quest’anno era stata persino aperta una pista di riserva, soprannominata “La Bomba”). Questo spirito di iniziativa e la qualità dell’offerta complessiva della stazione, sia dal punto di vista sportivo che turistico, hanno convinto il FWT a lanciare qui la stagione 2026. Aprire il Tour a Baqueira è la garanzia di partire con il piede giusto: secondo gli organizzatori, la stazione offre “il posto migliore per iniziare ogni anno”.

Il pubblico ammira le prodezze dei freerider del FWT22. Foto: ILoveSki®
Il pubblico ammira le prodezze dei freerider del FWT22. Foto: ILoveSki®

Una stagione 2026 in sei tappe, dai Pirenei all’Alaska

Dopo la spettacolare apertura a Baqueira Beret, il Freeride World Tour 2026 proseguirà il suo viaggio attraverso destinazioni diverse, ognuna con il proprio carattere locale e le proprie sfide. Ecco il calendario completo del FWT 2026:

  • Baqueira Beret Pro (Spagna) – dal 16 al 21 gennaio 2026. Prima tappa pirenaica nella Val d’Aran, sulle pendici del Tuc de Bacivèr. Atmosfera festosa e grande impegno fin dall’inizio.
  • Val Thorens Pro (Francia) – dal 24 al 29 gennaio 2026. Secondo anno consecutivo nelle Alpi francesi, sul versante scosceso della Cime Caron. Un ritorno molto atteso in Francia, con la neve fresca che ha offerto linee memorabili nel 2025.
  • Georgia Pro – Tetnuldi (Georgia) – dal 22 al 28 febbraio 2026. Tappa esotica nelle montagne del Caucaso. Il versante Kakhiani offre pendii ripidi e tecnici, nel cuore di un paesaggio isolato ma caratterizzato dalla calda ospitalità georgiana.
  • Fieberbrunn Pro (Austria) – dal 5 al 10 marzo 2026. Ultima tappa della stagione regolare sulla famosa parete del Wildseeloder. È l’ultima occasione per qualificarsi alle finali, in un’atmosfera elettrizzante dove ogni figura vale doppio.
  • Finale 1: YETI Alaska Haines Pro (Stati Uniti) – dal 15 al 22 marzo 2026. Il grande ritorno del Tour in Alaska, culla del freeride estremo, assente dal 2017. I rider finalisti affrontano gli immensi pendii vergini di Haines, le sue leggendarie spine e la sua neve profonda, nella speranza di guadagnare punti importanti prima della prova finale.
  • Finale 2: YETI Xtreme Verbier (Svizzera) – Dal 28 marzo al 5 aprile 2026. Il tradizionale apoteosi sul Bec des Rosses a Verbier, mecca mondiale del freeride. Pendii con pendenze superiori ai 50° e un labirinto di barre rocciose lo rendono il giudice di pace definitivo per decidere i campioni. La tensione sarà alle stelle, con il titolo mondiale in palio su questo mitico versante.

Questo percorso, che si snoda su tre mesi, mette in luce la dinamica del Tour: iniziare in Spagna permette di lanciare la stagione su un terreno accessibile al pubblico europeo, prima di alzare progressivamente il livello tecnico. Dopo la tappa festosa di Baqueira, i rider troveranno a Val Thorens e Fieberbrunn configurazioni alpine più classiche ma altrettanto impegnative, mentre la tappa georgiana apporterà un tocco culturale e selvaggio unico. Infine, le finali in Alaska e a Verbier garantiranno il massimo suspense fino alla fine, in due ambienti diametralmente opposti. In questa progressione, Baqueira Beret funge da trampolino di lancio: dà il tono alla stagione e avvia la dinamica sportiva, consentendo ai favoriti di acquisire fiducia o agli outsider di creare sorprese fin dall’inizio.

La tappa inaugurale del Freeride World Tour 2026 a Baqueira Beret simboleggia sia l’evoluzione strategica del circuito sia l’ascesa dei Pirenei nel panorama internazionale del freeride. Puntando sulla qualità dell’accoglienza aranais, sulla diversità del terreno del Tuc de Bacivèr e sul fervore del suo pubblico, il FWT si regala un’apertura di stagione sotto i migliori auspici. Questo spettacolare inizio in Spagna dà il ritmo a una stagione che si preannuncia memorabile, dalle piste soleggiate di Baqueira alle vertiginose pareti dell’Alaska e di Verbier. All’inizio di questo 2026, gli occhi del mondo del freeride sono puntati sulla valle di Aran e non c’è dubbio che Baqueira Beret sarà all’altezza del suo ruolo di vetrina del freeride europeo, per la gioia dei rider, dei professionisti del settore e del grande pubblico appassionato.