E se quest’anno festeggiassi Halloween in montagna? Mentre i primi fiocchi di neve si profilano all’orizzonte, le stazioni sciistiche si vestono dei colori dell’autunno e raddoppiano la loro fantasia per intrattenere gli amanti degli sport invernali. Tra le Alpi settentrionali e meridionali, la Svizzera e i Pirenei, zucche e cappelli si affiancano già: un gustoso mix di impazienza e magia, dove ritrovare la propria stazione sciistica preferita sotto una nuova luce, prima della grande apertura delle piste.
Vi proponiamo una selezione di stazioni sciistiche che rendono la festa di Ognissanti un vero e proprio assaggio d’inverno. A Valloire, il villaggio si anima tra sfilate di mostri e cinema dell’orrore; a Vaujany, Halloween si vive al suono della Brassband e delle risate; a Orcières, i camosci incontrano i piccoli maghi; a Saint-Lary, le fiabe e le pozioni risvegliano la creatività dei bambini; a Font-Romeu Pyrénées 2000, i draghi dello slittino Draco’Snow offrono discese sfrenate prima della neve; e a Verbier, i panorami vallesani invitano a respirare l’aria pura e a evadere prima della stagione bianca.
A Ognissanti, la montagna inventa una nuova stagione di divertimento e scoperta, dove si condivide una cioccolata calda piuttosto che un vin brulé, dove si indossa un costume piuttosto che gli sci. Halloween in montagna è il modo più bello per aspettare l’inizio della stagione sciistica, godendosi la natura, le risate e le tradizioni della vostra stazione sciistica preferita.
Orcières: il richiamo della foresta e dei camosci
A Orcières, nelle Alte Alpi, l’autunno trasforma le foreste del Champsaur in vere e proprie tele viventi dove il rame, l’oro e il rosso intenso crepitano sotto i raggi del sole radente. I larici si infiammano, le felci arrossiscono e il sottobosco si riempie di un silenzio che si respira. In questa stagione, gli escursionisti ritrovano la lentezza, la contemplazione, il contatto diretto con la natura. Da Prapic, villaggio da cartolina, una piacevole passeggiata conduce gli escursionisti fino a un belvedere naturale dove si svolge un teatro silenzioso: i camosci, discreti ma curiosi, si espongono agli sguardi attenti – binocolo alla mano, a partire dai 5 anni, si diventa osservatori della montagna. Un’attività autunnale a metà strada tra lo sport e lo stupore, dove i bambini diventano esploratori e i genitori spettatori privilegiati.
Ma al calar della sera, la natura lascia il posto all’immaginazione: Orcières Merlette 1850 si trasforma per la sua famosa animazione “Les Vacances de la Peur”. Dal 20 ottobre al 1° novembre 2025, il programma è ricco: laboratori “mostri” (origami, bricolage stravaganti), creazione di gioielli incantati, escape game (bambini e adulti), yoga genitore-figlio, cucina a tema, mostre “Montagn’Art Déco”, gare di enigmi e cacce al tesoro. Il 31 ottobre, l’Halloween Party si terrà nella sala della Grande Ourse, con stand di trucco, musica festosa e atmosfera crepuscolare.

Durante tutta la quindicina, è anche possibile partecipare alle escursioni guidate “Patrimoine & Chamois”, inserite nel calendario delle animazioni: un perfetto equilibrio tra natura e mistero. Alcune animazioni a Orcières sono gratuite (laboratori sui mostri, escape game per bambini), mentre altre (escursioni guidate, laboratori di cucina, yoga) richiedono l’iscrizione o una modesta partecipazione.
Valloire: le zucche prendono il potere
Brividi garantiti a Valloire per Halloween! Il 31 ottobre, la stazione sciistica savoiarda diventa teatro di un vero e proprio festival dell’orrore. A partire dalle 10 del mattino, il Centro Culturale si trasforma in un covo di piccoli mostri, con laboratori di trucco, sculture di zucche e merende malvagie per ingannare l’attesa fino a sera.
Quando il sole tramonta verso le 17:30, il cuore del villaggio si illumina: streghe, spettri, zucche e chimere si riuniscono per una grande sfilata stregata, da Place Claude Pinoteau ai vicoli acciottolati, con torce in mano. La Parata di Halloween è gratuita e parte alle 18:30 dal Centro Culturale.

Al calar della notte, la festa sale di tono: al cinema locale, alle 20:30 circa viene proiettato un film horror, ma con una clausola maliziosa: il popcorn è offerto agli spettatori in costume. In questo scenario autunnale infuocato dal tramonto, le cime intorno a Valloire sembrano avvolgere la festa in un’atmosfera fiabesca.
Durante tutte le vacanze di Ognissanti, la stazione inserisce nel suo programma spettacoli di strada, laboratori ludici, sessioni di yoga in alta quota, notti stellate guidate o ancora animazioni per i giovani incentrate sul territorio locale (laboratorio di cucina autunnale, scoperta delle piante di montagna). Il tutto nello spirito caloroso e conviviale che contraddistingue Valloire, autentico villaggio alpino tra frazioni e vette.
Vaujany: un Halloween magico nel cuore delle Alpi
Nell’Oisans, Vaujany dimostra che i piccoli villaggi di montagna sanno coniugare tradizioni festive e audacia creativa. Il 31 ottobre, la stazione si trasforma in un vero e proprio teatro di incantesimi. La giornata si apre con un numero di magia al polo culturale, preludio a un laboratorio di trucco che permette ai bambini – e agli adulti – di perfezionare i loro costumi: occhi di gatto, ferite spaventose o tonalità autunnali mescolate al nero.
Nel pomeriggio, non appena le ombre si allungano, la festa diventa giocosa: le famiglie partecipano al grande gioco “dolcetto o scherzetto?”, una sfida ludica che mescola enigmi, sorprese e risate. Poi, per i più coraggiosi, arriva la Camera della paura, un percorso immersivo dove la tensione sale lentamente: rumori sordi, sagome furtive e quel brivido infantile che fa battere forte il cuore.

Al tramonto, il villaggio si illumina: la sfilata al tramonto riunisce spettri, streghe, zucche ambulanti e creature decorate, in una gioiosa processione attraverso i vicoli di pietra. Il corteo conduce grandi e piccini alla Buvette de l’horreur, punto di ritrovo dove la Brassband Oisans offre una performance musicale sfrenata: ottoni e percussioni si mescolano alle risate e ai sussurri, trasformando la festa in un rituale festoso.
Saint-Lary: l’autunno in festa, tra racconti e pozioni
Alle porte del Parco Nazionale dei Pirenei, Saint-Lary Soulan ridisegna la festa di Ognissanti con il suo incanto culturale. Dal 18 al 31 ottobre, il programma “Les Automnes de Saint-Lary” invita grandi e piccini a vivere l’autunno come un viaggio sensoriale tra tradizione, creazioni e dolce follia. In programma: spettacoli, letture, concerti, conferenze, laboratori per ragazzi, arte grafica, cinema… e naturalmente Halloween.

All’inizio di questa quindicina, la Maison du Patrimoine apre le porte a un laboratorio di creazione di maschere di Halloween, accessibile gratuitamente il 31 ottobre dalle 10:00 alle 18:00, per dare libero sfogo alla fantasia dei bambini con zucche, pipistrelli e chimere. Maschere scolpite, dipinte o di cartone prenderanno vita nel tardo pomeriggio nella luce dorata del villaggio, mescolando paura maliziosa e sorrisi complici.
Il 31 ottobre, quando le ombre si allungano, il villaggio entra in scena. La parata di Halloween sfila per le strade di Saint-Lary, portando con sé costumi, luci e risate in un’atmosfera festosa. Al termine del corteo, la festa continua con un merenda-cinema, dove dolciumi ed emozioni si contendono lo schermo. In questo scenario naturale scolpito dall’autunno, la festa diventa una celebrazione dell’immaginario nel cuore di una valle vibrante.
Font-Romeu Pyrénées 2000: discese sfrenate e draghi faceti
Nel cuore dei Pirenei catalani, Font-Romeu Pyrénées 2000 unisce audacia e dolcezza autunnale intorno ad Halloween. Durante le vacanze di Ognissanti, la stazione propone per la prima volta di aprire la sua slitta su rotaia Draco’Snow, tutti i giorni dal 18 ottobre al 2 novembre, dalle 13:00 alle 19:00. Questa attrazione, ormai emblematica, permette di scivolare nella foresta, con emozioni garantite, in uno scenario di abeti rossi e luci autunnali.

Il 31 ottobre, la famiglia Draco crea la sua magia notturna: una speciale serata di Halloween dalle 19:30 alle 22:00. I partecipanti, in costume, sono invitati a una discesa illuminata, in un’atmosfera di mistero e festa. Il laboratorio di trucco trasforma i volti, mentre l’oscurità complice aggiunge pepe alle traiettorie delle montagne russe.
Nell’ambito di questa festa, durante tutto il periodo viene proposto un grande concorso: i vincitori potranno aggiudicarsi skipass ed essere tra i primi a solcare le piste dell’inverno successivo. L’idea è quella di prolungare la magia delle vacanze e creare una connivenza tra l’autunno e l’inverno.
Font-Romeu non è una stazione come le altre: arroccata a 1.775 m di altitudine, gode di un sole generoso e di un comprensorio sciistico di grande portata (fino a 2.213 m di altitudine) che suggerisce già la vicinanza dell’inverno. L’architettura locale, le belle terrazze in legno, il paesaggio che si estende fino al picco Carlit aggiungono al fascino misterioso di una festa che si svolge tra cielo e abeti.
Verbier: l’autunno all’aria aperta in Svizzera
A Verbier (Svizzera), l’autunno non è una stagione di transizione, ma un invito a esplorare, respirare e meravigliarsi. Grazie al VIP Pass, offerto a tutti i visitatori che soggiornano almeno una notte nella destinazione Verbier – Val de Bagnes – La Tzoumaz (e pagano la tassa di soggiorno), le famiglie beneficiano fino al 31 ottobre di un accesso privilegiato: impianti di risalita gratuiti per i pedoni, sconti del 50% per i ciclisti e trasporti pubblici illimitati nel comune.
La stazione svizzera prolunga l’estate con brio. Il suo Bike Park (discese e percorsi enduro) rimane aperto 7 giorni su 7 fino al 26 ottobre, offrendo discese tecniche in un paesaggio autunnale. Inoltre, Verbier vanta circa 800 km di piste per mountain bike/e-bike e oltre 500 km di sentieri escursionistici accessibili durante l’autunno: uno scenario perfetto per gli amanti dei singletrack o delle passeggiate contemplative.

Qui si mescolano swing e altitudine: i due campi da golf (36 buche in totale) rimangono aperti fino alla fine di ottobre, offrendo la possibilità di giocare su un tappeto verde circondato da abeti dorati.
Per gli amanti della natura, la tarda stagione offre opportunità rare: osservare il bramito dei cervi, fare escursioni al tramonto o ancora vivere l’esperienza immersiva “night among the trees”, una notte nella foresta sotto le stelle, proposta ai più avventurosi.
L’autunno in montagna si afferma ormai come una stagione a sé stante, ricca di energia, creatività ed emozioni. Mentre le valli si tingono d’oro e gli alpeggi ritrovano la loro tranquillità, le stazioni reinventano l’esperienza montana: diventano luoghi di condivisione, ispirazione e avventura dolce. Unendo natura, cultura, sport e immaginazione, dimostrano che esistono mille modi per amare la montagna, anche senza neve.
Dai laboratori di Halloween alle escursioni illuminate, dalle discese in slittino ai mercati locali, ogni destinazione coltiva il proprio incantesimo. Per gli sciatori impazienti, è anche l’occasione per ritrovare la loro stazione sciistica preferita, scoprirne i retroscena e prepararsi all’inverno in modo diverso: nella luce dorata di ottobre, tra convivialità e lievi brividi.
Prima che i primi fiocchi di neve ricoprano le cime, lasciatevi tentare da questa parentesi autunnale: la montagna vi aspetta, più viva, più accogliente e più magica che mai.































