Quest’inverno sarà più facile che mai raggiungere le montagne senza traffico, senza fatica e in modo sostenibile: a partire dal 14 dicembre 2025, l’operatore ferroviario italiano Trenitalia punterà su uno dei punti di forza della sua offerta: raggiungere le Alpi in treno da Parigi.
Grazie ai suoi treni ad alta velocità Frecciarossa, Trenitalia serve numerose stazioni strategiche ai piedi delle montagne, offrendo un’alternativa comoda, ecologica e competitiva per andare a praticare sport invernali. Con fino a 14 viaggi di andata e ritorno al giorno sulla tratta Parigi-Lione e 2 viaggi di andata e ritorno sulla tratta Parigi-Milano (attraverso le Alpi francesi, con fermata a Oulx) – senza contare la nuova linea Parigi-Marsiglia (4 viaggi di andata e ritorno al giorno a partire da giugno 2025) – gli sciatori potranno usufruire di una frequenza capillare, tariffe interessanti (biglietti a partire da 23 € tra Parigi e Lione, 35 € tra Parigi e Milano in classe Standard) e un elevato livello di servizio a bordo.

Ecco in dettaglio come ogni stazione servita consente di raggiungere le località sciistiche circostanti e perché il treno si impone come il mezzo migliore per raggiungere la montagna quest’inverno.
Stazioni ai piedi delle piste: quali località sono raggiungibili dalle linee Trenitalia?
Ogni fermata della rete Trenitalia in Francia o appena oltre il confine italiano consente di accedere a diversi comprensori sciistici, grazie a coincidenze ottimizzate (treni regionali, autobus, navette) generalmente sincronizzate con l’arrivo dei treni. Panoramica dei principali collegamenti stazione ferroviaria – stazione sciistica e dei vantaggi di queste destinazioni:
Chambéry – Porta della Savoia
Prima tappa alpina sulla linea Parigi-Milano, Chambéry è un hub verso le stazioni della Savoia. Nelle immediate vicinanze, le navette Synchro Montagne conducono alle stazioni familiari di La Féclaz e Aillons-Margériaz durante la stagione. Soprattutto, Chambéry è un punto di collegamento verso i giganti della Tarentaise: con un breve tragitto in TER fino a Moûtiers o Bourg-Saint-Maurice, si raggiungono le stazioni di accesso alle 3 Vallées (Courchevel, Méribel, Val Thorens) o a Paradiski (Les Arcs, La Plagne). Ad esempio, dalla stazione di Moûtiers (raggiungibile via Chambéry), gli autobus salgono fino a Val Thorens in circa 1 ora, una stazione situata a 2300 m di altitudine, rinomata per il suo innevamento eccezionale e la sua vita festosa. Courchevel e Méribel, più a valle, offrono un’atmosfera chic e cosmopolita apprezzata da una clientela internazionale.
Il vantaggio: scegliendo il treno fino alla Tarentaise, i viaggiatori evitano i tradizionali ingorghi stradali della N90 e arrivano riposati, pronti a sciare non appena arrivano.
Saint-Jean-de-Maurienne – Accesso alle Sybelles
Recentemente servita da Trenitalia (alcuni treni Parigi-Milano vi fermano nei fine settimana invernali), la stazione di Saint-Jean-de-Maurienne è la chiave del vasto comprensorio delle Sybelles. Navette dedicate (linea S31) collegano direttamente la stazione SNCF alle stazioni di Corbier e La Toussuire durante la stagione turistica. Queste stazioni fanno parte delle Sybelles, il quarto comprensorio sciistico più grande della Francia con 6 stazioni interconnesse tra 1100 m e 2620 m di altitudine (Le Corbier, La Toussuire, Saint-Sorlin-d’Arves, Saint-Jean-d’Arves, Les Bottières, Saint-Colomban). Si scia su 310 km di piste varie, ideali per le famiglie e i livelli intermedi, con numerose aree ludiche per i bambini. Oltre alle Sybelles, Saint-Jean-de-Maurienne offre collegamenti con Albiez-Montrond (località turistica di fronte alle Aiguilles d’Arves) o Les Karellis, piccole località turistiche accessibili rispettivamente con le linee S33 e S34, per un’esperienza sciistica più intima.
Modane – Alta Maurienne e 3 Vallées attraverso l’Italia
Capolinea francese dei Frecciarossa Parigi-Milano, la stazione di Modane si trova a 1000 m di altitudine, alle porte dell’alta valle della Maurienne. Da qui, diverse località affascinanti sono raggiungibili in meno di 30 minuti: gli autobus regionali Cars Région Savoie attendono alla stazione e servono, tra le altre, Valfréjus (20 min) e La Norma (15 min), due piccole località familiari situate a circa 1500 m che offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo, nonché Aussois e Val Cenis (località più estese, a circa 30-40 min di strada).
Modane è anche il punto di accesso più veloce alle 3 Vallées via Orelle: il comune di Orelle, a 15 minuti da Modane (6 km, taxi o navetta locale), è collegato direttamente a Val Thorens da una cabinovia in 15 minuti. A partire dall’inverno 2025-2026, una navetta regolare collegherà la stazione di Saint-Michel-Valloire (appena prima di Modane) alla funivia di Orelle ogni fine settimana e tutti i giorni festivi, in coordinamento con gli arrivi del TGV e l’apertura degli impianti di risalita.
In poche parole: uno sciatore partito la mattina da Parigi può, passando per Modane e Orelle, raggiungere le piste del comprensorio sciistico più grande del mondo senza toccare la propria auto, il tutto in circa 4 ore di TGV + 30 minuti di coincidenza.
Oulx – La Via Lattea italiana e le Alte Alpi francesi
La stazione di Oulx-Cesana-Claviere, prima fermata dopo il confine italiano (circa 1 ora da Modane), è un tesoro per gli sciatori. Serve il vasto comprensorio italo-francese della Vialattea (Via Lattea). Trenitalia e gli operatori locali hanno creato il “Vialattea Link”, un collegamento intermodale treno + autobus che consente ai viaggiatori di acquistare un biglietto combinato fino alle stazioni di Sestriere, Sauze d’Oulx, Cesana Torinese o Clavière. In circa quaranta minuti di strada che si snoda nella Val di Susa, si raggiungono queste stazioni olimpiche italiane (Olimpiadi di Torino 2006) che totalizzano 400 km di piste collegate. Sestriere (2035 m) delizierà gli sciatori esperti con le sue discese tecniche e la sua atmosfera cosmopolita, mentre Sauze d’Oulx è nota per il suo vivace après-ski e le sue foreste di larici ideali per lo sci fuoripista. Ciliegina sulla torta: la Via Lattea comunica con la stazione francese di Montgenèvre (1850 m, Alpi francesi), a sua volta collegata con gli sci a Clavière.
Proprio per chi preferisce rimanere sul versante francese, la regione PACA gestisce la linea ZOU 76 che assicura un servizio navetta diretto da Oulx a Montgenèvre e poi a Briançon (stazione SNCF) attraverso il Colle di Montgenèvre. In meno di un’ora, questa navetta trasporta i viaggiatori nel cuore della valle di Serre Chevalier (Grand Serre Che, 250 km di piste), senza dover percorrere il lungo tragitto su strada da Grenoble. Si tratta di un vero vantaggio per raggiungere le rinomate località di Serre Chevalier (villaggi di Chantemerle, Villeneuve, Monêtier) o a Briançon, città d’arte e di storia innevata in inverno.
Insomma, la fermata di Oulx offre un doppio vantaggio: la dolce vita italiana (gastronomia piemontese, accoglienza calorosa) e il fascino delle Alpi meridionali francesi, il tutto con lo stesso treno da Parigi.
Lione – Hub metropolitano verso tutte le catene montuose
Lione Part-Dieu, servita dalla maggior parte dei Frecciarossa (14 viaggi di andata e ritorno Parigi-Lione al giorno annunciati), costituisce un importante snodo di coincidenze. Da Lione, un’ampia scelta di trasporti secondari conduce alle Alpi: è possibile prendere un TER per Grenoble (in circa 1h30) e poi una navetta per Les 2 Alpes o l’Alpe d’Huez (circa 1h di autobus dalla stazione di Grenoble). Queste due stazioni dell’Oisans raggiungono oltre i 3200 m e garantiscono uno sci sportivo di alta montagna: l’Alpe d’Huez sedurrà gli amanti del dislivello (famosa pista di Sarenne, 16 km) e una clientela giovane desiderosa di feste “après-ski”, mentre Les 2 Alpes attira un pubblico internazionale di freestyler grazie al suo snowpark e al suo ghiacciaio sciabile in estate. Lione è anche collegata con il TGV o il TER alle Alpi settentrionali dell’Alta Savoia via Annecy, Chambéry o Ginevra (per sciare a La Clusaz, Le Grand-Bornand via Annecy, o ancora Chamonix via Saint-Gervais/Le Fayet).
Infine, una particolarità della linea Trenitalia Parigi-Marsiglia: fa tappa a Lione Saint-Exupéry TGV (aeroporto). I viaggiatori provenienti dall’estero possono così effettuare un collegamento aeroportuale immediato con un TGV Trenitalia e, viceversa, i lionesi beneficiano da Saint-Exupéry di autobus diretti stagionali verso le stazioni di Tarentaise e Maurienne (numerosi collegamenti Altibus partono dall’aeroporto verso Tignes, Val d’Isère, Courchevel, ecc. ogni inverno). In breve: partire in treno con Trenitalia fino a Lione significa avere a disposizione una vasta gamma di opzioni verso quasi tutte le catene montuose francesi, spesso con un solo cambio.
Avignon TGV & Aix-en-Provence TGV – Alle porte delle Alpi del Sud
Sulla linea Parigi-Marsiglia recentemente inaugurata, Trenitalia serve in particolare Avignon TGV e Aix-en-Provence TGV. Queste stazioni del sud offrono un accesso privilegiato alle Alpi meridionali. Infatti, ogni inverno la Regione Sud organizza navette speciali chiamate “Navettes Blanches” in partenza dalla stazione di Aix TGV (e dall’aeroporto di Marsiglia) con destinazione le stazioni alpine meridionali. Ogni sabato durante la stagione, questi autobus diretti conducono ad esempio a Orcières-Merlette 1850 (Alte Alpi), alle stazioni della Forêt Blanche (Vars e Risoul) o ai massicci del Champsaur/Dévoluy. Ciò significa che, invece di attraversare tutto il corridoio alpino in auto, un viaggiatore può scendere dal TGV ad Aix e salire su un autobus già noleggiato per la sua stazione finale. Inoltre, secondo l’Ufficio del Turismo di Vars, il percorso più veloce da Parigi a questa stazione consiste proprio nel combinare il TGV Parigi-Aix e poi la navetta diretta Neige Express da Aix-en-Provence TGV a Vars, senza alcun cambio di mezzo.
In questo modo si raggiunge Vars in circa 6 ore e 30 minuti da porta a porta nel comfort del treno e poi di un pullman gran turismo climatizzato. Le stazioni delle Alpi meridionali, meno elevate (tra i 1400 e i 2700 m) ma famose per il loro generoso soleggiamento, offrono un ambiente accogliente e tariffe spesso più convenienti rispetto alle loro omologhe savoiardi: un ulteriore argomento a favore delle famiglie.
Ad esempio, Orcières offre un vasto comprensorio a 1850 m di altitudine di fronte agli Écrins, con una gamma di attività (pista di pattinaggio, piscina) ideali per i bambini, mentre Vars-Risoul (comprensorio della Forêt Blanche) attira una clientela giovane con il suo famoso snowpark e i suoi eventi di freestyle. Grazie a Trenitalia, queste destinazioni del Mididiventano facilmente accessibili in treno: si evita il trasferimento talvolta lungo via Valence o Grenoble, optando per un arrivo più vicino, in Provenza, e poi un trasferimento ottimizzato. È l’itinerario intelligente per andare a cercare il sole mentre si scia, e sta guadagnando popolarità ogni anno.
Comfort, frequenza: l’offerta Trenitalia in dettaglio
Per quanto riguarda il servizio a bordo, Trenitalia non ha lasciato nulla al caso. I suoi TGV Frecciarossa 1000 di ultima generazione offrono quattro livelli di comfort (Standard, Premium, Business, Executive) facilmente individuabili sul treno. Tutti i viaggiatori beneficiano di accesso Wi-Fi gratuito (portale Frecce con film, musica, informazioni), prese elettriche e USB al proprio posto, aria condizionata e sedili reclinabili ben distanziati. In classe Premium, i sedili sono in pelle in un ambiente ovattato e viene generalmente offerto un piccolo snack di benvenuto.

La classe Business (equivalente alla 1ʳᵉ classe) offre sedili ancora più ampi in disposizione 2+1, un servizio di benvenuto (bevanda e snack serviti al posto) e l’accesso a una “Quiet Zone” (area silenziosa) per chi desidera riposare o lavorare in tranquillità.
Al vertice, la classe Executive mette a disposizione di soli 10 viaggiatori un salone ultra-spazioso in configurazione 1+1 con sedili reclinabili a 180°, servizio di ristorazione di alta gamma al posto e persino l’accesso alle sale FrecciaClub nelle stazioni ferroviarie italiane: un lusso degno della business class aerea. Inoltre, ogni treno dispone di una carrozza bar(FrecciaBistrò) che offre caffè espresso italiano, snack e piatti veloci a tutte le ore. Questo eccellente livello di comfort ha valso a Trenitalia il titolo di “migliore compagnia ferroviaria d’Europa” alla fine del 2024 (classifica T&E), davanti in particolare al suo concorrente SNCF. Scegliendo Trenitalia per andare a sciare, ci si concede una pausa di relax: 3 ore di TGV tra Parigi e Lione o 6 ore e 30 minuti fino a Milano a bordo di questo treno silenzioso e spazioso che sfreccia a 300 km/h.
Per quanto riguarda le frequenze e le tariffe, l’offerta invernale 2025-2026 si preannuncia generosa: saranno proposti 14 viaggi di andata e ritorno Parigi-Lione (ovvero fino a un treno ogni ora nelle ore di punta), 2 viaggi di andata e ritorno Parigi-Milano via Chambéry-Modane-Torino – ripristinati da aprile 2025 dopo i lavori nella Maurienne – e 4 viaggi di andata e ritorno Parigi-Marsiglia via Lione St-Exupéry, Avignone, Aix. I primi prezzi pubblicizzati sfidano qualsiasi concorrenza: 23 € per un biglietto di sola andata Parigi-Lione e 35 € per Parigi-Milano in classe Standard (tariffe promozionali disponibili, a determinate condizioni), ovvero importi paragonabili al carpooling ma con in più il comfort e la rapidità del TGV. Trenitalia France, che ha già trasportato quasi 3 milioni di passeggeri in tre anni di attività, conferma così la sua ambizione di ampliare il mercato ferroviario in Francia attirando nuovi clienti grazie a questi prezzi vantaggiosi e alla qualità italiana dei suoi servizi. Le vendite iniziano il 15 settembre alle 8:00 su tutti i canali (sito web, app, stazioni, agenzie) e si consiglia di prenotare in anticipo per approfittare delle migliori offerte.
Viaggiare in modo ecologico: il treno prevale su auto e aereo
Oltre al piacere e al comfort, prendere il treno per andare in stazione è una scelta responsabile. L’impatto ambientale di un viaggio in treno è incomparabile con quello degli altri mezzi di trasporto. Secondo i dati della SNCF e di vari organismi ambientali, un viaggio in TGV emette in media 10 volte meno CO₂ per chilometro rispetto all’auto e 50 volte meno rispetto all’aereo. In concreto, un viaggio di andata e ritorno Parigi-Alpi in TGV può ridurre di diverse centinaia di chilogrammi le emissioni di CO₂ rispetto all’aereo o all’auto privata. Viaggiare in treno in Francia consente di ridurre di circa il 95% le emissioni di gas serra rispetto alla strada o all’aria: una cifra eloquente. Ciò è tanto più importante in quanto, secondo gli studi, il trasporto rappresenta spesso più della metà dell’impronta di carbonio di una vacanza sulla neve.
Con la sua rete di stazioni ferroviarie in posizione ideale per gli sport invernali, i collegamenti semplificati verso i più grandi comprensori sciistici francesi e transfrontalieri, il comfort incomparabile a bordo e le tariffe accessibili, Trenitalia si afferma come il compagno di viaggio indispensabile per gli sciatori quest’inverno. Che siate appassionati di sci nelle 3 Vallées, amanti delle stazioni sciistiche per famiglie della Maurienne o alla ricerca del sole nelle Alpi meridionali, il Frecciarossa vi porterà a destinazione senza stress, più velocemente e in modo più ecologico. Prendere il treno per andare a sciare significa trasformare il viaggio in un piacere: l’esperienza inizia salendo a bordo a Parigi la mattina presto con un cappuccino e prosegue fino alle prime curve sulle piste nel pomeriggio stesso. Quest’inverno 2025-2026, lasciate l’auto in garage e salite sul treno rosso e bianco: le Alpi vi aspettano e non sono mai state così vicine!































