In un momento in cui il clima e le aspettative dei visitatori spingono verso una transizione verso località “di montagna”, Altiservice – gestore dei comprensori di Font-Romeu Pyrénées 2000 e Saint-Lary nei Pirenei – illustra questo dinamismo estivo con importanti investimenti nell’estate 2025. L’obiettivo dichiarato: arricchire l’esperienza dei clienti durante tutto l’anno e consolidare l’attività turistica sul territorio anche al di fuori della stagione invernale. Il dato è chiaro: su circa 1,1 milioni di pernottamenti turistici all’anno a Font-Romeu, si contano 587.000 giornate-sciatore, ovvero un visitatore su due che viene per qualcosa di diverso dallo sci. In questo contesto, Altiservice sta attuando una strategia volontaristica di diversificazione estiva, vantaggiosa sia per il grande pubblico BtoC che per gli attori economici BtoB locali. Visita guidata alle novità, ai dati chiave e all’approccio sostenibile che rendono l’estate 2025 una svolta estiva per Font-Romeu e Saint-Lary.
Altiservice: investimenti strutturali per nuove esperienze
Altiservice punta su infrastrutture di punta per trasformare l’offerta estiva delle sue due stazioni. A Font-Romeu Pyrénées 2000, l’estate 2025 vede una prima storica con l’apertura continua della telescia Belvédère durante tutta la bella stagione. Questo impianto di risalita, solitamente riservato all’inverno, diventa una nuova porta d’accesso ai grandi spazi della stazione. Ora collega il settore dei Pirenei 2000 al Coll de Pam, offrendo agli escursionisti e agli appassionati di mountain bike un facile accesso alle creste panoramiche e ai laghi d’alta quota emblematici del massiccio (Bouillouses, Pradeilles, ecc.).

Dotata di portabiciclette, la seggiovia Belvédère trasporta senza fatica mountain biker ed escursionisti a 2.200 m di altitudine, aprendo loro un terreno di avventura inedito. Questo collegamento dolce verso la cima permette a tutti – sportivi, famiglie o contemplativi – di scoprire la montagna in modo diverso, tra boschi di pini e viste mozzafiato sui Pirenei. Da notare che anche i cani possono accompagnare i loro padroni sulla seggiovia, grazie a box dedicati (2 € a viaggio).
Sempre a Font-Romeu, due nuove attrazioni dovrebbero fare scalpore quest’estate. La prima è una slittino su rotaia all’avanguardia, battezzata Draco’Snow, situata nella zona di Pyrénées 2000. Questo slittino alpino, con una lunghezza di 820 m in discesa (410 m in salita), offre curve strette e pendii emozionanti su 96 m di dislivello. Progettata dallo specialista Wiegand, con un investimento di 4 milioni di euro, unisce divertimento e sicurezza per tutta la famiglia, con un universo tematico ispirato a Draco, il leggendario drago delle nevi.
La seconda grande novità è una tirolese gigante installata nella zona della Calme. Questa linea vita aerea lunga 678 metri offre un volo vertiginoso dalla cima (a 2.203 m di altitudine) fino a valle, con un dislivello di 155 m e punte di velocità di 70 km/h. Emozioni garantite per gli appassionati, che possono lanciarsi da soli o in coppia, sospesi a 45 metri dal suolo per godersi un panorama mozzafiato durante la discesa. Questa teleferica XXL offre una nuova dose di adrenalina accessibile sia d’estate che d’inverno. Questo investimento di 1 milione di euro completa l’offerta di attività in quota di Font-Romeu. Questi investimenti strutturali rientrano nella volontà di Altiservice di rafforzare l’attrattiva del comprensorio in estate, vedendovi anche un mezzo per fidelizzare il personale stagionale e sostenere l’economia locale durante tutto l’anno.
A Saint-Lary, l’accento è posto anche sulle attrezzature ludiche di montagna. La stazione delle Hautes-Pyrénées amplia in particolare la sua offerta di Mountain Kart, i kart fuoristrada senza motore. Con 20 kart, Saint-Lary offre ora una discesa folle di 4 km dalla cima della seggiovia Les Bouleaux (a 2.213 m) fino al Pla d’Adet, con un dislivello di 600 m tra pascoli e boschi. Freni indipendenti e telaio ribassato garantiscono derapate controllate in ogni curva, per un divertimento sicuro. Accessibile a partire dai 10 anni circa, questa attività adrenalinica sta riscuotendo un successo crescente e si integra perfettamente nel paesaggio montano (nessun motore, quindi silenzio garantito). Il Mountain Kart, lanciato discretamente alcuni anni fa, sta prendendo piede quest’estate con un parco macchine ampliato per soddisfare la domanda. L’infrastruttura esistente, la seggiovia attrezzata con portabiciclette, viene così sfruttata anche in estate per trasportare i kart e i piloti alla partenza. Saint-Lary ha anche investito in altre strutture ricreative sull’altopiano soleggiato del Pla d’Adet, come uno splash park, un disc golf e un percorso di tree climbing, trasformando la cima in un vero e proprio centro ricreativo all’aria aperta per tutta la famiglia.

Altiservice: un’esperienza cliente arricchita e attività per tutti
Grazie a queste novità, l’esperienza cliente si arricchisce notevolmente a Font-Romeu e Saint-Lary, che ora possono soddisfare sia gli amanti delle emozioni forti che le famiglie in cerca di attività ricreative accessibili. A Font-Romeu Pyrénées 2000, la combinazione di seggiovia estiva, teleferica gigante e slittino su binario offre un trio vincente per diversificare il divertimento. Per prolungare il divertimento, il comprensorio di Font-Romeu offre anche il suntubing (slittino su gommoni su pista) e trampolini Bungee per cimentarsi in salti acrobatici in tutta leggerezza. Ce n’è per tutti i gusti e ogni membro della famiglia troverà ciò che fa al caso suo, dai bambini ai rider più esperti.

Gli appassionati di mountain bike non sono da meno. Font-Romeu Pyrénées 2000 si afferma come un terreno di gioco eccezionale per la mountain bike in estate. La stazione dispone di una rete di impianti di risalita adeguata, con diverse seggiovie e cabinovie dotate di portabici (Roc de la Calme, Airelles e ora anche Belvédère) per trasportare i ciclisti e le loro biciclette in quota. Una volta raggiunte le creste, si apre davanti a loro una vasta scelta di itinerari: discese panoramiche verso boschi di pini e pascoli estivi soleggiati, singletrack divertenti e percorsi di cross-country in piena natura.
Principianti ed esperti possono percorrere i sentieri segnalati e mantenuti dal team Altiservice, che offrono diversi livelli di difficoltà e paesaggi variegati. Font-Romeu dispone persino di uno stadio di mountain bike cross-country olimpico alle Airelles, un percorso di 3,5 km omologato dalla Federazione Francese di Ciclismo per allenarsi come i campioni. A testimonianza di questa dinamica ciclistica, Altiservice ha co-fondato un negozio specializzato aperto tutto l’anno, Ski Bike Concept, che noleggia e manutiene mountain bike per accompagnare la crescita della montagna attiva tutto l’anno. Con oltre 500 km di piste per mountain bike FCC intorno a Font-Romeu (compresi i percorsi interconnessi della rete dei Pirenei Catalani), le possibilità di escursioni sono quasi infinite, dalle passeggiate in famiglia ai percorsi tecnici per puristi.

Saint-Lary, dal canto suo, si è costruita una solida reputazione nel settore della mountain bike da discesa. Il suo Bike Park, che si estende da 1.700 m a 2.215 m di altitudine, figura addirittura tra i 10 migliori bike park francesi dal 2020. Con 10 piste segnalate per un totale di circa 40 km di percorsi vari, il comprensorio per mountain bike di Saint-Lary attira sia i principianti che i rider esperti. La seggiovia ad agganciamento automatico Les Bouleaux, attrezzata con portabici, consente di concatenare le discese in modo efficiente, mentre il team dei Bike Patrols garantisce ogni giorno la sicurezza e la manutenzione delle piste. Questi appassionati shaper/soccorritori, presenti sul campo, garantiscono una qualità di guida ottimale (del resto, il tasso di incidenti è uno dei più bassi di Francia grazie al loro lavoro proattivo). Saint-Lary arricchisce regolarmente la sua offerta di mountain bike, come la recente aggiunta della pista Woodstock (4,4 km di flow nella foresta) o altri percorsi tipici dell’enduro. Il Bike Park, combinato con le altre attività ricreative del Pla d’Adet (monopattini fuoristrada, disc golf, ecc.), rende la stazione un epicentro delle emozioni estive nei Pirenei.
I vacanzieri di oggi sono alla ricerca di esperienze multiple: godersi la natura durante un’escursione mattutina, concedersi una scarica di adrenalina nel pomeriggio e poi rilassarsi su una terrazza di fronte alle vette. Font-Romeu e Saint-Lary lo hanno capito bene, sviluppando prodotti “à la carte”. Ad esempio, Saint-Lary propone un Pack Panoramique che include gli impianti di risalita per esplorare con facilità diversi sentieri escursionistici in quota. Per quanto riguarda le tariffe, la stazione incoraggia le vacanze in famiglia con offerte per famiglie e una tariffa unica per attività, a garanzia di semplicità per il cliente.

L’esperienza dei visitatori è facilitata anche dal nuovo marketplace Altiservice: un portale web lanciato alla fine del 2024 che consente di prenotare in un’unica volta alloggi, skipass e attività ricreative in loco. Questa innovazione digitale, pensata “dai montanari per i montanari”, mira sia a migliorare il servizio ai turisti che a competere con le grandi piattaforme di prenotazione online riducendo le commissioni per i fornitori locali. Insomma, tutto è pensato per rendere il soggiorno estivo fluido, ricco e memorabile dal punto di vista del cliente, dal primo clic di prenotazione all’ultima discesa in mountain bike.
Un modello turistico sostenibile e responsabile
Questo boom estivo non va a discapito dell’ambiente, anzi: lo sviluppo sostenibile è al centro della strategia di Altiservice. Consapevole della ricchezza e della fragilità degli ambienti montani, l’azienda attua una politica ambiziosa di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI) nelle sue località, con azioni concrete per preservare e rigenerare gli ecosistemi locali.
A Saint-Lary, Altiservice ha avviato nel 2021 un vasto programma di riforestazione del Pla d’Adet. In collaborazione con l’ONF (Office National des Forêts) e gli allevatori della valle, sono già stati piantati oltre 3.000 alberi autoctoni (pini uncinati e latifoglie provenienti dal vicino massiccio del Néouvielle) sulle piste e sui prati d’alta quota. Queste giovani piantine, che a lungo termine creeranno zone ombreggiate e vere e proprie “trappole di neve” naturali, contribuiranno alla biodiversità e alla bellezza paesaggistica del sito. Ci vorranno alcuni anni per vederle crescere, ma questo sforzo di rimboschimento a lungo termine dimostra la volontà della stazione di compensare l’impronta dei suoi impianti. Nello stesso spirito di sensibilizzazione, è stato allestito un percorso tematico vicino al picco di Tourette a Saint-Lary, con pannelli informativi per educare gli escursionisti sulla flora, la fauna e la geologia locali e sull’importanza della loro protezione.

L’estate 2025 segna il completamento di un piano d’azione concreto per ampliare l’attrattiva dei Pirenei oltre la sola stagione sciistica. Dagli impianti di risalita multistagionali alle attrazioni adrenaliniche, passando per le attività ludiche, la ristorazione in quota o la mountain bike, le due stazioni offrono ora una gamma di esperienze in grado di attrarre una clientela variegata durante tutto l’anno. I benefici attesi sono molteplici: aumento delle presenze estive, prolungamento della durata del soggiorno dei visitatori, fidelizzazione della clientela locale e internazionale, senza dimenticare il mantenimento di numerosi posti di lavoro stagionali grazie all’attività distribuita su quattro stagioni. Questa trasformazione si inserisce in una tendenza di fondo: oggi la montagna in estate attira un pubblico ampio quanto quello invernale, se non di più, grazie alla varietà delle attività ricreative offerte e alla ricerca della natura da parte dei vacanzieri francesi.






























