Con oltre 2 milioni di giornate sciistiche registrate durante l’inverno 2024-2025, le stazioni del network N’PY (Nouvelles Pyrénées) dimostrano con forza il dinamismo dello sci nei Pirenei. Grazie a condizioni meteorologiche generalmente favorevoli e a un’offerta tecnologica in continua evoluzione, la stagione si conclude con un bilancio molto positivo, nonostante una primavera più altalenante.

Ritorno ai vertici per le stazioni N’PY

La stagione 2024-2025 è stata una delle più proficue per le stazioni della rete N’PY, con 2.070.375 giornate sciistiche, pari a un aumento del 9% rispetto alla stagione precedente e del 6% rispetto alla media degli ultimi sei anni. Questi dati riportano le stazioni N’PY a un livello quasi equivalente a quello della stagione 2021-2022, considerata la migliore degli ultimi dieci anni.

Il mese di dicembre si è aperto con abbondanti nevicate precoci, che hanno permesso l’apertura quasi simultanea di tutti i comprensori sciistici della rete N’PY. Questo inizio è stato determinante: ha rassicurato la clientela sull’affidabilità dell’innevamento, ha favorito le prenotazioni last minute e ha generato un passaparola positivo, essenziale per le vacanze di Natale.

Nevicate sul villaggio di Loudenvielle
Nevicate sul villaggio di Loudenvielle

Le vacanze di fine anno hanno così beneficiato di un’affluenza particolarmente vivace, sostenuta da una clientela familiare alla ricerca di esperienze rigeneranti dopo diversi inverni caratterizzati dall’incertezza sanitaria e climatica. Le stazioni sciistiche hanno saputo capitalizzare questo entusiasmo diversificando il loro programma di animazione, rafforzando i servizi di prossimità (ristorazione, asili nido, navette) e mantenendo una qualità della neve ottimale grazie a sistemi di innevamento ben dimensionati.

Il mese di gennaio, spesso più tranquillo a causa del periodo post-festivo, ha saputo trarre vantaggio da weekend caratterizzati da nuove nevicate, favorendo un massiccio ritorno degli sciatori regionali. Questo segmento di clientela locale, particolarmente reattivo e sensibile alle condizioni meteorologiche in tempo reale, gioca un ruolo chiave nel riempire le stazioni tra i picchi di affluenza.

Le vacanze invernali (febbraio) hanno confermato il buon andamento con un afflusso regolare in tutte le zone scolastiche francesi e una frequentazione stabile della clientela spagnola, in particolare catalana e basca. La buona distribuzione dei periodi di vacanza, unita a un’offerta ben calibrata per le famiglie, ha permesso di massimizzare i tassi di occupazione senza causare saturazione.

L’ultima parte della stagione (marzo-aprile) si è invece rivelata più contrastata. Sebbene alcune stazioni abbiano mantenuto un buon livello di attività grazie alle offerte di sci primaverile, alla clientela senior e ai soggiorni scolastici, il tempo instabile e le temperature elevate hanno limitato l’attrattiva degli ultimi fine settimana. Nonostante ciò, Piau e Cauterets sono riuscite a mantenere l’attività senza interruzioni per 130 giorni consecutivi, dimostrando la solidità del loro modello di gestione invernale.

Nevicata a Cauterets (9 dicembre 2024)
Nevicata a Cauterets (9 dicembre 2024)

L’ascesa degli skipass intelligenti

Da sottolineare anche l’attrattiva delle soluzioni di biglietteria digitale offerte da N’PY. Il successo delle tessere No Souci Pyrénées (121.643 tessere vendute, con un aumento del 14%) e Flex (destinata agli sciatori principianti, con 32.281 unità vendute, in crescita del 25%) conferma una profonda evoluzione delle abitudini di consumo. Insieme, questi due supporti hanno rappresentato 521.003 giornate-sciatori, con un aumento spettacolare del 36% del loro utilizzo rispetto alla stagione 2023-2024.

Il Fast Pass, dispositivo di accesso rapido installato su 27 impianti di risalita della rete per gli abbonati No Souci Pyrénées, ha ottenuto un tasso di soddisfazione di 4,24/5, pari all’87% di soddisfazione secondo un sondaggio condotto su 22.734 utenti durante tutta la stagione. Questo dato testimonia l’importanza attribuita alla fluidità degli spostamenti sulle piste e alla riduzione dei tempi di attesa, un aspetto fondamentale dell’esperienza cliente contemporanea.

Confermata la svolta digitale

Quasi il 43,5% dei clienti ha utilizzato un canale di vendita proprio del gruppo N’PY (vendita online, tessere abbonamento o skipass ricaricabili), con un aumento di 4 punti rispetto alla stagione precedente. La vendita di forfait via Internet continua a crescere con un aumento significativo del 12%, rispondendo alle aspettative di flessibilità, praticità e immediatezza delle nuove generazioni di utenti.

Un altro indicatore significativo è il marketplace n-py.com, che centralizza la prenotazione di soggiorni all-inclusive (alloggi, forfait, guide, attrezzature, ecc.), che ha raggiunto quasi 2,9 milioni di euro di vendite, con un aumento del 13% rispetto alla stagione 2023-2024. Questa piattaforma si impone come un attore imprescindibile nella digitalizzazione dei soggiorni in montagna, combinando risparmio di tempo e trasparenza tariffaria.

La stagione estiva già nel mirino

Appena chiuse le piste, le stazioni della galassia N’PY guardano già all’estate. La stagione estiva inizierà il week-end dell’8 maggio a Peyragudes, con l’apertura della telescaica Skyvall e del Bike Park, in parallelo all’apertura del sito di Cauterets Pont d’Espagne.

Il Pic du Midi, vero emblema dei Pirenei, attualmente chiuso per manutenzione regolamentare delle funivie, riaprirà il 29 maggio.

Escursioni, pump track, discese in mountain bike, teleferiche, canyoning o ancora i passaggi spettacolari del Tour de France 2025 nei Pirenei: l’offerta estiva punterà sulla diversità, la natura incontaminata e le emozioni sportive per sedurre una clientela alla ricerca di evasione sostenibile e avventura.