Al termine della stagione invernale 2024-2025, il Gruppo Aramón registra un bilancio più che positivo, sottolineando un percorso in crescita trainato dalle prestazioni delle sue stazioni, dalla modernizzazione delle infrastrutture e da un forte impegno nei confronti del territorio. Con 1.056.000 giornate sciatori registrate in tutti i suoi comprensori – Cerler, Formigal-Panticosa, Javalambre e Valdelinares – il gruppo consolida la sua posizione di attore chiave del turismo montano in Spagna.
Una stagione anticipata e sostenuta da tecnologie di innevamento avanzate
La stagione si è estesa su 129 giorni, iniziando prima delle festività natalizie, un avvio anticipato reso possibile da un’ambiziosa politica di innevamento. Questa precocità ha favorito l’attivazione del flusso turistico durante il periodo chiave delle vacanze invernali. Il manto nevoso ha raggiunto uno spessore di 185 cm, garantendo una pratica confortevole e sicura per tutta la stagione.
La produzione di neve ha raggiunto un volume impressionante di quasi 3 milioni di metri cubi, frutto di un importante investimento in nuovi impianti di innevamento. Questo progetto strategico, integrato nel Piano Pirineos e sostenuto dai Fondi di Investimento di Teruel (FITE), mira a garantire la continuità dell’attività sciistica in un contesto di cambiamento climatico. È accompagnato da iniziative innovative, come l’implementazione della Snow Factory a Formigal-Panticosa, una tecnologia all’avanguardia applicata nella zona per principianti di Sextas, che ha permesso ai nuovi sciatori di godere di condizioni ottimali fin dalla loro prima discesa.
Un approccio sostenibile alla gestione delle stazioni del gruppo Aramon
In questa stagione, la modernizzazione degli impianti di innevamento ha permesso di ridurre il consumo energetico del 31%, diminuendo di pari misura le emissioni di CO₂. Tutta l’energia elettrica consumata dalle stazioni proviene da fonti rinnovabili al 100%.

Altre misure testimoniano la costante attenzione al rispetto dell’ambiente: introduzione di biocarburanti, sviluppo di soluzioni di autoconsumo solare, programmi di riforestazione, riduzione della plastica, riciclaggio degli oli e trattamento delle gomme tecniche. Queste iniziative si inseriscono in un modello di economia circolare volto a preservare i paesaggi naturali e a ridurre al minimo l’impronta ecologica dell’attività turistica in montagna.
È stata rafforzata l’integrazione del sistema IoT di misurazione e monitoraggio intelligente, con un aumento del 30% del numero di sensori in questa stagione. Questi sensori consentono un controllo preciso delle variabili climatiche e operative, rendendo le stazioni più intelligenti, più efficienti e meglio preparate ad adattarsi ai cambiamenti meteorologici e ai flussi di visitatori.
Risultati economici e sociali ad alto impatto territoriale
Le stazioni del gruppo Aramon sono veri e propri motori economici per le rispettive valli. Il Gruppo Aramón stima in oltre 350 milioni di euro il ritorno economico della stagione, una cifra che illustra l’importanza del turismo invernale per le economie locali.
Questa attività rappresenta il 7% del PIL dell’Aragona e il 10% di quello della provincia di Huesca.
Genera oltre 13.000 posti di lavoro diretti e indiretti, favorendo il mantenimento della popolazione nelle zone montane e creando opportunità per l’iniziativa privata nei settori dell’ospitalità, della ristorazione, dei trasporti e dei servizi.
La capacità del Gruppo Aramón di diversificare la propria offerta è uno dei segreti del suo successo. Oltre allo sci, le stazioni hanno ospitato circa 300 eventi sportivi e musicali, rafforzando la loro attrattiva presso un pubblico molto variegato. Tra i momenti salienti della stagione: la I FIS, il Campionato Spagnolo DPD-Inclusive, il Terrain Park F3st e il Trofeo Miniyetis a Formigal-Panticosa. A Cerler, il Trofeo Pitarroy ha riunito più di 300 giovani sciatori, mentre il comprensorio è stato uno dei poli principali del Freeride World Tour Qualifier, rendendo questa stazione una delle mete più ambite per gli amanti dello sci libero in Spagna.

L’offerta musicale ha conosciuto una spettacolare espansione con la Marchica Experience, un concept che ha permesso di proporre una programmazione musicale di alto livello distribuita su 10 palchi nelle quattro località. Tra i nomi di spicco: Wade, Deborah de Luca, Chelina Manuhutu, Alvama Ice e le collaborazioni con Nevalia. Cerler, grazie al suo iconico après-ski Remáscaro, ha ospitato artisti di fama mondiale come Michenlo, Carlos Jean e Andrea Vandall, creando una sinergia unica tra sci e cultura.
Anche la gastronomia costituisce un importante fattore di attrazione. Diversi locali hanno saputo distinguersi: l’Asador Montañés a Sarrios, il menu stellato Michelin di Las Mugas in collaborazione con La Era de los Nogales, o ancora l’hamburger gourmet “Colladeta”, elaborato con Casa Arcas.
Un forte impegno sociale e una strategia orientata al futuro
In un’ottica di solidarietà, Aramón ha rinnovato la sua Campagna Neve Solidale, volta a offrire una giornata di sci ai bambini colpiti dalla tempesta Dana. Questa iniziativa, realizzata nelle stazioni sciistiche di Teruel, ha permesso a molti giovani di scoprire gli sport invernali, trasmettendo valori di speranza, resilienza e fratellanza. Queste iniziative umanitarie illustrano il ruolo delle stazioni sciistiche come attori sociali a pieno titolo, al di là della loro semplice vocazione turistica.
L’elevata affluenza di gruppi scolastici durante tutta la stagione conferma inoltre questa dimensione educativa. Lo sci diventa qui un veicolo di apprendimento, di superamento di sé e di creazione di legami sociali.

La stagione si è conclusa con una nota dinamica grazie a un intenso piano promozionale volto ad aprire l’accesso alle stazioni a un nuovo pubblico. Sono state proposte offerte specifiche per famiglie numerose, principianti e visitatori individuali, garantendo un’affluenza sostenuta fino all’ultima settimana di aprile.
Ma il Gruppo Aramón non limita la sua strategia al periodo invernale. Sta lavorando attivamente alla destagionalizzazione delle sue destinazioni attraverso la propria agenzia di viaggi, che facilita la commercializzazione delle attività estive nelle valli dei Pirenei e del Terrol. Questo approccio ampliato mira a posizionare l’Aragona come territorio turistico tutto l’anno, in grado di offrire esperienze diversificate legate alla natura, alla cultura e al benessere.
Mentre Formigal ha festeggiato quest’anno il suo 60° anniversario, premiato con la Medaglia al Merito Turistico, il Gruppo Aramón dimostra che è possibile coniugare radicamento territoriale, innovazione tecnologica, visione sostenibile e esperienza cliente premium. In preparazione alla stagione estiva, e già proiettato verso il prossimo inverno, il Gruppo Aramón ribadisce la sua ambizione: offrire molto più che sci, rendendo ogni soggiorno un’immersione autentica e stimolante nelle montagne spagnole.




























