A Courchevel, la fine della stagione non è mai discreta. Basta con le tradizionali chiusure graduali delle stazioni: qui si preferisce la velocità, il divertimento e una buona dose di sfida collettiva. Lunedì 21 aprile 2025, la famosa stazione sciistica della Savoia ospiterà una nuova edizione del Derbike, una gara di mountain bike fuori dal comune che è diventata un rituale primaverile. Una discesa infernale, allegra e spettacolare che attira gli appassionati di montagna e gli amanti del brivido.

Una corsa tra neve, terra e adrenalina

Il principio del Derbike è semplice, ma incredibilmente efficace: una discesa con partenza dalla cima della Saulire, a 2700 metri di altitudine, fino al lago del Praz, 1400 metri più in basso. Si tratta di 1300 metri di dislivello negativo, percorsi a tutta velocità, in un formato “derby” (partenza in massa) in cui strategia, padronanza e audacia si mescolano al piacere della discesa.

Il tracciato, che si evolve a seconda delle condizioni primaverili, alterna piste battute, neve primaverile, tratti di terra, rocce a vista. È questo il fascino del Derbike: ogni edizione è unica e il terreno di gioco riserva sempre delle sorprese.

Derbike a Courchevel
Derbike a Courchevel

Un’atmosfera festosa fin dalle prime luci dell’alba

All’alba, la Croisette si risveglierà al suono dei preparativi. I partecipanti verranno a ritirare le loro targhe di gara in un’atmosfera già elettrica, prima di salire verso la cima con la telecabina dei Verdons. Il via è previsto per le 8:30: una nuvola di mountain bike lanciate a tutta velocità nella silenziosa quiete dell’altitudine, è uno spettacolo in sé.

L’arrivo a Le Praz avverrà intorno alle 8:45 per i primi, in un’atmosfera rilassata e allo stesso tempo gioiosamente competitiva. I rider saranno accolti da una colazione montanara, seguita da un barbecue conviviale, aperto a tutti i partecipanti. Perché al Derbike, la festa è importante quanto la gara.

Spettacolo garantito e comunità riunita

Alle 10:30, lo spettacolo continua con una dimostrazione di trial in mountain bike, dove l’arte dell’equilibrio e della precisione è al centro dell’evento. La giornata è scandita da sfide amichevoli, animazioni a sorpresa, omaggi, musica e momenti condivisi tra appassionati. Il Derbike è anche l’occasione per riunire la comunità locale, i lavoratori stagionali, i residenti, i turisti e gli sportivi, in un’atmosfera decisamente informale e festosa.

Questo appuntamento, ormai emblematico della stazione, segna ufficialmente l’ultimo giorno di apertura degli impianti di risalita. È un simbolo: quello del passaggio dalla stagione invernale a quella estiva, in cui gli scarponi da mountain bike sostituiscono le lamine degli sci.

Discesa del Derbike a Courchevel
Discesa del Derbike a Courchevel

Una stagione estiva che si preannuncia già grandiosa

Ma non c’è tempo per riposarsi! Appena terminata la gara, la stazione guarda già all’estate. E che estate! Mentre la neve si ritira lentamente, un altro colosso riprende il suo posto: il colle della Loze, a 2304 metri, riapre le sue curve ai ciclisti. Diventato in pochi anni una salita mitica, attira gli amanti della montagna, gli scalatori incalliti e i cicloturisti alla ricerca di panorami eccezionali.

Il momento clou di questa stagione estiva sarà senza dubbio l’arrivo della 18a tappa del 112° Tour de France, prevista per giovedì 24 luglio 2025 a Courchevel. Una tappa spettacolare che segnerà anche i 50 anni della famosa maglia a pois, simbolo dei re della montagna. Quel giorno i riflettori saranno puntati sulla stazione, pronta a vivere una nuova pagina della sua leggenda.

Tour de France a Courchevel (c) Patrick Pachod
Tour de France a Courchevel (c) Patrick Pachod

Courchevel: dallo sci alla bici, sempre al massimo

Con la Derbike ad aprile e il Tour de France a luglio, Courchevel conferma il suo posto tra le grandi stazioni sciistiche quattro stagioni, che non vivono solo d’inverno, ma vibrano tutto l’anno. Che sia su due sci o su due ruote, la montagna si vive intensamente, con stile, passione e brio.