Mentre le stazioni sciistiche francesi chiudono gradualmente gli impianti di risalita, un’altra scena si sta lentamente concludendo: quella dei ristoranti in montagna per gli sciatori. Lo specialista dei pagamenti nella ristorazione Sunday Pay rivela le tendenze di consumo degli sciatori nelle Alpi francesi per l’inverno 2024-2025. Verdetto: gli sciatori non solo hanno mangiato bene, ma hanno anche speso di più.
Ristoranti in aumento: 29 euro a persona in media
Compilando i dati di oltre 300.000 pasti pagati dagli sciatori nei suoi ristoranti partner, distribuiti nelle Hautes-Alpes, nell’Isère, nella Savoia e nell’Alta Savoia, sunday traccia un bilancio appetitoso e rivelatore: in questa stagione, il biglietto medio sale a 29 euro, contro i 27 euro dell’anno scorso. Un aumento che si inserisce in un contesto di ripresa economica, di ritorno della clientela straniera e di ricerca di esperienze di qualità.
La Savoia si distingue nettamente con una spesa media di 34 euro, molto più alta rispetto all’Alta Savoia (31 €), all’Isère (28 €) e alle Alte Alpi (23 €), che rimangono le più accessibili. Queste differenze riflettono sia la diversità delle stazioni, sia i profili della clientela, sia la gamma di ristoranti offerti a seconda delle aree.

Una nota può nasconderne un’altra: il conto record sfiora i 4000 euro
Il record per il conto più alto spetta anche alla Savoia con una cifra eccezionale di 3.800 euro, che lascia immaginare una cena di gruppo di alto livello o una carta dei vini ben curata. Gli altri dipartimenti non sono da meno: Isère (2.478 €), Hautes-Alpes (2.137 €), Alta Savoia (2.060 €). Questi record dimostrano che, per alcuni sciatori, il ristorante è parte integrante del soggiorno e talvolta rappresenta un momento di festa e di qualità.
Nelle località più rinomate, dove fioriscono hotel a quattro stelle e chalet di lusso, anche i ristoranti diventano luoghi di prestigio, contribuendo all’immagine del marchio della destinazione.
La mancia digitale, una nuova forma di gratitudine in alta quota
Il riflesso di lasciare la mancia è ben radicato tra gli sciatori, soprattutto quando l’interfaccia di pagamento rende l’operazione semplice come un clic. In media, il 37% dei clienti ha lasciato una mancia in questa stagione, con un picco del 45% nell’Isère, seguito dalla Savoia (39%), dall’Alta Savoia (33%) e dalle Alte Alpi (32%).
Anche per quanto riguarda gli importi, la generosità è all’appuntamento: 124 euro per la mancia più alta registrata (in Savoia), una cifra che testimonia sia il livello di soddisfazione che la fluidità della mancia grazie al digitale. Per i ristoratori, questo rappresenta una leva preziosa per motivare il personale di sala, soprattutto in alta stagione.
Una soddisfazione degli sciatori nei ristoranti che non diminuisce
Oltre alle cifre, sunday rileva anche la soddisfazione dei clienti grazie ai suoi strumenti di feedback. Il voto medio raggiunge 4,5 su 5, a dimostrazione dell’elevato livello di qualità percepito dagli sciatori nei ristoranti. La Savoia e l’Alta Savoia si distinguono con un bel 4,6, mentre l’Isère e le Alte Alpi registrano un solido 4,5.
Il ristorante è spesso l’unico vero momento di riposo in una giornata di sport e il suo successo determina in larga misura la percezione complessiva del soggiorno.
I dati di sunday rivelano anche il tempo trascorso a tavola, rivelatore delle abitudini e delle aspettative: 1 ora e 24 minuti in media. L’Alta Savoia è in testa con 90 minuti, seguita dall’Isère (86 minuti) e dalle Alte Alpi (85 minuti). In Savoia i pasti sono un po’ più brevi, con una media di 74 minuti. Ciò può essere spiegato da una maggiore percentuale di pranzi veloci sulle piste o da una diversa organizzazione nelle stazioni più frequentate.
In ogni caso, questi dati dimostrano che il pasto non viene consumato in fretta. È diventato un momento di disconnessione, convivialità, persino di messa in scena (si pensi alle terrazze soleggiate con vista sulle vette…).

Il digitale si sta affermando in modo duraturo nell’esperienza in montagna
Ciò che questa ricerca rivela è anche il radicamento del digitale nell’esperienza in montagna. Sunday, con le sue soluzioni di pagamento tramite codice QR e le sue funzionalità integrate (mance, menu interattivi, valutazioni…), rende più fluida l’esperienza del cliente, generando al contempo preziose informazioni per i ristoratori.
Di fronte ai picchi di affluenza e ai team stagionali, questi strumenti offrono ai ristoranti una vera leva per fluidificare il servizio e ottimizzare i turni. Per i clienti, consentono un pagamento rapido, un menu chiaro, un feedback semplice. In breve, meno attesa, più piacere.
Un inverno che conferma il ruolo centrale dei ristoranti per gli sciatori e le stazioni
In un contesto in cui la montagna non si limita più allo sci, i ristoranti diventano una colonna portante dell’esperienza turistica per gli sciatori. La stagione 2024-2025 avrà confermato che, anche in un contesto economico ancora teso per alcune famiglie, la convivialità, il gusto e il momento condiviso intorno a un tavolo rimangono essenziali.
I dati di SUNDAY offrono una preziosa panoramica delle abitudini degli sciatori e delineano un mondo più connesso, più esperienziale e sempre goloso.































