Dietro il marchio Skiset si nasconde molto più di una semplice rete di noleggio di attrezzatura da sci. Conosci davvero questo marchio e la sua storia? Fondata nel 1994 da ex campioni di sci come Annie Famose, oggi presidente del gruppo, e Léo Lacroix, Skiset è oggi il leader europeo nel noleggio di sci, con oltre 800 negozi distribuiti in 450 stazioni in tutto il mondo. Ogni inverno, oltre due milioni di clienti varcano le porte dei suoi negozi per trovare attrezzature di qualità e consigli personalizzati.
Alla guida dell’azienda, la co-direzione generale è assicurata da Denis Marinho e Julien Gauthier. Skiset non si accontenta di offrire un servizio premium ai propri clienti, ma cerca anche di avere un impatto positivo sulla società e sull’ambiente. Il marchio è impegnato nel mecenatismo e sviluppa un approccio eco-responsabile allo sci, moltiplicando le iniziative per unire la passione per gli sport invernali a valori forti.

Skiset e il suo impegno per le associazioni e il mecenatismo
Da diversi anni, Skiset si è affermata come uno dei principali attori nel settore del noleggio di attrezzatura da sci, ma anche come un’azienda profondamente impegnata in cause sociali e umanitarie. Julien Gauthier ha moltiplicato le iniziative di mecenatismo, sostenendo associazioni e progetti che mirano a migliorare la società e ad aiutare chi ne ha bisogno. Tra questi impegni, l’azienda ha sostenuto in particolare Mécénat Chirurgie Cardiaque, un’associazione che lavora per i bambini affetti da malformazioni cardiache. Inoltre, uno degli operatori di Skiset è molto impegnato nella lotta contro il cancro al seno ed è l’iniziatore del Trail Blanc, un evento sportivo di solidarietà.
La collaborazione EDL x Skiset
In questa dinamica di impegno, Skiset ha stretto una forte partnership con il marchio di sci EDL (Edelweiss), fondato da Francis Decrock. Questa collaborazione ha dato vita a un’iniziativa solidale e simbolica, in linea con i valori di Skiset. Insieme, hanno creato un’edizione limitata di sci premium con cuore rosa, il cui design unico include un nastro rosa, simbolo della lotta contro il cancro al seno. Per ogni paio di sci venduto o noleggiato, 200 euro vengono devoluti all’Institut Gustave Roussy, un centro di riferimento nella ricerca contro il cancro.

Questa iniziativa si inserisce nel quadro della campagna Octobre Rose, una campagna mondiale di sensibilizzazione e prevenzione contro il cancro al seno. Con la produzione e la messa a disposizione di 200 paia di sci, Skiset ha permesso di raccogliere fondi significativi per sostenere la ricerca medica. “Abbiamo scelto uno sci di alta qualità perché volevamo renderlo un oggetto eccezionale. L’idea era quella di offrire qualcosa di unico, uno sci che fosse piacevole da regalare, con cui sciare e mostrare agli altri”, spiega Julien Gauthier.
Attraverso queste azioni, Skiset dimostra che il suo impegno va ben oltre il suo mestiere di noleggiatore di attrezzatura da sci. L’azienda si sforza di svolgere un ruolo attivo nella società, sostenendo cause che riguardano la salute, la solidarietà e l’innovazione sociale.
Skiset, il noleggio più sostenibile dell’acquisto
L’impegno di Skiset non si ferma all’aspetto sociale. L’azienda è anche impegnata in una riflessione sull’impatto ambientale dell’industria dello sci.
Uno studio interno ha permesso di confrontare l’impronta di carbonio di uno sci venduto con quella di uno sci noleggiato. Le conclusioni sono sorprendenti: “Nel corso dell’intero ciclo di vita di uno sci, tra quello noleggiato e quello venduto sul mercato, l’impatto di carbonio varia da uno a due”, spiega Julien Gauthier. Skiset ha quindi adottato una strategia volta a ottimizzare la durata di vita dei suoi sci riducendone al contempo l’impatto ambientale.
L’azienda sta conducendo vari esperimenti per ridurre il proprio impatto ambientale, in collaborazione con attori come ADN Ski. “Non pretendiamo di essere perfetti, ma cerchiamo di svolgere il nostro lavoro nel modo più responsabile possibile”, afferma Julien Gauthier.
Allo stesso tempo, l’azienda sta conducendo esperimenti per ottimizzare la sostenibilità dei suoi prodotti, in particolare testando l’impatto del noleggio sulla loro longevità e riciclabilità. Questi approcci fanno parte di una strategia globale di eco-responsabilità, in cui ogni decisione è volta a ridurre l’impatto ambientale.
Un approccio artistico e sostenibile con Monsieur Lemdi
Skiset ha lanciato un progetto innovativo in collaborazione con l’artista di montagna Valentin Lemdi, noto come Monsieur Lemdi. Originario di Annecy, questo artista savoiardo si ispira alle serie e ai cartoni animati degli anni ’80 e ’90 per creare opere colorate e divertenti. È noto per una particolarità unica: non dipinge mai a un’altitudine inferiore ai 1000 m, desiderando così preservare una forte connessione con il mondo montano che lo ispira.

Nell’ambito di questo progetto, Skiset e Monsieur Lemdi hanno deciso di dare una seconda vita a vecchi scarponi da sci trasformandoli in opere d’arte. “Ne avevamo ancora alcuni e mi sono chiesto come riciclarli in opere d’arte attraverso l’upcycling”. Sono stati così prodotti 10 esemplari in edizione limitata ed esposti in stazioni e hotel partner, a testimonianza dell’impegno di Skiset nel prolungare la vita degli oggetti e nel valorizzare l’arte e la cultura montana.
La collaborazione con EDL è prevista per un ciclo di due anni. Ma Skiset ha tutta l’intenzione di proseguire questa dinamica sostenendo altre importanti cause nel corso degli anni. “Un piccolo assaggio di ciò che verrà: lo faremo con Valentin, noto anche come Monsieur Lemdi”, annuncia Julien Gauthier. Questo approccio riflette la volontà di Skiset di moltiplicare le azioni di solidarietà. L’azienda integra anche progetti innovativi e responsabili nelle sue attività. In un settore in evoluzione, dimostra che è possibile coniugare performance e impegno. L’industria dello sci può così diventare un motore di cambiamento positivo, a livello sociale e ambientale.































