Nel fine settimana del 20 e 21 dicembre 2024, la Val Gardena, fiore all’occhiello delle Dolomiti italiane, ha vissuto l’emozione di due grandi eventi di Coppa del Mondo di sci alpino: un Super-G e una Discesa libera. Sulla leggendaria pista Saslong, i migliori sciatori del mondo hanno dato vita a un weekend ricco di emozioni e sorprese.

Val Gardena: una mecca dello sci alpino

Val Gardena, situata nella regione Trentino-Alto Adige nel cuore delle Dolomiti italiane, è una destinazione iconica per gli appassionati di sport invernali. Con i suoi paesaggi spettacolari e la sua calorosa ospitalità, la valle è diventata un luogo chiave per lo sci alpino, ospitando eventi di Coppa del Mondo dal 1969. La Val Gardena è stata infatti scelta per ospitare i Campionati Mondiali di Sci Alpino nel 2031.

La pista Saslong, il gioiello della corona gardenese, è una delle più prestigiose e temute del circuito mondiale. Con i suoi 3.446 metri di lunghezza, è rinomata per le sue caratteristiche tecniche e i suoi tratti leggendari, come le Gobbe del Cammello, una serie di imponenti gobbe che richiedono un controllo e un equilibrio perfetti, e la temibile Ciaslat-Wiese, un campo di gobbe naturali che mette a dura prova la condizione fisica degli sciatori. Leggende come Franz Klammer, Kristian Ghedina e Aksel Lund Svindal hanno lasciato il segno su questa pista leggendaria.

Super-G del 20 dicembre: prima vittoria per Mattia Casse

Nel Super-G di venerdì 20 dicembre, il 34enne italiano Mattia Casse ha compiuto l’impresa di vincere la sua prima gara di Coppa del Mondo. Davanti a un folto pubblico di casa, ha padroneggiato perfettamente il percorso per battere gli avversari e regalare ai suoi sostenitori un momento memorabile. Questa vittoria è stata tanto più significativa in quanto ottenuta contro un gruppo di concorrenti estremamente forte. Con un tempo di 1 minuto 28 secondi e 23 centesimi, ha battuto l’americano Jared Goldberg per un solo centesimo di secondo. Lo svizzero Marco Odermatt, vincitore del gigante la scorsa settimana a Val d’Isère, è salito sul terzo gradino del podio, a 43 centesimi dal vincitore, nonostante una folata di vento sfavorevole durante la sua prova.

Mattia-Casse-Val Gardena
Mattia Casse – Val Gardena

La gara è stata segnata da una spettacolare caduta dello sciatore austriaco Daniel Hemetsberger, che ha perso il controllo nel tratto tecnico del “cammello”. Fortunatamente lo sciatore si è salvato senza gravi lesioni, ma l’incidente ha reso necessaria l’interruzione della gara per diversi minuti per consentire alle squadre di soccorso di intervenire e mettere in sicurezza la pista.

Per quanto riguarda la Francia, Nils Allègre ha offerto una solida prestazione e si è piazzato al settimo posto, mentre Blaise Giezendanner si è piazzato al nono, confermando la competitività della squadra francese in questa disciplina.

Condizioni meteorologiche ostili per il Super-G

Le condizioni meteorologiche del Super-G della Val Gardena di venerdì 20 dicembre non hanno facilitato il compito degli sciatori. La gara è iniziata sotto un cielo coperto. Non sorprende che le condizioni siano rapidamente peggiorate con l’arrivo della neve a metà gara, riducendo gradualmente la visibilità. Anche il vento ha iniziato a soffiare più forte man mano che la gara procedeva. Inoltre, la qualità della neve è stata giudicata media. Questi fattori hanno reso la gara ancora più impegnativa, richiedendo una tecnica e una capacità di adattamento notevoli per arrivare in cima alla classifica.

Marco Odermatt aggiunge finalmente il suo nome all’elenco dei vincitori di questa tappa

La vittoria dello svizzero Marco Odermatt nella discesa libera della Val Gardena di questo fine settimana ha rappresentato un momento chiave nella stagione della Coppa del Mondo di sci alpino. Fino a questa stagione, questa pista aveva resistito a Marco Odermatt, nonostante il suo impressionante record di successi.

Marco Odermatt è sceso in pista in condizioni ideali, con neve veloce e ben preparata. Grazie a una perfetta combinazione di tecnica e audacia, ha attaccato ogni sezione con precisione. La sua capacità di mantenere una velocità elevata e di gestire i cambi di ritmo è stata decisiva, soprattutto nelle sezioni più tecniche. Il suo passaggio sul “Ciaslat”, dove molti atleti perdono tempo, è stato un modello di efficienza, che gli ha permesso di guadagnare preziose frazioni di secondo.

Marco Odermatt, vainqueur de la Descente à Val Gardena
Marco Odermatt, vincitore della discesa libera in Val Gardena

Questa vittoria in discesa è particolarmente significativa per Odermatt, che generalmente eccelle nello slalom gigante e nel super-G. Dimostra una versatilità rara a questo livello di competizione, consolidando il suo status di atleta completa. Inoltre, segna la sua 40ᵉ vittoria in Coppa del Mondo, eguagliando la leggenda svizzera Pirmin Zurbriggen.

La gara è stata combattuta fino alla fine, con una forte competizione. Lo svizzero Franjo von Allmen, autore di un’ottima prestazione, si è classificato secondo, a soli 45 centesimi dal suo connazionale. Questa rivalità interna alla squadra svizzera illustra l’alto livello dei suoi membri in questa stagione. Il podio è stato completato dall’americano Ryan Cochran-Siegle, anch’egli autore di un’ottima prestazione.

Con questo trionfo, Marco Odermatt continua il suo impressionante dominio in una stagione in cui sembra intoccabile.