La stazione di Courchevel e le Galeries Bartoux si preparano a ospitare un’altra edizione dell’imperdibile evento L’Art au Sommet, un’iniziativa che dal 2009 trasforma le piste innevate in una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto. Opere monumentali di artisti contemporanei, trasportate in vetta con l’elicottero, si inseriscono nella spettacolare cornice naturale di Courchevel, incantando ogni anno sciatori e visitatori.

Una fusione di successo tra arte e sport

L’idea innovativa alla base de L’Art au Sommet si basa su un concetto semplice ma audace: offrire un’evasione culturale nel cuore delle Alpi, combinando l’arte contemporanea con l’esperienza dello sci. Fin dalla sua nascita, l’evento ha attirato un pubblico eterogeneo, dagli amanti dell’arte agli appassionati di sci, con opere di grandi maestri come Salvador Dalí e Jean-Michel Folon, ma anche creazioni di talenti contemporanei come Bruno Catalano, Lorenzo Quinn e Jiménez Deredia.

Per l’edizione 2024-2025, il resort darà spazio all’artista emergente Léo Caillard, il cui approccio artistico distintivo sta già ottenendo recensioni entusiastiche.

Léo Caillard: un dialogo tra le epoche

Léo Caillard, scultore neo-antico, è noto per la sua capacità di giocare con i contrasti temporali e i codici della società contemporanea. Attraverso le sue opere in resina, l’artista crea un ponte tra passato e presente, ispirandosi all’estetica classica e incorporando elementi umoristici e anacronistici.

Una serie ispirata al cambiamento climatico

Per Courchevel, Léo Caillard presenta una nuova serie di opere intitolata “Liquid”, concepita appositamente per questa edizione. Queste sculture, installate in vari punti strategici del resort, reinterpretano la tradizionale percezione del marmo e della resina come materiali fissi. Le forme fluide delle opere evocano il movimento e la trasformazione, simboleggiando lo scioglimento dei ghiacciai e la vulnerabilità delle vette alpine ai cambiamenti climatici. Attraverso questa serie, l’artista ci incoraggia a riflettere profondamente sull’importanza di preservare il nostro ambiente.

Opere di Léo Caillard da scoprire

  • Batman Liquid (illustrazione principale)
    Luogo: Sommet de la Vizelle (altitudine 2.659 m)
    Tecnica: Resina
    Dimensioni: 180 x 131 x 92 cm
    Peso: 380 kg

  • Batman Thinker
    Luogo: Sommet du Biollay (2.230 m di altitudine)
    Tecnica: Resina
    Dimensioni: 180 x 133 x 122 cm
    Peso: 450 kg

  • Liquid Hera
    Ubicazione: 9 rue de l’Église, Courchevel 1850
    Tecnica: Resina
    Dimensioni: 180 x 140 x 126 cm
    Peso: 460 kg

  • Venere liquida Milo
    Luogo: Place du Tremplin
    Tecnica: Resina
    Dimensioni: 200 x 74 x 61 cm
    Peso: 300 kg

  • Liquid Hercules
    Luogo: Front de neige de la Croisette, rue de Park City
    Tecnica: Resina
    Dimensioni: 180 x 140 x 126 cm
    Peso: 460 kg

Queste imponenti opere all’aperto invitano i visitatori a ripensare il loro rapporto con la storia e a immaginare un futuro più consapevole dell’impatto umano sul pianeta.

Antoine Dufilho: l’arte cinetica si autoinvita a Courchevel

Accanto alle creazioni di Léo Caillard, Antoine Dufilho, scultore francese noto per le sue sculture cinetiche, presenterà cinque opere inedite. La sua tecnica unica dà un’illusione di movimento alle sculture ispirate a vere auto d’epoca. Questi 5 sorprendenti pezzi saranno installati in vari siti del resort:

  • Courchevel 1850
  • Courchevel Moriond
  • Courchevel Village
  • Courchevel Le Praz
  • Courchevel La Tania

Un’immersione artistica prolungata

Per arricchire l’esperienza, saranno organizzate visite guidate in collaborazione con la Fondation pour l’Action Culturelle Internationale en Montagne (FACIM), che offriranno ai visitatori un’immersione approfondita nel mondo degli artisti in mostra.

Dettagli pratici

  • Date della mostra: dal 6 dicembre 2023 al 21 aprile 2024
  • Accesso: aperto a tutti, accessibile a piedi o con gli sci

Questa nuova edizione de L’Art au Sommet si preannuncia come un evento clou della stagione invernale di Courchevel, che unisce la scoperta artistica al piacere dello sci in un contesto eccezionale. Per maggiori informazioni, visitate il sito delle Galeries Bartoux o contattate il Comune di Courchevel.