Gli attacchi da sci hanno fatto molta strada dai primi sistemi rudimentali per diventare veri e propri guardiani dell’equilibrio tra corpo e montagna. Per 60 anni, Fritschi è stata un faro su questo percorso, perfezionando l’arte di collegare lo sciatore al suo ambiente. Oggi, gli attacchi da sci di precisione e tecnologicamente avanzati non sono solo la prima barriera contro gli infortuni da sci e snowboard, ma anche il collegamento che sa quando rilasciare lo sci, proteggendo l’integrità dello sciatore.
L’evoluzione tecnologica degli attacchi Fritschi
Dai primi attacchi con corde e cinghie, le innovazioni in questo campo hanno rivoluzionato lo sci moderno. Gli attacchi di oggi sono dotati di sistemi che consentono una regolazione dinamica e un rilascio sicuro quando necessario, cosa impensabile nei primi progetti. Questa evoluzione è stata dettata dalla necessità di trovare un equilibrio tra la leggerezza per le salite e il peso per le discese.
un equilibrio tra leggerezza per le salite e robustezza e sicurezza per le discese.
I moderni attacchi da sci hanno anche integrato sistemi che ottimizzano il trasferimento del peso, facilitando un controllo più preciso sugli sci, che a sua volta migliora l’esperienza e la sicurezza dello sciatore.
Fritschi: pionieri degli attacchi da sci freeride e skimo
Con oltre 60 anni di esperienza, Fritschi Swiss Bindings è stato un punto di riferimento nello sviluppo di attacchi Skimo. Il marchio svizzero, con sede nella regione Jungfrau-Aletsch-Bietschhorn (tra la valle di Grindelwald e la valle del fiume Rodano), conosce la montagna e la neve e ha stabilito lo standard del settore offrendo prodotti che combinano leggerezza e comfort in salita con sicurezza e prestazioni in discesa. I suoi attacchi sono messi alla prova in una regione montuosa delle Alpi svizzere, che comprende valli e ghiacciai dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Il marchio Fritschi, fondato da Albert Fritschi nel 1960, offre un’ampia gamma di attacchi 100% svizzeri per gli appassionati di freeride e sci alpinismo.
Attacchi Fritschi: i punti salienti della stagione 2024-2025
Fritschi continua a fare la differenza nel mondo degli attacchi da sci, proponendo modelli come il Tecton 13, progettato per i freerider più esigenti che cercano prestazioni sia in salita che in discesa tecnica, e il Vipec Evo 12, un’opzione robusta e leggera ideale per gli sciatori backcountry, sia principianti che esperti. Tuttavia, lo Xenic 10/7 si aggiudica il primato di essere il più leggero del marchio, con soli 280 g per unità, una cifra impressionante se paragonata ai 550 g di altri modelli come il Vipec Evo 12, offrendo un controllo preciso e un’affidabilità senza sacrificare il comfort o la sicurezza.
Tecton 13
Progettato per gli sciatori più esigenti, l’attacco Tecton 13 eccelle per la sua capacità di offrire un’esperienza freeride dinamica e attiva. Con un peso di 550 g per unità (freni esclusi) e un sistema di sgancio laterale nella parte anteriore, questo attacco garantisce la sicurezza nelle discese aggressive e sui pendii ripidi. Anche se non è il più leggero, è la scelta ideale per gli sciatori che cercano prestazioni su entrambi i terreni. È compatibile con sci di larghezza compresa tra 80 e 120 mm ed è disponibile in tre colori (blu, verde mela e frisone). Per quanto riguarda i materiali, la costruzione è molto affidabile e prevede l’utilizzo di materiali plastici leggeri e high-tech rinforzati con fibra di vetro o fibra di carbonio, per una sicurezza e una durata ottimali del prodotto, oltre a prestazioni di potenza senza compromessi (prezzo di listino: 600 euro).

Fritschi Tecton 13 Blue
Vipec Evo 12
Predestinato agli sciatori backcountry, il Vipec Evo 12 combina la leggerezza (500 g per unità esclusi i freni) con un sistema di sgancio laterale anteriore che garantisce uno sgancio affidabile in situazioni rischiose. L’attacco Vipec Evo 12 è ideale per gli sciatori backcountry, sia esperti che principianti, che danno priorità alla sicurezza e al controllo efficiente dello sci. È ideale per sci di larghezza compresa tra 75 e 110 mm, con una regolazione DIN da 4 a 12. Il Vipec Evo ha migliorato la durata e la stabilità grazie all’utilizzo di materiali plastici rinforzati in fibra di carbonio ad alta tecnologia nel guscio anteriore, che lo rendono ancora più resistente e duraturo. Questo attacco è disponibile in tre colori (verde mela, rosa e grigio) ed è ideale per le uscite in alta montagna e le discese più impegnative. La sua robustezza e la sua facilità d’uso fanno di questo modello una scelta eccellente per le lunghe giornate di sci alpinismo (RRP: 550€).

Fritschi Vipec12 verde
Xenic 10/7
Lo Xenic 10/7 è la scelta perfetta per chi cerca un attacco ultraleggero (280 g per unità) senza compromettere le prestazioni in discesa. Progettato per gli sciatori all-mountain, offre un controllo preciso e un sistema di sgancio affidabile sia in salita che in discesa. Il suo sistema brevettato di perni orizzontali sfalsati riduce la necessità di bloccaggio in discesa, migliorando il comfort e le prestazioni (RRP: €390).

Xenic 7 blu
Consigli prima di acquistare gli attacchi Fristchi
Sebbene Fritschi sia un marchio leader nell’industria dello sci, dovreste considerare sia le impostazioni del valore DIN sia la compatibilità dell’attacco Fristchi con i vostri scarponi da sci. Come abbiamo già detto, il valore DIN degli attacchi da sci è un parametro fondamentale quando si configurano gli attacchi da sci, in quanto determina quando gli attacchi devono rilasciare lo sci per evitare infortuni, ma ora dimentichiamoci di questo. Vogliamo sottolineare un aspetto cruciale da tenere in considerazione quando si acquistano gli attacchi Fritschi: verificare la compatibilità con gli scarponi da sci. Non tutti gli scarponi sono progettati per essere compatibili con questi attacchi.
La compatibilità degli attacchi Fritschi con gli scarponi da sci dipende dalla lunghezza della suola, dal tipo di inserti (come quelli a perno) e dalla norma ISO o DIN secondo la quale gli scarponi sono certificati. Gli attacchi richiedono che gli scarponi siano conformi alle norme ISO 9523 ( per gli scarponi da turismo) o ISO 5355 ( per gli scarponi da alpinismo) ed è essenziale che le dimensioni della suola e del sistema di inserti si adattino correttamente ai meccanismi di regolazione e sgancio dell’attacco. Questi standard definiscono le dimensioni e le caratteristiche delle suole, garantendo una corretta interfaccia tra lo scarpone e l’attacco, essenziale per un buon funzionamento, sia in termini di sicurezza che di prestazioni.
Gli scarponi con suole ISO 9523 hanno solitamente un profilo curvo e gomma per una migliore aderenza, mentre le suole ISO 5355 sono piatte e rigide, ottimizzate per la trasmissione della potenza nelle discese alpine. È importante verificare la lunghezza della suola e che gli scarponi siano dotati di inserti adatti, come i perni, quando si utilizzano attacchi tecnici. Come si può notare, il modello di scarpone e la lunghezza della suola devono essere compatibili con il sistema di attacchi, per evitare di rimanere delusi. Il problema della mancanza di standard sul mercato ci obbliga a consultare una guida specifica del marchio per verificare questa compatibilità. La giusta combinazione di scarpone e attacco è essenziale per un funzionamento ottimale dello sgancio dello sci, evitando situazioni in cui un attacco non adatto o incompatibile potrebbe mettere a rischio la sicurezza dello sciatore.































