Il progetto di riapertura del tunnel ferroviario di Somport, chiuso dal 1970, è entrato in una nuova fase con un investimento di 93 milioni di euro. Quest’opera emblematica mira a ristabilire il collegamento ferroviario tra Spagna e Francia attraverso i Pirenei, collegando Saragozza a Pau e promuovendo il trasporto internazionale di passeggeri e merci. Grazie ai finanziamenti europei del Meccanismo per collegare l’Europa (European Grant Agreement CEF 2019, 16 gennaio 2020) e ad altri fondi, il corridoio dovrebbe essere operativo entro il 2030, migliorando i collegamenti con il Mediterraneo e l’Atlantico. La costruzione del tunnel ferroviario di Somport è iniziata nel 1908 ed è stata completata nel 1912. Dopo numerosi studi e trattative tra i due Paesi a causa della differenza tra gli scartamenti dei binari, si decise infine di optare per lo scartamento di 1.668 mm in Spagna e di 1.435 mm in Francia, i cui binari si intersecarono presso la stazione internazionale di Canfranc.

Il tunnel, lungo 7,8 chilometri, è un elemento strategico non solo per il suo valore storico, ma anche per il suo ruolo nella rivitalizzazione economica delle regioni di Aragona e Nouvelle-Aquitaine. Nel corso del progetto sono previsti importanti miglioramenti infrastrutturali, come l’allargamento del tunnel e l’implementazione di sistemi di sicurezza avanzati, senza intaccare il Laboratorio sotterraneo di Canfranc, dove si svolgono ricerche sulla materia oscura. Questi miglioramenti consentiranno un’efficiente interoperabilità con il vicino tunnel stradale, attualmente chiuso a causa dei danni alla RN 134 sul lato francese . Inoltre, il tunnel stradale di Somport, un progetto congiunto tra Spagna e Francia, è stato costruito tra il 1994 e il 2002 e inaugurato nel 2003. Diciassette delle diciannove gallerie di emergenza del tunnel stradale sono collegate al tunnel ferroviario, rendendolo un’ulteriore via di evacuazione. Questo fattore è essenziale quando si valutano le opzioni per la riapertura della galleria ferroviaria, poiché la sua funzione di galleria di emergenza deve essere mantenuta per garantire la sicurezza della galleria stradale.

La riapertura del tunnel non solo andrà a vantaggio del trasporto merci, ma avrà anche un impatto positivo sulle regioni vicine su entrambi i versanti dei Pirenei. La stazione di Canfranc, un edificio storico recentemente ristrutturato come hotel di lusso, è un esempio di come il turismo possa rilanciare l’economia locale.

La stazione ferroviaria internazionale di Canfranc, nota come il “Titanic dei Pirenei” per la sua struttura monumentale, sarà trasformata nel 2023 in un lussuoso hotel a cinque stelle Gran Lujo (Hotel Canfranc Estación, A Royal Hideaway Hotel del gruppo Barceló), trasformando l’edificio storico – situato a 1.200 metri di altitudine – in un colossale hotel con 104 camere di lusso. Questo emblematico edificio, che risale al 1928, era uno dei più grandi complessi ferroviari d’Europa ed è stato ristrutturato con un investimento significativo per riportarlo al suo splendore originale.

L’ammodernamento della linea ferroviaria sarà fondamentale per incrementare il turismo e lo sci nella Valle d’Aragona (Spagna) e nella Valle d’Aspe (Francia).

Oltre a facilitare il trasporto di merci e a promuovere il turismo ferroviario tra i due Paesi, la riapertura del tunnel sarà fondamentale per le stazioni sciistiche spagnole di Astún e Candanchú (entrambe collegate da una cabinovia a partire dall’autunno 2026). Questo sistema di funivia consentirà un viaggio di 3,6 chilometri in circa 12 minuti, collegando entrambe le stazioni sciistiche, con un dislivello compreso tra 1.565 e 2.022 metri e offrendo agli sciatori oltre 100 km di piste. Questo collegamento non solo migliorerà l’esperienza degli sciatori, ma potrebbe anche aumentare la competitività e la sostenibilità di entrambe le località, attirando visitatori da entrambi i Paesi.

túnel de canfranc
Il tunnel ferroviario di Somport. Immagine pubblicata nello “Studio informativo per la riapertura del tunnel ferroviario di Somport”.

Dall’altra parte, dalla Francia, anche la regione Nouvelle-Aquitaine ha mostrato grande interesse nell’accelerare i lavori, soprattutto nel tratto tra Bedous e il tunnel di Somport. La riapertura della linea ferroviaria Pau-Zaragoza attraverso il tunnel di Somport gioverebbe soprattutto a località sciistiche come Gourette e La Pierre Saint-Martin, entrambe situate nei Pirenei Atlantici. Queste località beneficeranno di un maggiore afflusso di sciatori dalla Spagna, migliorando la loro accessibilità e attirando turisti alla ricerca di opzioni vicine al confine. Il nuovo collegamento faciliterà il turismo transfrontaliero, favorendo lo sviluppo economico e turistico di queste regioni. Il coinvolgimento di entrambi i governi nazionali è fondamentale per far avanzare il progetto senza ulteriori ritardi, mentre l’Unione Europea ha ratificato il suo sostegno finanziario per questa infrastruttura essenziale.

Il progetto di riapertura del tunnel di Somport è considerato una notizia fantastica per le regioni che si affacciano sulla frontiera, dato che il traffico ferroviario è stato interrotto dal 1970, quando è crollato il ponte di Estanguet sul lato francese della linea ferroviaria. La riapertura del tunnel ferroviario non solo collega i territori, ma simboleggia un’opportunità unica per lo sviluppo sostenibile e la coesione territoriale nei Pirenei, integrando meglio turismo, trasporti ed economia regionale.