La stagione sciistica 2023-2024 nei comprensori di Alpe Huez, Les 2 Alpes e La Grave è stata eccezionale in termini di condizioni meteorologiche, numero di visitatori e adattamenti strategici. Questa stagione è stata caratterizzata da uno dei migliori accumuli di neve degli ultimi quarant’anni in quota, ed è stata costellata da continue sfide climatiche, oscillando tra periodi di freddo e di caldo, che hanno richiesto un costante adattamento delle tecniche di sicurezza e di gestione delle piste.

Queste fluttuazioni hanno sottolineato l’importanza dell’adattamento ai cambiamenti climatici nel settore. Allo stesso tempo, i resort hanno registrato un numero record di visitatori, con una media giornaliera impressionante di 24.000 sciatori in alcuni giorni, e risultati economici eccezionali, con un aumento significativo del fatturato. Questi successi riflettono una gestione sapiente e un’offerta attraente, confermando la vitalità e il dinamismo di queste destinazioni nel mondo dello sci alpino.

Condizioni di neve eccezionali

Questa stagione i comprensori sciistici di Alpe Huez, Les 2 Alpes e La Grave hanno goduto di condizioni di innevamento eccezionali, segnando uno dei migliori anni in termini di precipitazioni nevose da quattro decenni a questa parte. L’abbondanza di neve in alta quota non solo ha arricchito l’esperienza degli sciatori, ma ha anche posto grandi sfide alla gestione delle piste. Le variazioni climatiche, che hanno alternato periodi freddi e caldi, hanno richiesto una costante vigilanza e l’adattamento dei metodi di sicurezza e di preparazione delle piste, nonché la gestione del rischio valanghe.

Les Deux Alpes. @Facebook station

“Queste condizioni hanno rivelato l’importanza cruciale di adattarsi ai cambiamenti climatici, anche in un contesto di forte accumulo di neve. I team di gestione hanno dovuto innovare e adattare le tecniche di preparazione e le previsioni di apertura per garantire la sicurezza, ottimizzando al contempo l’accesso alle piste. Questi sforzi hanno permesso al resort di mantenere un’offerta sciistica di alta qualità per tutta la stagione, che ha contribuito al numero record di visitatori. Il comprensorio ha infatti registrato cifre impressionanti, con medie giornaliere fino a 24.000 visitatori, anche se l’inizio della stagione a dicembre è stato più modesto, con circa 4.000 sciatori al giorno”, spiega Fabrice BOUTET, direttore de SATA Group.

Cifre record per la stagione 2023-2024

La stagione 2023-2024 è stata eccezionale per SATA Group, che comprende le stazioni di Alpe Huez, Les 2 Alpes e La Grave, e ha battuto i record per il terzo anno consecutivo, dimostrando una crescita sostenuta sia nel numero di visitatori che nei risultati economici.

In termini di numero di giorni di sci, Les 2 Alpes ha registrato un aumento significativo da poco meno di 1,2 milioni dello scorso anno a quasi 1,4 milioni di questa stagione. Anche l’Alpe d’Huez ha registrato un aumento del numero di visitatori, raggiungendo quasi 1,9 milioni di giorni di sci, dimostrando una costante tendenza all’aumento senza segni di regressione. Questi dati dimostrano una notevole capacità di attrarre e trattenere gli sciatori, nonostante le tipiche fluttuazioni stagionali che fanno variare le cifre, con aperture della stagione di dicembre di circa 4.000 visitatori al giorno e picchi di una media di 24.000 persone al giorno nei periodi di alta stagione.

Punto di vista Ecrins – Les Deux Alpes. ®LukaLeroy

Le vendite hanno seguito una traiettoria simile di crescita impressionante, registrando un aumento del 15% rispetto allo scorso anno, che a sua volta ha registrato un aumento del 6% rispetto all’anno precedente. Questi risultati finanziari sono tanto più degni di nota in quanto il gruppo è passato da un fatturato di 40 milioni di euro nel 2019 a 126 milioni di euro nel 2023, il che riflette non solo l’aumento delle presenze, ma anche una gestione efficace e la capacità di massimizzare i ricavi.

“Questi risultati sono il frutto di una strategia di adattamento di fronte alle sfide climatiche e di mercato, che comprende un’offerta attraente per i soggiorni lunghi. Abbiamo assistito a una crescita delle vendite di sci diurno, ma anche a una forte crescita dei soggiorni prolungati, il che significa che c’è una forte scelta da parte dei clienti in quota, che si tratti delle due Alpi o dell’Alpe d’Huez. La crescente popolarità delle vacanze in quota, in cui i clienti scelgono di prenotare le loro settimane con condizioni di neve garantite, ha contribuito in modo significativo a questo successo. Le località hanno anche beneficiato di una particolare attrazione per lo sci primaverile, un periodo durante il quale Les 2 Alpes, ad esempio, ha visto il suo numero di visitatori rimanere alto”, spiega Fabrice BOUTET.

Le tendenze dei consumatori impongono un ripensamento dell’offerta turistica

Nel corso delle ultime stagioni, SATA Group ha osservato diverse tendenze significative che stanno ridefinendo il modo di consumare lo sci nelle aree di Alpe Huez, Les 2 Alpes e La Grave. L’analisi del comportamento dei visitatori e dei consumatori rivela una marcata evoluzione verso soggiorni più brevi ma più intensi, favoriti dai progressi tecnologici nelle infrastrutture di risalita. Queste innovazioni consentono oggi agli sciatori di massimizzare il tempo trascorso sulle piste, completando in quattro ore quello che prima ne richiedeva otto, grazie a impianti di risalita più veloci e piste meglio preparate.

Stazione sciistica di Vaujany. ®Olivier Lefebvre

Questa nuova dinamica ha cambiato i ritmi quotidiani sulle piste, con gli sciatori che iniziano e finiscono prima, lasciando più tempo per altre attività del dopo sci. Questa tendenza ha spinto SATA Group a ripensare la propria offerta, concentrandosi sull’esperienza complessiva del soggiorno. La diversificazione delle attività del dopo sci, come la gastronomia, lo shopping, il tempo libero culturale e sociale, risponde alla crescente esigenza di un consumo del tempo libero vario e arricchente, adatto ai desideri dei clienti di esperienze complete e non solo sciistiche.

In termini demografici, la distribuzione dei visitatori rimane equilibrata tra locali e internazionali, con il 50% di francesi e il 50% di stranieri. Tra questi ultimi, SATA Group rileva che il numero di visitatori britannici, belgi, olandesi e scandinavi è rimasto stabile, mentre è aumentato il numero di visitatori svizzeri e tedeschi. Questa diversificazione è probabilmente influenzata da fattori economici, in particolare dalla competitività dei prezzi degli skipass rispetto alle località svizzere o austriache, che attrae nuovi segmenti di mercato.

“Ci sono grandi differenze di prezzo tra i 90 o 100 euro dell’Austria e della Svizzera e i 60 euro che offriamo nei nostri comprensori sciistici, che spesso sono più alti di quelli austriaci o svizzeri”, aggiunge Fabrice BOUTET.

La stagione sciistica termina il 7 luglio

Questa stagione, Les 2 Alpes offre uno sci ininterrotto tra l’apertura degli impianti di risalita all’inizio di dicembre e la chiusura prevista per il 7 luglio. Questa decisione strategica di non suddividere la stagione in fasi distinte di apertura e chiusura, ma di mantenere un’offerta fluida e adattata, riflette la capacità di adattamento e il dinamismo del comprensorio in risposta alle mutevoli aspettative degli sciatori.

L’arrivo della primavera porta con sé condizioni climatiche più calde, che inducono il resort ad adattare la propria area sciistica, in particolare innalzando il livello delle piste accessibili a 2000 metri sul ghiacciaio. L’opportunità di sciare sul ghiacciaio in primavera offre un’esperienza unica, consentendo ai visitatori di godere della neve e dello sci in periodi dell’anno in cui la maggior parte delle altre località ha già cessato le proprie attività. Lo sci primaverile a Les 2 Alpes è quindi caratterizzato da condizioni di neve spesso ideali per gli appassionati di sport invernali che desiderano prolungare la loro stagione.

Ghiacciaio 2 Alpes. @Luka Leroy OT 2 Alpes

La chiusura del 7 luglio non è quindi solo la fine di una stagione sciistica, ma anche il culmine di un lungo periodo in cui il resort ha offerto un accesso costante alle sue piste, dimostrando il suo impegno a massimizzare l’esperienza dei clienti e a sfruttare al meglio l’ambiente e le risorse naturali. Questa continua attenzione non solo garantisce una maggiore redditività per il resort, ma arricchisce anche l’esperienza degli sciatori, permettendo loro di assaporare la montagna da una prospettiva diversa, ben oltre i tradizionali mesi invernali.

“Altitude 3300”: un progetto ambizioso per l’Alpe d’Huez

Il cuore di questo progetto è l’installazione di diversi nuovi impianti di risalita per migliorare in modo significativo il flusso di sciatori e aumentare la capacità dei comprensori.

Ad Alpe d’Huez, SATA Group sta investendo molto per modernizzare e migliorare l’accesso alla stazione nell’ambito dell’ambizioso progetto “Altitude 3300”. L’obiettivo di questo progetto è quello di rimodellare l’intero sistema di accesso in quota, la DMC e le sue cabine, le stazioni e i collegamenti.

Il primo collegamento sarà una cabinovia direttamente alla stazione di arrivo del DMC. Una nuova cabinovia, chiamata Lièvre Blanc, sostituirà la vecchia seggiovia e si collegherà all’area Marmotte 2, partendo vicino alla DMC. Inoltre, faciliterà l’accesso alla Marmotte 3.

Contemporaneamente, nelle Gorges de la Sarenne, verrà costruita un’altra cabinovia accanto all’attuale seggiovia Herpie, che consentirà l’accesso diretto alla vetta del Pic Blanc.

Questi tre punti di accesso consentiranno ai visitatori di raggiungere quote più elevate, contribuiranno a decongestionare le strutture esistenti e miglioreranno l’esperienza complessiva dei visitatori.

Per quanto riguarda i tempi, le strutture dovrebbero essere operative dal prossimo inverno, con le prime aperture previste per dicembre 2024. I lavori proseguiranno fino al dicembre 2025, quando saranno completate le strutture finali.

Ultimo tratto per Les 2 Alpes

Per sottolineare gli investimenti effettuati a Les 2 Alpes, è importante notare che il resort ha beneficiato di importanti sforzi mirati per migliorare la sua attrattiva e la sua modernità. “Al centro di questi miglioramenti, abbiamo realizzato una serie di importanti progetti per ripristinare e modernizzare le infrastrutture.

In primo luogo, l’aggiunta di tre nuovi impianti di risalita telemix (un mix di cabinovia e seggiovia) ha rappresentato un importante passo avanti per migliorare l’accesso e il flusso sulle piste. Poi, l’introduzione di un nuovo sistema di cabinovie e impianti di risalita all’avanguardia, il “Trois S”, mira a trasformare l’esperienza degli sciatori, offrendo loro maggiore velocità e comfort. Prossimamente verrà installata un’altra seggiovia ad ammorsamento automatico, che migliorerà ulteriormente la capacità del resort di gestire efficacemente grandi flussi di visitatori”, spiega Fabrice BOUTET.

Progetto 3S ®Agence ATEAM Architectes & Basilico Design

Il settore principianti è stato completamente rinnovato con un nuovo fronte neve, a conferma dell’impegno di Les 2 Alpes nei confronti di tutti i livelli di sciatori, dai principianti agli esperti. Questi investimenti, che riguardano vari aspetti delle infrastrutture della stazione, mirano a riportare Les 2 Alpes al suo antico splendore e a consolidare la sua reputazione di una delle destinazioni sciistiche più prestigiose e accoglienti delle Alpi francesi.

Il progetto “Altitude 3300” e il 3S di Les 2 Alpes sono importanti investimenti strategici per il Gruppo SATA, che mira non solo a migliorare la qualità delle infrastrutture e l’esperienza dei visitatori, ma anche a rafforzare la competitività dei suoi resort in un mercato sciistico sempre più esigente. Una volta completati, questi sviluppi consentiranno ai resort di ospitare meglio eventi sportivi, club e competizioni, arricchendo la loro offerta di servizi e consolidando la loro posizione come destinazioni di scelta per gli appassionati di sci.


Leggi anche

Dove sciare in estate? Al Ghiacciaio 2 Alpes