In un contesto di riduzione del manto nevoso, la start-up ELDA TECHNOLOGY sta sviluppando una tecnologia unica per la mappatura del manto nevoso nelle aree sciistiche. L’obiettivo? Ottimizzare la produzione di neve artificiale e ridurre l’impatto ambientale delle aree sciistiche. Fondata da tre ex studenti dell’ISAE-SUPAERO, ELDA TECHNOLOGY è ospitata presso InnovSpace, l’incubatore della scuola di ingegneria aerospaziale.

Usare il cielo per salvare la neve

In un contesto di cambiamenti climatici, ELDA TECHNOLOGY risponde al problema della sovrapproduzione di neve artificiale nelle località di montagna. La soluzione della start-up si basa su una piattaforma web per l’elaborazione dei dati raccolti da un drone dotato di un sensore laser LiDAR, che consente di effettuare rilievi topografici. L’utilizzo di un drone per la mappatura del manto nevoso è senza precedenti: elabora i dati in pochi minuti, misura la profondità della neve entro i 5 cm e si adatta a tutte le aree (anche quelle di difficile accesso). Prevedendo la giusta quantità di neve necessaria sulle piste, ELDA TECHNOLOGY offre alle stazioni di sport invernali un risparmio di acqua ed energia.

La sua funzionalità di supporto alle decisioni per il controllo preventivo delle valanghe e la gestione delle trappole di neve garantisce inoltre la sicurezza degli sciatori.

“Ogni anno nei comprensori sciistici vengono utilizzati 700.000 m³ di acqua per produrre neve artificiale: l’equivalente di 280 piscine olimpioniche! Noi di ELDA TECHNOLOGY vogliamo contribuire alla transizione energetica consentendo alle stazioni sciistiche di ottimizzare al massimo queste risorse”, spiega Julie Aubert, cofondatrice di ELDA TECHNOLOGY.

ELDA TECHNOLOGY è partner del Domaine skiable di Serre Chevalier da 2 anni. Quest’ultimo ha investito nell’acquisto di attrezzature che gli consentono di utilizzare questo strumento decisionale. “La soluzione innovativa di ELDA TECHNOLOGY per la misurazione e l’analisi della profondità della neve rafforza il nostro impegno per una gestione sostenibile delle piste, ottimizzando la produzione di neve artificiale e perfezionando i nostri piani di preparazione”, spiega Benjamin Faure, responsabile delle attività con i droni del comprensorio.

Stazione sciistica di Serre Chevalier. Foto: lukaleroy

ELDA TECHNOLOGY: prospettive promettenti

ELDA TECHNOLOGY è una delle nove start-up innovative create da InnovSpace, l’incubatore ISAE-SUPAERO lanciato nel 2023. Si sta preparando a creare una partnership con i ricercatori dell’Istituto e di Serre Chevalier per utilizzare l’intelligenza artificiale per modellare il disgelo della neve. L’obiettivo è aggiungere alla piattaforma una funzione di analisi predittiva del manto nevoso entro i prossimi 2 anni.

La soluzione è attualmente in fase di commercializzazione. Entro la fine del 2024, la start-up punta a un fatturato di 150.000 euro, che salirà a 800.000 euro entro la fine del 2025.

Il team di ELDA TECHNOLOGY

– 3 co-fondatori: Julie Aubert, responsabile commerciale, Charlotte Brenac, responsabile operativo e Nicolas Guibal, responsabile tecnico (a fianco)
– Laureati del Master specialistico in Project Management, Innovazione e Imprenditorialità di ISAE-SUPAERO (classe 2022)
– Al termine dei loro studi, hanno lanciato ELDA TECHNOLOGY
– La start-up è incubata nel campus ISAE-SUPAERO ed è sostenuta dal programma Lanceur d’étoiles.